Il castello semovente di Randwerk è in accesso anticipato dall’8 settembre
Wanderburg è su Steam in accesso anticipato dall’8 settembre 2026. Si guida un castello medievale montato su cingoli e lo si fa crescere divorando tutto quello che incontra: villaggi in fuga, greggi al pascolo e fortezze rivali. È un roguelike, cioè un gioco in cui a ogni sconfitta si ricomincia da capo su una mappa generata di nuovo. Il genere si incrocia qui con il bullet heaven, il filone inaugurato da Vampire Survivors in cui si affrontano orde enormi di nemici con armi che sparano da sole.
Lo sviluppa Randwerk, studio di Berlino, e lo pubblica Sidekick Publishing. Sulla scheda Steam il listino è 14,99 dollari, scontato del 35% a 9,74 fino al 22 settembre.
Chi c’è dietro: una cooperativa di lavoratori, non uno studio qualunque
Il dettaglio che vale la pena conoscere è la forma dello studio. Randwerk si presenta come la prima cooperativa di lavoratori del settore videoludico tedesco, cioè un’impresa di cui sono soci gli stessi che ci lavorano, e lo ha ricordato anche l’annuncio dell’accordo con l’editore a febbraio. In un anno in cui le chiusure e i licenziamenti hanno superato quota novemila addetti nel mondo, un assetto in cui chi sviluppa possiede anche l’azienda non è un dettaglio di colore.
Non è il loro primo gioco. Randwerk aveva firmato ABRISS – build to destroy, un puzzle sulla demolizione di edifici costruito su una simulazione fisica accurata, e quella tecnologia è la stessa che qui fa oscillare e sbriciolare le fortezze.
Come cresce il castello
Si parte con una struttura minima e un’arma sola. A ogni avanzamento non si potenzia una statistica astratta: si aggiunge fisicamente un modulo alla costruzione, che diventa via via una torre traballante che sembra sul punto di cedere sotto il proprio peso. Si montano cannoni, torri arcane con dentro i maghi, esplosivi, caserme che sfornano truppe da sole. Anche il modo di muoversi cambia: i cingoli si sostituiscono con zampe meccaniche, e il mezzo risponde in maniera diversa.
Le risorse per crescere si ottengono in un modo solo, cioè inghiottendo. I villaggi scappano davvero, le greggi si disperdono, e le fortezze nemiche vanno abbattute per sbloccare l’evoluzione successiva. I riferimenti dichiarati dagli autori sono Mortal Engines e Il castello errante di Howl, e si vedono entrambi.
Sulla scheda Steam il gioco risulta tradotto in sedici lingue, italiano compreso, e ha 26 obiettivi, classifiche e salvataggio su cloud. È per giocatore singolo.
I numeri, che per una volta ci sono
A tre giorni dal lancio Wanderburg raccoglie il 78% di recensioni positive su 1.086, cioè “perlopiù positive” nella scala di Steam. Per un gioco uscito da tre giorni è già un campione consistente. Quel 78% dice due cose insieme: abbastanza alto da confermare che il gioco funziona, abbastanza basso da segnalare che una fetta di giocatori ha trovato qualcosa che non va, come capita spesso agli accessi anticipati venduti a prezzo pieno.
L’interesse non è arrivato dal nulla. Il gioco era stato mostrato al PC Gaming Show del 2025 e a febbraio 2026 aveva una demo allo Steam Next Fest, con oltre 250.000 aggiunte alla lista dei desideri e 126.000 partecipanti alla prova chiusa di dicembre. Alla gamescom di quest’anno si è portato a casa il premio “Most Entertaining”, lo stesso circuito di riconoscimenti di cui avevamo parlato per DEPERSON: vale come cronaca, non come prova che il gioco sia buono.
Il nodo dell’accesso anticipato
Randwerk stima dai sei ai dodici mesi prima della versione definitiva, e sulla scheda scrive apertamente che il prezzo potrebbe salire man mano che aggiunge contenuti. È la formula onesta ma scomoda dell’accesso anticipato: chi compra entro il 22 settembre a 9,74 dollari paga meno di chi arriverà dopo, però compra un gioco che gli autori stessi dichiarano incompleto.
C’è anche un Supporter Pack a parte da 5,99 dollari, oltre a pacchetti che abbinano Wanderburg a Brotato e ad Asgard’s Fall. Il genere è affollatissimo, e quasi ogni variante si limita a cambiare l’ambientazione, come avevamo visto con Seven Suns of Orion. Qui la differenza la fa la fisica: il castello ha una massa, ondeggia, e un modulo montato male si paga. È il motivo per cui vale la pena guardarlo, e anche il motivo per cui quel 22% di recensioni negative va letto prima di comprare.


