Il 23 luglio la Commissione europea ha dato il via libera antitrust all’acquisizione di Electronic Arts da 55 miliardi di dollari da parte del consorzio guidato dal PIF, il fondo sovrano dell’Arabia Saudita, affiancato da Affinity Partners di Jared Kushner e da Silver Lake. È il più grande leveraged buyout della storia, e Bruxelles ha stabilito che non solleva problemi di concorrenza. A operazione conclusa il PIF dovrebbe detenere circa il 93,4% di EA, tanto che la Commissione parla di acquisizione del “controllo esclusivo”.
Il via libera antitrust, però, non è l’ostacolo che conta. Reuters segnala che la stessa Commissione sta ancora esaminando l’operazione sotto il Foreign Subsidies Regulation, il regolamento europeo pensato per impedire che sussidi statali extra-UE alterino il mercato quando un soggetto straniero compra un’azienda dentro i confini dell’Unione. È considerato lo scoglio serio, e la decisione è attesa entro il 30 luglio.
Perché il regolamento sui sussidi è il muro vero
La differenza è sostanziale. L’antitrust classico guarda se una fusione riduce la concorrenza tra prodotti simili: EA fa videogiochi, il PIF è un fondo, non c’è sovrapposizione da smontare, e infatti il sì è arrivato senza condizioni. Il Foreign Subsidies Regulation guarda una cosa diversa, cioè se dietro l’acquirente ci sono soldi pubblici di uno Stato non europeo che gli danno un vantaggio artificiale sui concorrenti privati. Un fondo sovrano da mille miliardi di dollari è esattamente il caso per cui quel regolamento è stato scritto.
Le persone vicine al dossier sentite da Reuters si aspettano comunque un’approvazione anche su quel fronte. Se arrivasse, cadrebbe l’ultimo appiglio europeo, e resterebbe solo la pressione politica: negli Stati Uniti alcuni deputati avevano chiesto alla FTC, l’autorità antitrust americana, di riesaminare l’operazione, senza ottenere per ora nulla di vincolante.
Sul tavolo restano le stesse domande di sempre, quelle che i lavoratori sindacalizzati di EA sollevano da mesi: cosa succede a franchise come Battlefield, Mass Effect e The Sims quando il proprietario è un fondo che deve ripagare il debito di un buyout da record, e quanto pesa il fatto che a controllare tutto sia il fondo presieduto da Mohammed bin Salman. Il no comment europeo, se arriverà entro fine mese, non risponderà a nessuna delle due.


