That’s No Moon, lo studio californiano fondato da ex sviluppatori di Naughty Dog, Infinity Ward e Bungie, ha licenziato del personale a due mesi dall’annuncio del suo primo gioco. I primi a parlarne sono stati gli interessati, che il 6 agosto hanno iniziato a scrivere sui social di essere stati lasciati a casa; un ex dipendente ha detto a Insider Gaming che le persone coinvolte sono 14.
Lo studio non ha confermato i licenziamenti e non ha dato nessuna motivazione. Secondo le fonti della testata la causa sarebbe finanziaria, ma resta una ricostruzione non verificata.
Crossfire, il gioco in questione, era stato presentato al Summer Game Fest di giugno 2026, con uno spazio di rilievo nella scaletta dello showcase e un sistema di coperture dinamiche mostrato in azione. La data di uscita non era stata comunicata allora e non è stata comunicata nelle settimane successive.
La sequenza è quella che il settore sta ripetendo da mesi: prima la vetrina, poi i tagli. Lo stesso mese lo studio britannico Refactor Games ha licenziato secondo l’amministratore delegato l’85% del personale e secondo i dipendenti il 100%, otto settimane dopo l’uscita del suo gioco su Netflix, mentre a Parigi Quantic Dream ha aperto un contenzioso sulle liquidazioni dei 115 licenziati che ha portato a nuovi scioperi.


