Build A Rocket Boy, lo studio di Edimburgo che ha sviluppato l’action MindsEye, è in amministrazione controllata dal 23 settembre 2026. Lo dice il registro delle imprese britannico, Companies House, che indica come amministratori Allister Manson di Opus Restructuring e Mark Harper. L’amministrazione controllata è la procedura con cui un’azienda che non riesce più a pagare i debiti viene affidata a professionisti esterni, che la proteggono dalle azioni dei creditori mentre decidono se venderla, ristrutturarla o liquidarla. La nomina è stata depositata il 25 settembre e il profilo della società riporta ora lo stato “In Administration”.
La notizia conferma quello che i dipendenti avevano scritto su LinkedIn la settimana prima e che avevamo raccontato il 17 settembre: dopo l’ultima ondata di licenziamenti, diverse persone parlavano della fine dello studio, e secondo Kotaku fonti vicine all’azienda avevano confermato la chiusura definitiva.
I conti che hanno portato all’insolvenza
Gli ultimi bilanci, depositati a luglio 2026 e consultabili nello storico dei documenti della società, coprono i nove mesi chiusi al 30 settembre 2025, cioè il periodo del lancio di MindsEye. In quel periodo il gruppo ha registrato una perdita operativa di 47,5 milioni di sterline, e al 30 settembre 2025 doveva ai creditori circa 61,8 milioni. Gli amministratori della società avevano già segnalato un’incertezza rilevante sulla continuità aziendale, legata a circa 17 milioni di sterline di azioni privilegiate che sarebbero diventate esigibili a breve.
A gennaio 2024 lo studio aveva chiuso un round di finanziamento da 110 milioni di dollari, annunciato da RedBird Capital Partners, che con NetEase Games e Galaxy Interactive era fra i suoi investitori. Durante l’estate del 2026, secondo GamesIndustry.biz, i rappresentanti di questi tre investitori sono stati rimossi dal consiglio di amministrazione.
Da Rockstar a MindsEye
Build A Rocket Boy era stata fondata nel 2016 da Leslie Benzies, ex presidente di Rockstar North e produttore storico della serie Grand Theft Auto. Oltre a MindsEye lavorava a Everywhere, una piattaforma con strumenti di creazione per i giocatori, e ad Arcadia, una serie di strumenti per costruire e condividere missioni e modalità. MindsEye è uscito a giugno 2025, pubblicato da IOI Partners, la divisione editoriale di IO Interactive (lo studio di Hitman), ed è stato accolto male da critica e pubblico per bug e prestazioni. Meno di un mese dopo lo studio ha avviato la consultazione per i licenziamenti, che ha messo a rischio circa 300 persone.
A ottobre 2025, 93 dipendenti ed ex dipendenti hanno firmato una lettera aperta pubblicata dal sindacato britannico IWGB Game Workers, che denunciava straordinari eccessivi, cattiva gestione e licenziamenti gestiti male. Il sindacato ha poi avviato azioni legali, anche per il software di monitoraggio Teramind installato sui computer dei dipendenti senza preavviso a inizio 2026. Nello stesso periodo il co-amministratore delegato Mark Gerhard sosteneva che MindsEye fosse vittima di una campagna organizzata di sabotaggio, ma le prove promesse non sono mai state mostrate in pubblico. Nel frattempo la collaborazione con IO Interactive si è chiusa e lo studio ha preso i diritti di pubblicazione del gioco.
Il tentativo di rilanciare il gioco è passato anche da offerte e aggiornamenti. Ad aprile 2026 lo studio presentava la missione Blacklisted come quella che avrebbe mostrato le prove del sabotaggio, nata da quello che doveva essere un incrocio con Hitman poi cancellato. Una volta uscita, la missione conteneva solo qualche riferimento alle accuse. A luglio MindsEye è stato giocabile gratis per un fine settimana, presentato come il peggior gioco del 2025 nelle classifiche di valutazione della stampa. Nessuna delle due iniziative ha cambiato la traiettoria dello studio.
A luglio 2026 lo studio aveva licenziato altre persone e contemporaneamente pagato dei fan per provare MindsEye, come abbiamo raccontato all’epoca. A settembre è arrivata l’ultima ondata di tagli, prima della nomina degli amministratori.
Cosa succede adesso
L’amministrazione controllata non significa di per sé la chiusura: gli amministratori possono anche cercare un acquirente per la società o per parti di essa, come i marchi o la tecnologia. Companies House elenca ancora come attive due società collegate a Build A Rocket Boy, e non è chiaro cosa ne sarà. Non ci sono comunicazioni ufficiali sul destino di MindsEye, che resta in vendita, né su eventuali acquirenti per il marchio o per la tecnologia. Il modulo di nomina degli amministratori sarà consultabile sul registro entro dieci giorni dal deposito, mentre le proposte degli amministratori ai creditori arriveranno nelle settimane successive.


