Star Wars Battlefront 3 sarebbe in sviluppo a Respawn e DICE, gli studi di Apex Legends e di Battlefield, secondo Variety. Electronic Arts (EA) non ha confermato il titolo: nella lettera ai dipendenti del 21 ottobre 2026 scrive soltanto che riunirà i due studi per collaborare a un progetto futuro.
Variety, in un articolo firmato da Todd Spangler, titola che i due studi lavoreranno insieme a Battlefront 3 e presenta la notizia come la prima mossa importante di EA dall’uscita dalla borsa, in estate, con tagli a circa il 3% del personale. Push Square, che riprende Variety, scrive che le fonti sono più di una e che niente è stato confermato ufficialmente. Insider Gaming attribuisce la stessa informazione a Bloomberg e scrive che il gioco è in sviluppo. Eurogamer nota che EA non dà dettagli concreti su quale gioco sarà.
Cosa ha scritto EA
Nel capitolo sugli sparatutto della lettera di EA, firmata da Cam Weber e David Tinson, l’azienda dice che Battlefield 6 è stato un grande successo e che dal lancio e dal live service ha imparato molto. Oltre ai futuri Battlefield, aggiunge, riunirà Respawn e DICE per collaborare a un progetto futuro, e vuole costruire un portafoglio di sparatutto capace di far crescere l’azienda. Dice anche che continuerà a investire molto su Apex Legends per alcuni anni, con nuove modalità. EA promette di condividere altro quando sarà il momento.
L’unico gioco di Star Wars nominato dalla lettera è il prossimo Star Wars Jedi, indicato con Marvel’s Iron Man fra i due grandi lanci in arrivo nel genere action-adventure. Né Battlefront né il marchio compaiono nel capitolo sugli sparatutto. TheGamer ha titolato che il terzo capitolo è quasi confermato, ma l’unico dato certo è la collaborazione fra i due studi.
Le voci della settimana
Battlefront 3 era già comparso nelle voci dei giorni scorsi. Il 20 ottobre abbiamo riassunto l’indiscrezione che dava la serie a Bungie o a DICE, e il 21 ottobre il post del capo dello studio di Wardogs, che parlava di DICE e Respawn senza citare la fonte. Il giornalista Jeff Grubb, citato in quel resoconto, sosteneva che il gioco non fosse ancora in sviluppo attivo e che si discutesse a quale studio affidarlo. Variety e Push Square cambiano il quadro: indicano EA come sviluppatore e un lavoro già avviato.
Il marchio resta di Lucasfilm, che il 19 ottobre aveva detto che per un buon gioco di Star Wars non serve un grande editore. Se Battlefront 3 esiste, EA lo svilupperebbe su licenza, e secondo Tom Henderson di Insider Gaming il costo della licenza fu il motivo per cui un seguito venne fermato dopo il secondo capitolo.
Il precedente di Battlefront II
Star Wars Battlefront II (scheda Steam) è uscito il 17 novembre 2017 e, secondo TheGamer, ha avuto un avvio difficile per l’uso massiccio di microtransazioni e di contenuti bloccati, corretto poi con la rimozione di quelle meccaniche. I due capitoli del rilancio della serie sono stati sviluppati interamente da DICE per EA, e l’ultimo è uscito quasi dieci anni fa, nota Insider Gaming.
Henderson scrive che subito dopo l’uscita la dirigenza di EA fermò il terzo capitolo a causa del 20% di diritti di licenza che Disney incassa sul progetto. Aggiunge che nel 2021 gli fu detto che la dirigenza riteneva di guadagnare di più, a parità di lavoro, sviluppando nuovi Battlefield. È un racconto di Henderson e non una cifra documentata.
Cosa significa per Battlefield
Insider Gaming scrive che il prossimo Battlefield è in sviluppo iniziale e che, secondo una sua stima, difficilmente uscirà prima della fine del 2028. Nella ricostruzione attribuita a Bloomberg EA conferma che la serie continua. Battlefield 6 ha scalato le classifiche al lancio ma ha trovato presto un terreno difficile, scrive Insider Gaming, e la quinta stagione ha portato nuove mappe, armi, modalità e cosmetici.
Cosa non si sa
Non si sa il titolo ufficiale, la data, le piattaforme né se il gioco sarà un live service. Non si sa se il progetto sia già in produzione piena o ancora nelle fasi iniziali, e EA non ha detto se la collaborazione fra Respawn e DICE riguardi un solo gioco. L’azienda ha fissato il Global Town Hall interno di novembre per discutere la direzione con i dipendenti, ma non ha indicato nessun appuntamento pubblico per il nuovo progetto.


