Nocturne di Pracy Studios, il combattimento a tempo di musica con l'autostrada di note in pixel art

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Dal gioco di ruolo a tempo di musica Nocturne al flipper filosofico Fallosophy: gli indie in uscita dal 22 al 25 settembre

Tempo di lettura: 6 minuti

Gli indie della settimana dal 22 al 25 settembre sono sette, più un Silent Hill che indie non è ma ha frequentato le stesse scuole. Escono tutti in quattro giorni, e io le ferie le ho finite ad agosto come chiunque abbia un contratto: ne giocherò due, forse tre, e gli altri finiranno nella lista delle cose che mi rimprovererò a Natale.

Il mercato indie ha imparato una cosa che le major fingono di non sapere: un gioco fatto da due persone può permettersi di essere strano. In questa lista c’è un gioco di ruolo che si combatte a tempo di musica, un flipper che invece di giocarlo lo scali e un picchiaduro dove la promozione arriva lanciando i colleghi dalla finestra. Nessuno dei tre sarebbe sopravvissuto a una riunione con gli azionisti, ed è per questo che li aspetto.

Martedì 22: note, fiammiferi, cadaveri e una stazione alla deriva

Nocturne, il gioco di ruolo con combattimenti a ritmo di Pracy Studios, è ambientato in un aldilà digitale: l’umanità è estinta e resta solo il suo archivio di coscienze, che nessuno visita da mille anni. Nei combattimenti ogni nemico ha la sua traccia musicale e si colpisce andando a tempo. Se sbagli troppe note, il mostro ti restituisce il favore.

La scheda Steam promette 101 brani giocabili, una storia da oltre centomila parole, una campagna da più di dieci ore e sei livelli di difficoltà. Le musiche dei boss le ha registrate dal vivo l’Orchestra sinfonica nazionale slovacca. Ci lavorano da parecchio: il capitolo di prova Nocturne: Prelude è uscito su Steam nel marzo 2020, e all’epoca il gioco completo era atteso per il 2023. Lo avevamo provato a luglio nel nostro hands on. Unica nota pratica: per ora è solo in inglese.

Well Dweller è il nuovo metroidvania (mappe da esplorare che si aprono man mano che si ottengono nuovi poteri) di Kyle Thompson, l’autore di Crypt Custodian e Islets, distribuito da Top Hat Studios. Thompson scrive il codice, disegna e progetta i livelli da solo; la musica la compone il fratello Eric. Stavolta si gioca Glimmer, un uccellino che deve bruciare la regina per salvare i fratelli, rapiti per diventare parte del suo abito.

Secondo Tech Times, il fiammifero che Glimmer si porta dietro è insieme arma e torcia. È anche la barra della salute, perché la fiamma si accorcia quando prendi colpi, e piantato nel muro diventa un trampolino. Esce su PC (su Steam e su GOG, il negozio digitale di CD Projekt), PS5, Xbox Series, Switch e Switch 2, ed è nel Game Pass dal primo giorno. A inizio settembre avevamo provato la demo.

Graveyard Keeper 2, il gestionale cimiteriale di Lazy Bear Games pubblicato da tinyBuild, rimette in mano la vanga, stavolta nei panni del Grande Inquisitore. Si seppelliscono i morti e si costruiscono macchinari alimentati con flora, fauna e resti umani. Poi si arruolano gli zombi come manodopera e li si porta in battaglia contro un’apocalisse di non morti. C’è anche una città da ricostruire, e il gioco dice apertamente che lo scopo è spremere i residenti per il profitto. Esce su PC, PS5, Xbox Series, Switch e Switch 2, secondo Gematsu.

Una scena di Graveyard Keeper 2, il gestionale cimiteriale di Lazy Bear Games
Graveyard Keeper 2 © Lazy Bear Games / tinyBuild

È il gestionale più sincero sul capitalismo che vedrete quest’anno.

Rivage è un rompicapo fantascientifico in prima persona di Exnilo Studio, cioè due sviluppatori, pubblicato da Raw Fury. Nel XXV secolo la stazione A.R.E.S. orbita attorno al pianeta Vesta per capire se possa diventare la nuova casa dell’umanità. Un fenomeno spaziale la travolge, e Miranda si sveglia da sola, con l’equipaggio sparito.

Un ambiente della stazione spaziale A.R.E.S. in Rivage, rompicapo fantascientifico di Exnilo Studio
Rivage © Exnilo Studio / Raw Fury

Gli enigmi giocano con gravità, magnetismo e scorrere del tempo. Un sistema di bordo chiamato K9 annota le scoperte e ricorda alcune soluzioni, così non si rifà tutto da capo. Doveva uscire ad agosto ed è slittato per sistemare interfaccia e comodità di gioco, dopo che la demo ci aveva fatto imprecare. Sulla pagina Steam gli sviluppatori dichiarano di aver usato l’IA generativa solo nei prototipi, e di averne sostituito ogni traccia con lavoro umano nella versione finale. Li prendo in parola finché nessuno dimostra il contrario, e almeno l’hanno scritto invece di sperare che nessuno chiedesse. Se avete amato Outer Wilds o The Witness, è il vostro gioco della settimana.

Mercoledì e giovedì: carriera a calci e nebbia scozzese

Mercoledì 23 Stick It to the Stickman, il picchiaduro a omini stilizzati basato sulla fisica di Free Lives (quelli di Broforce) pubblicato da Devolver Digital, esce dall’accesso anticipato in cui era entrato il 18 agosto 2025. Si sale la gerarchia aziendale a pugni, sparachiodi e motoseghe, da soli o in cooperativa sullo stesso schermo. Ogni omino rosso abbattuto è un passo verso la promozione.

Una scena di combattimento fra omini stilizzati in Stick It to the Stickman di Free Lives
Stick It to the Stickman © Free Lives / Devolver Digital

Sulla scheda Steam ha 4.755 recensioni in inglese, positive al 96%, cioè il giudizio “Estremamente positive”. Nella spiegazione dell’accesso anticipato gli sviluppatori scrivevano che il gioco non sarebbe stato completo finché non fosse morto ogni miliardario: evidentemente hanno cambiato scadenza, non bersaglio. La versione 1.0 porta due nuove modalità che chiudono la storia, e il prezzo sale con l’uscita definitiva.

Giovedì 24 arriva Silent Hill: Townfall, pubblicato da Konami e Annapurna Interactive e sviluppato dagli scozzesi di Screen Burn, lo studio che prima si chiamava No Code e ha fatto Observation e Stories Untold. Siamo nel 1996, sull’isola di St. Amelia. In prima persona, Simon Ordell si risveglia in un paese coperto di nebbia. Con una piccola tv portatile, la CRTV, capta segnali e localizza i mostri attraverso i muri.

Secondo The Outerhaven, che l’ha recensito il 21 settembre, la storia, ispirata al disastro della piattaforma petrolifera Piper Alpha del 1988, è fra le migliori della serie, e gli enigmi sono ben integrati nel mondo. Le sezioni stealth obbligatorie e un nemico che uccide al primo contatto, invece, allungano una campagna da circa 13 ore. Esce su PS5 e PC a 49,99 dollari.

Lo stesso giorno esce Farming Camp, il gestionale agricolo in pixel art di Innerfire Studios pubblicato da SOEDESCO. Il paragone con Stardew Valley viene da sé, però qui non si eredita nessuna fattoria. L’adolescente Alessandra passa l’estate all’Evertree Farming Camp in gara con gli altri ragazzi per il titolo di miglior contadina del campo. Si seguono le lezioni, si stringono amicizie e si affrontano minigiochi: parassiti da eliminare contro il tempo, legna da spaccare, pasti da cucinare. Secondo Retro News ci vogliono fra le 15 e le 20 ore per finirlo. Esce su Steam, PS5, Xbox Series e Switch.

Venerdì 25: la storia della filosofia vista da una pallina

Fallosophy di Reliable Plumbing Services (sì, lo studio si chiama davvero così) è un platform di precisione in cui una pallina da flipper deve risalire un tavolo verticale enorme, usando due soli tasti per le alette. Chi ha sofferto con Getting Over It o Only Up! conosce già il meccanismo: sali, sbagli un colpo, ricadi. La pagina Steam avverte che non c’è punteggio né paracadute, e che un solo errore può costare ore di progressi.

La pallina risale il tavolo da flipper verticale di Fallosophy, platform di precisione di Reliable Plumbing Services
Fallosophy © Reliable Plumbing Services

Il tavolo attraversa la storia della filosofia occidentale, dalla caverna dell’ignoranza alle guglie della modernità. Intanto una voce che si fa chiamare Re filosofo vi spinge a salire, con toni sempre più da padrone. I testi sono anche in italiano, e fra i requisiti di sistema la scheda audio consigliata è un’orchestra sinfonica: tanto basta per volergli bene.

Quattro di questi giochi escono lo stesso giorno, il 22, a due giorni da un Silent Hill e nella stessa settimana di Control Resonant. Per uno studio di due persone come Exnilo o per uno sviluppatore quasi solitario come Thompson, farsi notare in mezzo a quel traffico vuol dire sperare nel passaparola. Tutti e sette gli indie hanno una demo su Steam: provatela prima che l’algoritmo scelga al posto vostro.

Il verdetto: col portafoglio partirei dal gioco di ruolo musicale e dalla stazione spaziale, che hanno aspettato anni per uscire e non meritano di sparire in una settimana. Se poi il flipper filosofico mi farà perdere tre ore di salita, la colpa è di Platone.

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