Il mercato indie ha smesso di vendere ore di contenuto e vende riconoscibilità: se non capisci in tre secondi cosa stai guardando, il gioco non esiste. Gli indie della settimana sono sei, e quell’esame lo passano tutti prima che uno abbia letto una riga di descrizione. Uno è un robot pilotato che si smonta in garage, uno è un negozio di figurine, uno è un diorama di legno da rimontare. Nessuno sta provando a somigliare a qualcos’altro, che di questi tempi è già una notizia.
RIG Riot, il mech che si rimonta dopo ogni morte
RIG Riot è uscito il 14 settembre su Steam, e ci è arrivato senza nessuno dietro: Sage Boatman lo sviluppa e lo pubblica da solo. È uno sparatutto in terza persona con i robot pilotati, ed è un roguelike, cioè un gioco in cui a ogni morte si ricomincia la corsa dall’inizio con un percorso diverso. Si entra in una megastruttura, si raccolgono armi e modifiche instabili, si muore, si torna in garage con i pezzi permanenti guadagnati e si rimonta il mech per il giro successivo. Costa 19,99 dollari con il 10% di sconto introduttivo fino al 28 settembre e viaggia al 92% di giudizi positivi su 107 recensioni: numeri piccoli, ma di gente che ha pagato. La demo gira da gennaio, quindi si può capire prima se sparare con un bestione da otto metri diverte o no. Testi solo in inglese.

TCG Card Shop Simulator esce dall’accesso anticipato dopo due anni
TCG Card Shop Simulator ha chiuso i due anni di accesso anticipato cominciati il 15 settembre 2024. La versione 1.0 arriva su PC e, per la prima volta, su PlayStation e Nintendo, come aveva annunciato ad agosto Gematsu; sulla pagina Steam la data di uscita risulta il 14 settembre. La novità vera è Tetramon, il gioco di carte immaginario che per due anni si è potuto solo vendere in bustine senza mai giocarlo: dalla 1.0 si gioca davvero, e i tornei nel retrobottega hanno un senso. Il resto è il gestionale che conoscete: ordinare le buste, decidere i prezzi, assumere personale, tenere il locale pulito o vedere i clienti andarsene. Costa 19,99 dollari con il 15% di sconto fino al 28 settembre, e c’è anche su Game Pass. Il 97% di 33.478 recensioni in inglese dice che il ciclo funziona, e almeno qui le bustine da aprire sono finte.

Knuckle Jet, cosa fa Rain Games dopo Teslagrad
Knuckle Jet è arrivato il 15 settembre su Steam con due settimane di ritardo sulla data annunciata: Rain Games, lo studio norvegese di Teslagrad, ha spostato l’uscita dal primo settembre per la morte del re di Norvegia Haakon VIII, come riporta Gematsu. Il gioco è un platform d’azione a scorrimento laterale in cui Anastasia attraversa Motorland a pugni chiusi, fra città a orologeria e foreste annerite dalla fuliggine. In fondo c’è l’industriale Tychoon, quello che ha rapito un orfanotrofio intero per far girare le sue macchine. Si accumula equipaggiamento che cambia il modo di muoversi e si rigiocano i livelli per il punteggio. La campagna si fa anche in due sullo stesso schermo, e c’è una modalità a parte in cui i due giocatori si prendono a pugni a vicenda. Chi amava i puzzle silenziosi di Teslagrad qui trova l’esatto contrario: rumore, velocità e nessun rispetto per la fisica. La demo è sulla stessa pagina del negozio.
Woodo, il diorama di legno che si colora mentre lo monti
Woodo esce il 16 settembre su Steam, PS5, Xbox Series, Switch e Switch 2. Lo firmano Yullia Prohorova e Timur Bogotof come Tiny Monks Tales, lo pubblica Daedalic Entertainment. Si montano scene di legno un pezzo alla volta, ruotando il diorama per scovare gli incastri che da davanti non si vedono. Man mano che gli oggetti vanno al loro posto la scena prende colore e comincia ad animarsi, mentre una voce narrante racconta l’estate di Foxy e della rana Ben. La descrizione ufficiale lo chiama un libro da colorare che si può toccare, ed è una delle rare volte in cui la frase da comunicato descrive davvero quello che si vede. L’edizione standard costa 19,99 euro, quella deluxe 24,99 e aggiunge la colonna sonora da 34 brani e i modelli tridimensionali di Foxy e Ben da stampare in casa, secondo le edizioni annunciate da Daedalic. In italiano ci sono i sottotitoli, la voce no. C’è la demo, e il gioco lo avevamo già visto all’Indie World di aprile.

Monowave, quattro emozioni e quattro modi di muoversi
Monowave arriva il 16 settembre su Steam e Switch, con le versioni PS5 e Xbox Series attese entro fine anno. Lo sviluppa Studio BBB, studio coreano, e lo pubblica insieme a Phoenixx. Mono è un guardiano appena nato che deve rimettere insieme quattro emozioni scappate di casa. Ognuna è un movimento diverso: la felicità salta più in alto, il dolore permette di immergersi e passare sott’acqua, la rabbia dà il salto sulle pareti, l’ansia fa percepire i pericoli prima che arrivino. Il trucco è che le emozioni si passano anche agli altri spiriti cantando, e il loro comportamento cambia di conseguenza, quindi il puzzle non è solo dove salti ma chi convinci. Il disegno imita il graffio su cartoncino annerito, quello da fare con lo stecchino alle elementari, e in movimento regge. Si gioca anche in due sullo stesso schermo, col controller obbligatorio per il secondo. Sottotitoli in italiano e demo già scaricabile.

lily’s world XD, il portatile di una ragazzina del 2004
lily’s world XD esce il 17 settembre su PC. SonderingEmily lo ha scritto e programmato da sola, Kwalee lo pubblica. Si passa tutto il gioco dentro il computer di Lily, adolescente del 2004: si legge il blog, si frugano le conversazioni, si rimettono in ordine file e foto imbarazzanti. Poi i messaggi cominciano a rivolgersi a chi sta giocando invece che a lei. Il dettaglio che lo separa dagli altri cento horror con l’estetica dei primi Duemila è che il materiale è autentico: l’autrice ha usato le foto sue e delle sue amiche da ragazzine. Il gioco parla di amicizia, solitudine e rapporto con il proprio corpo prima ancora che di sparizioni. La scheda avverte di effetti improvvisi sullo schermo, sconsigliati a chi soffre di epilessia fotosensibile. La demo copre il primo capitolo e il 6 agosto COGconnected la dava al 99% di giudizi positivi; la scheda Steam conferma che si gioca solo in inglese.

Sei uscite in quattro giorni, e il Tokyo Game Show in mezzo
Chi cerca il cooperativo ha anche Dimraeth, entrato in accesso anticipato il 15 settembre, di cui abbiamo già scritto. Il problema è tutto intorno: sei uscite concentrate in quattro giorni, con il Tokyo Game Show che apre il 16 e si prende i titoli di tutti i giornali per una settimana. Nessuno dei nomi qui sopra ha un ufficio stampa capace di reggere quel confronto, e la finestra in cui vengono notati è corta quanto la pagina di Steam che scorre via.
Il verdetto: Sei giochi che non assomigliano a nient’altro, usciti tutti insieme nella settimana peggiore possibile: se non li comprate adesso finiscono nella lista desideri, dove i miei stanno morendo di vecchiaia da tre anni.


