Heroes of Might and Magic III Remake è stato annunciato da Ubisoft durante l’Opening Night Live della gamescom, il 25 agosto 2026: il classico della strategia a turni del 1999 torna ricostruito da zero in 3D, con uscita fissata al 2027. Le piattaforme sono PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC via Ubisoft Connect, Steam ed Epic Games Store, oltre all’abbonamento Ubisoft+.
Il cambiamento più vistoso lo spiega la scheda ufficiale dell’editore: sparisce la prospettiva isometrica fissa in due dimensioni e arriva un mondo tridimensionale con telecamera libera, costruito sul motore Snowdrop che Ubisoft usa per The Division e Avatar: Frontiers of Pandora. Con il motore nuovo arrivano risoluzione 4K, illuminazione dinamica, meteo in tempo reale e stagioni che cambiano sulla mappa. Il combattimento resta a turni sulla griglia esagonale, solo reso in tre dimensioni.
Cosa c’è dentro: nove fazioni, due espansioni e un prologo inedito
Il pacchetto comprende il gioco originale e le sue due espansioni, Armageddon’s Blade e The Shadow of Death. Ci sono tutte e nove le fazioni storiche, dal Castello alla Necropoli fino al Conflux dei quattro elementi. Le campagne, che nell’originale erano separate, vengono cucite in un’unica storia continua, con una campagna prologo pensata per chi non ha mai giocato e nuove sequenze filmate.
La parte multigiocatore regge fino a otto giocatori online, con matchmaking rifatto e turni simultanei per accorciare le attese, e riporta l’Hot Seat, cioè la partita a turni sullo stesso computer. Il capitolo dedicato alla community è quello che interessa di più a chi ha giocato per venticinque anni. Il remake dichiara di restare compatibile con le migliaia di mappe e campagne create dai giocatori sull’originale, e aggiunge strumenti di editing aggiornati più un archivio interno per scaricare e condividere i contenuti degli utenti.
Anche l’audio viene rifatto: doppiaggio, tracce stratificate, effetti ambientali e nuovi segnali sonori legati alle azioni, dal combattimento agli incantesimi fino ai cambi di morale delle truppe.
Il trailer mostrato sul palco è questo.
Lo fanno gli studi cinesi di Ubisoft, con Parigi e Montpellier a supporto
A costruire il remake sono gli studi Ubisoft di Chengdu e Shanghai, con il supporto degli studi associati di Parigi e Montpellier, come riporta Neowin citando il materiale stampa. A firmare le dichiarazioni ufficiali è Xavier Poix, senior vice president che coordina quei team: il remake, dice, serve a valorizzare l’eredità dell’originale e a preparare il capitolo successivo della serie.
Un dettaglio che chi seguiva la serie non si aspettava riguarda proprio le espansioni. Nel 2015 la HD Edition di Heroes III era uscita senza Armageddon’s Blade e The Shadow of Death, e la ragione data allora da Ubisoft era di non riuscire più a recuperare il codice sorgente utilizzabile di quei pacchetti. Ricostruendo tutto da zero su Snowdrop, quel problema non si pone: il remake le rimette dentro fin dal primo giorno, e PCGamesN fa notare che sarà la prima volta che le tre campagne si potranno rigiocare in 4K.
La reazione sotto il trailer non è quella che Ubisoft sperava
Nelle ore successive alla trasmissione i commenti sotto il video di presentazione sono andati in tutt’altra direzione. GameDaily ha registrato una sezione commenti prevalentemente critica, con battute sull’aspetto del trailer, che più di qualcuno ha paragonato a materiale generato con l’intelligenza artificiale, e dubbi sulla fedeltà a quello che rendeva speciale l’originale. Va detto che si tratta di impressioni su un filmato promozionale: Ubisoft non ha dichiarato alcun uso di strumenti generativi, e la scheda Steam del gioco non riporta la comunicazione sui contenuti generati con l’IA che Valve richiede quando ce ne sono.
Il fastidio, però, ha radici più vecchie del trailer. La gestione del marchio Heroes of Might and Magic è stata a lungo altalenante, e Ubisoft ne ha ora due versioni in corsa contemporaneamente. Una è questo remake del terzo capitolo; l’altra è Heroes of Might and Magic: Olden Era, il prequel sviluppato dallo studio Unfrozen e co-pubblicato con Hooded Horse, in accesso anticipato dall’aprile 2026. Quello, di suo, era andato benissimo: ne avevamo scritto quando aveva recuperato i costi di sviluppo in ventiquattro ore.
Cosa dice la scheda Steam, e cosa non dice ancora
La pagina Steam aperta per i desiderata riporta Ubisoft come sviluppatore e come editore, data di uscita ancora da annunciare e nessun prezzo. Il gioco sarà tradotto in dodici lingue, italiano compreso per interfaccia e sottotitoli, mentre il doppiaggio completo è previsto solo per inglese e cinese semplificato. Una stranezza c’è: fra le funzionalità elencate compare per ora soltanto il giocatore singolo, nonostante la descrizione prometta partite online fino a otto persone. È il tipo di dettaglio che le schede aperte il giorno dell’annuncio sistemano nelle settimane successive, ma finché resta così vale la pena non darlo per acquisito.
Insieme al remake, Ubisoft ha messo in vendita su Steam per la prima volta Heroes of Might and Magic III Complete, cioè l’originale del 1999 con entrambe le espansioni, a 9,99 dollari. Per chi vuole capire da dove viene tutto questo prima di prenotare qualcosa che uscirà fra più di un anno, è il modo meno costoso di farlo.


