Il 20 luglio 2026 l’account ufficiale di Ghost Recon è tornato a parlare dopo mesi di silenzio, e lo ha fatto per confermare che i giocatori avevano visto bene. Il post, ripreso da Shacknews, ammette che qualcuno ha intercettato degli aggiornamenti e rimanda tutto al 6 agosto, giorno in cui Ubisoft celebrerà i venticinque anni della serie. Tradotto: c’è stato un leak, il leak era vero, ne riparliamo tra due settimane.
L’immagine partita da Reddit: Wildlands in versione Definitive Edition
Il materiale finito online è comparso sul subreddit di Ghost Recon Wildlands e da lì è rimbalzato ovunque. Secondo Tom Henderson, cofondatore del sito di leak Insider Gaming, la grafica descrive una Definitive Edition di Ghost Recon Wildlands per PS5 e Xbox Series S e X, con una missione inedita e un aggiornamento a 4K e 60 fotogrammi al secondo.
Wildlands è del 2017 ed era uscito su PS4, Xbox One e PC. Un porting con ritocco tecnico su hardware corrente è, in sé, una cosa che i giocatori chiedono da anni per mezzo catalogo Ubisoft. Il problema è cosa ci sta intorno.
It’s been a while Ghosts! We know some of you saw some updates, we’ll have more to say on the 6th of August when we celebrate the 25th Anniversary of Ghost Recon. Intel coming soon.
— Ghost Recon (@GhostRecon) July 20, 2026
Venticinque anni di serie, sette senza un capitolo nuovo
Il primo Tom Clancy’s Ghost Recon è del 2001. L’ultimo è Breakpoint, uscito nel 2019 e accolto male abbastanza da congelare il marchio per sette anni. Nel mezzo, un capitolo nuovo esiste ma non ha ancora un nome pubblico: si chiama internamente Project OVR, e l’esistenza di un nuovo Ghost Recon è stata confermata da Ubisoft in modo obliquo durante l’assemblea degli azionisti del luglio 2025, quando il CEO Yves Guillemot lo ha citato tra i lanci futuri senza annunciarlo, come ricostruito da Notebookcheck. Al 21 luglio 2026 il gioco non ha ancora né una data né un annuncio formale.
In una comunicazione finanziaria riportata il 15 luglio 2026, Ubisoft colloca il ritorno pieno dei suoi marchi maggiori, Assassin’s Creed, Far Cry e Ghost Recon compresi, negli esercizi 2027-2028 e 2028-2029. Il calendario lo dice l’azienda stessa: i prossimi due anni fiscali sono magri, e vanno riempiti con qualcosa.
Il catalogo vecchio come piano industriale
Quel qualcosa ha una forma riconoscibile. Sempre Henderson scrive che anche Watch Dogs Legion è in lavorazione per un trattamento analogo, con nuovi contenuti e missioni già girati e uscita prevista entro fine 2026, e che altri titoli del catalogo seguiranno. Il capitolo precedente di questa strategia è Assassin’s Creed Black Flag Resynced, arrivato il 9 luglio 2026 e già segnalato tra le uscite del mese: due milioni di copie il primo giorno, il miglior punteggio di critica della serie da oltre dieci anni secondo Kotaku.
La settimana dopo, i lavoratori di Ubisoft Barcellona, lo studio che aveva costruito tutte le sezioni subacquee del remake, hanno scioperato dal 14 al 16 luglio contro un piano da 51 licenziamenti, circa il 30% dell’organico, come documentato da VGC. Il sindacato CSVI, la Coordinadora Sindical del Videojuego che rappresenta i lavoratori spagnoli del settore, chiedeva tra le altre cose l’annullamento del piano; Game Informer ha raccolto la testimonianza di un dipendente secondo cui l’offerta dell’azienda restava sotto qualsiasi standard ragionevole.
È lo stesso movimento che avevamo già osservato con la ristrutturazione di Ubisoft: si taglia chi costruisce e si monetizza chi ha già costruito. Il fatturato del rimasterizzato lo fanno persone assunte otto anni fa, spesso non più in azienda.
Cosa aspettarsi il 6 agosto
Mike Straw di Insider Gaming considera probabile che l’appuntamento serva ad annunciare ufficialmente proprio la Definitive Edition di Wildlands, mentre resta incerto se ci sarà spazio anche per Project OVR. Ubisoft, dal canto suo, ha già chiarito che il 6 agosto si parla di Ghost Recon e non di Splinter Cell, così da spegnere sul nascere l’altra metà delle speculazioni.
Se la previsione regge, il venticinquesimo compleanno di una delle serie storiche di Ubisoft verrà festeggiato ripubblicando un gioco del 2017 con una missione in più. È esattamente quello che c’è in magazzino, e il fatto che sia stata Reddit a rivelarlo prima dell’ufficio comunicazione dice quanto poco ci fosse da proteggere. Il resto della lista, quello con i giochi nuovi, arriva dopo il 2028, ammesso che gli studi che dovrebbero farli esistano ancora.


