Tra spade, magie e coltellate alle spalle
Among Shadows ha una data: entra in accesso anticipato su PC il 24 settembre 2026, a 10,99 dollari, e nel frattempo la demo si scarica da Steam solo fino al 31 agosto, quindi per pochi giorni ancora. L’annuncio è del 24 agosto, e sistema la finestra generica di terzo trimestre che il gioco si portava dietro fino a una settimana fa.
Il gioco manda gli inviati dell’Ordine del Fuoco Segreto a ripulire una regione devastata da un’infezione soprannaturale, fra mostri, banditi e trappole, raccogliendo materiali e pergamene per forgiare armi migliori e imparare magie avanzate. Ne aveva scritto Rock Paper Shotgun quando ancora era solo una scheda con una finestra vaga. La minaccia peggiore però non sta nelle terre corrotte: sta dentro la squadra.
La Luna di Sangue e il tradimento
Una partita ospita fino a dieci giocatori, e la struttura ruota attorno al sorgere della Luna di Sangue. In quella fase l’Ordine deve scortare il Lord locale e la sua gente fino al punto di evacuazione, respingendo ondate di non morti. Se il convoglio arriva, l’Ordine vince. Qui entra la deduzione sociale, cioè il meccanismo alla Among Us in cui uno o più partecipanti hanno un obiettivo segreto opposto a quello del gruppo: gli Apostoli dell’Oltretomba, nascosti fra gli inviati, hanno abilità proprie per sabotare dall’interno, piazzare trappole e organizzare imboscate, e vincono se uccidono il Lord prima che il convoglio arrivi.
Ogni notte i superstiti tornano alla chiesa e possono convocare un Giudizio, confrontando le informazioni in chat vocale per provare a smascherare i traditori. Con l’avvertenza ovvia: alcune delle voci sedute a quel tavolo non sono lì per cercare la verità.
La parte action non è un contorno. Gli inviati giocabili sono dieci, ognuno con la propria tecnica: il Samurai lavora di spada, il Wind Talker scaglia fulmini, il Paladino in armatura pesante mena colpi sacri. Lo studio descrive il combattimento come di matrice soulslike, cioè lento e punitivo nella gestione della distanza e della resistenza, come riporta GamesBeat. È una scelta che pesa sulla deduzione: se ammazzare qualcuno richiede uno scontro vero e non un tasto premuto alle spalle, il traditore deve costruirsi l’occasione invece di aspettarla.
Chi lo fa, e cosa non c’è
Dietro il progetto c’è TMXN Games, studio di Hangzhou fondato nel 2022 che sviluppa e pubblica Among Shadows da sé: è il suo primo gioco, e il produttore che ne parla nei comunicati è Wuji Wei. Come segnala GameDaily, lo studio si presenta puntando sulla propria organizzazione flessibile, che è il modo educato in cui un debuttante dice di non avere una struttura alle spalle.
Le lingue supportate al lancio sono inglese, coreano, giapponese e cinese semplificato e tradizionale, quindi niente italiano e nessuna lingua europea, come specifica Noisy Pixel. Su un gioco in cui si discute in chat vocale per capire chi mente, la barriera linguistica non è un dettaglio di comodità: è parte della meccanica.
Non è un’idea nuova, è un’idea messa al centro
Il tradimento in un contesto fantasy esiste da un pezzo: bastano le invasioni ambigue di Dark Souls o i patti che spingevano i giocatori a fingersi alleati per poi scatenare il caos. Among Shadows prova però a sistematizzarlo, e la scheda lo definisce per quello che è, cioè un PvP asimmetrico: non una cooperativa con una sorpresa dentro, ma due squadre con obiettivi opposti di cui una sola conosce la composizione di entrambe.
Il rischio vero non riguarda le meccaniche. Un gioco che ha bisogno di dieci persone per partita vive o muore sulla popolazione, e in accesso anticipato quella popolazione arriva tutta insieme nella prima settimana e poi decide se restare. È lo stesso muro contro cui è finito ARC Raiders, che di copie ne aveva vendute sedici milioni e si è ritrovato comunque con le partite da riempire. A 10,99 dollari la barriera d’ingresso è bassa, ma il conto lo fa il ventottesimo giorno, non il primo.
La deduzione sociale funziona quando il tradimento costa qualcosa, e in un gioco con equipaggiamento da perdere e un Giudizio che può eliminarti il costo c’è per davvero: chi sabota rischia quanto chi difende. È lì che si decide, molto più che nel sistema di combattimento. Chi vuole verificarlo prima di spendere ha tre giorni e la demo ancora aperta.


