Ho un disco esterno da 500 GB che nel 2019 ho dichiarato morto, staccato e messo in un cassetto sotto tre cavi VGA. Nel 2025 l’ho ricollegato per curiosità e ha girato al primo colpo, con dentro tutto. Non era rotto: aveva smesso di comparire nel gestore dispositivi, e per me quello equivaleva a essere rotto.
Ad Alpha Dog Games è successa più o meno la stessa cosa, con la differenza che il cassetto era Microsoft. Lo studio canadese, chiuso da Microsoft nel 2024, è tornato in mano ai suoi fondatori. Il fondatore Shawn Woods lo ha confermato a Game Developer, dicendo di aver riottenuto il nome su cui il team aveva costruito la propria reputazione e di ringraziare Microsoft per aver gestito il passaggio. Nei mesi precedenti, ha aggiunto, il gruppo ha continuato a lavorare sul framework Unity su cui girava il loro ultimo gioco.
La data nel profilo che non torna
La notizia è emersa il 20 luglio da un aggiornamento del profilo LinkedIn di Woods, dove alla voce dello studio compariva la formula asciutta con cui ha annunciato il ritorno all’indipendenza. Windows Central l’ha intercettata per prima, insieme a diversi account che seguono l’industria.
Il dettaglio interessante è nella cronologia dello stesso profilo: l’incarico attuale risulta partire da maggio 2025. Se la data è quella, lo studio era già indipendente più di un anno prima che qualcuno lo notasse. La più grande azienda di software del mondo ha chiuso una società, se ne è liberata, e per dodici mesi nessuno all’esterno ha saputo dire se fosse viva o morta. Il processo era rimasto in esecuzione: semplicemente, nessuno aveva più guardato la lista.
Le condizioni economiche dell’operazione non sono pubbliche, quindi qualsiasi paragone con altre uscite dall’orbita Microsoft resta un’ipotesi. KitGuru ipotizza un accordo simile a quelli annunciati a luglio per Double Fine e Compulsion Games, ma nessuno dei due lati ha diffuso numeri.
Chi era Alpha Dog, per chi non l’ha mai sentita nominare
Fondata nel 2012 a Halifax, in Canada, da Shawn Woods e Jeff Cameron, ha passato i primi anni come piccolo studio mobile indipendente, con titoli come Wraithborne e MonstroCity: Rampage. Nel 2019 l’ha comprata Bethesda. Nel 2021 Microsoft ha comprato ZeniMax, la casa madre di Bethesda, per circa 7,5 miliardi di dollari, e Alpha Dog si è ritrovata dentro Xbox Game Studios insieme a id Software, Arkane e Tango Gameworks.
Da lì è uscito Mighty Doom, spin-off mobile della serie di id Software con una grafica più leggera e comandi semplificati. Non è andato benissimo, soprattutto per come era costruita la monetizzazione, cioè il sistema con cui il gioco chiedeva soldi durante le partite.
Nel 2024 Microsoft ha chiuso Alpha Dog insieme ad Arkane Austin e Tango Gameworks, mentre Roundhouse Games veniva assorbita in ZeniMax Online Studios. Anche per Tango, come nota KitGuru, l’annuncio di morte si è poi rivelato prematuro. Alpha Dog invece è rimasta nel cassetto, senza un comunicato e senza nessuno che chiedesse.
Lo schema si vede solo mettendoli in fila
Questa non è una storia isolata. A inizio luglio abbiamo raccontato di quattro studi usciti dalla scuderia Xbox tra cessioni e ritorni all’indipendenza, e della chiusura di Ninja Theory dopo ventisei anni di attività. Il ritorno di Alpha Dog aggiunge una variante: si può essere dichiarati morti, tornare a lavorare, e restare morti nel registro pubblico per un anno intero.
Nessuno sa ancora a cosa stia lavorando lo studio, e Woods non lo ha detto. Quello che sappiamo è che una società che ha comprato quattro studi con un assegno da 7,5 miliardi non ha ritenuto necessario dire a nessuno che uno di quelli, nel frattempo, aveva ricominciato a girare.


