AbsoluteGamer
Astral Planes, la demo del gioco musicale dove componi un disco volando nella polvere cosmica e il pad è l’unico strumento

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Astral Planes, la demo del gioco musicale dove componi un disco volando nella polvere cosmica e il pad è l’unico strumento

Tempo di lettura: 3 minuti

Chiunque abbia un vicino che studia il sassofono alle undici di sera sa che comporre musica non è mai stata un’attività democratica. Astral Planes la rende un lavoro per due pollici: un sequencer MIDI travestito da gioco di esplorazione, dove la tastiera è un pad e il disco lo scrivi volando. Lo avevamo già segnalato nella rassegna indie del 23 ottobre.

Lo sviluppa Clay Ewing e lo pubblica NERDLab, su Steam per Windows, Mac e Linux. L’autore l’ha presentato a luglio al SIGGRAPH, il congresso americano sulla computer grafica, come racconta l’aggiornamento di luglio. Per i requisiti la scheda del gioco indica poco: 2 gigabyte di spazio e una scheda video GTX 960 come minimo. Il gioco si può affrontare in solitaria o in co-op locale da 1 a 4 giocatori, anche con Remote Play Together. La scheda non indica ancora una data di uscita, e interfaccia e audio sono solo in inglese.

C’è un avviso tecnico che viene prima di tutto: sulla scheda non c’è traccia di un supporto a mouse e tastiera, e nei requisiti compare la dicitura “Gamepad required”, quindi conviene avere un controller collegato prima di scaricare la demo.

Un sequencer con i pollici al posto dei tasti

Clay Ewing definisce il gioco un album giocabile travestito da puzzle rilassante, e pad alla mano non esiste definizione migliore. Non è un rhythm game dove perdi se sbagli un bottone a tempo. Sei un Aethernaut che fluttua nel cosmo, e il livello finisce quando il brano è pronto.

Ti confesso che nei primi dieci minuti mi sono sentita spaesata. Il gioco comunica attraverso suono e colore, quasi senza testo, e prima di capire il flusso ho raccolto cose a caso. Nella demo ogni elemento ha un codice colore legato alla sua funzione armonica, e il lavoro dell’aggiornamento di luglio sulla leggibilità, di cui parla lo stesso sviluppatore, si sente.

Una schermata della demo di Astral Planes con la polvere cosmica colorata
Astral Planes © Clay Ewing

Polvere, stelle, idee, disco: la timeline in volo

Il loop, su un livello come The Yidz, è pura sinestesia. Muovendoti con gli stick dentro banchi di polvere colorata li raccogli e fai sbocciare dei fiori spaziali. Le stelle sulla mappa, ognuna legata a un ruolo musicale tra Basso, Armonia, Lead, Groove e Ritmo, sono attratte dai fiori, e quando una ne mangia abbastanza partorisce una scintilla, un’Idea musicale, che scappa via nello spazio. Tu la insegui in volo finché non la assorbi.

Poi arriva la parte da produttore. L’Idea si svela come una frase musicale fatta di note, e sta a te decidere quali incidere negli anelli concentrici del disco, distribuendole su cinque tracce strumentali. La pagina dello sviluppatore descrive cinque tracce e un sistema che trasporta ogni clip seguendo una progressione di accordi.

Un'altra schermata della demo di Astral Planes durante la composizione del disco
Astral Planes © Clay Ewing

Quantizzazione senza solfeggio

Anche se non sai nulla di teoria musicale, il sistema procedurale fa in modo che ogni nota che incastri nei contenitori suoni intonata e in armonia con il resto del brano. Sulla stessa pagina il conto di una partita di esempio arriva a 5.547 combinazioni, e non esiste una soluzione giusta: la fine del quadro è il brano unico che hai scelto di comporre. Nell’aggiornamento di luglio lo sviluppatore aggiunge un’ammissione: i brani della demo sono quello che una band butterebbe insieme come provino, perché lui sta ancora imparando a comporre per questo sistema.

Il confronto con Rez Infinite o Lumines Remastered è inevitabile, e qui la differenza si sente: non segui una traccia pre-registrata, decidi davvero come evolve l’arrangiamento tra basso, synth e batteria. Non si può perdere, non c’è un Game Over, e con le cuffie buone è un viaggio meditativo. La scheda Steam lo riassume come musica in cui ti muovi.

I difetti sono due. Se non hai un controller, la scheda Steam ti avvisa che il gamepad è richiesto. E l’onboarding è ancora un filo criptico: il gioco rifiuta i tutorial verbosi per farti scoprire da sola il rapporto tra movimento e suono, quindi il primo quarto d’ora ti lascia con la sensazione di raccogliere cose a caso, finché non capisci la logica delle stelle e degli anelli.

Il verdetto: Astral Planes è un’esperienza sensoriale più che un videogioco tradizionale, e quando spegni la parte razionale che cerca il punteggio alto e inizi a derapare nella polvere perché al quarto anello manca un arpeggio di synth, ti regala dei momenti di pace assoluta. Mettetevi le cuffie, attaccate il pad e provatelo.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti

ICYMI: Articoli random dall'ultimo mese

© Copyright Absolutegamer 2023 | un progetto semi satirico sperimentale di www.absolutezero.it.

All rights reserved.