AbsoluteGamer
Nel gioco di oggetti nascosti Pawtings! Hidden Dogs cerchi cani disegnati a mano dentro dipinti veri, e il quadro ti restituisce i colori

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Nel gioco di oggetti nascosti Pawtings! Hidden Dogs cerchi cani disegnati a mano dentro dipinti veri, e il quadro ti restituisce i colori

Tempo di lettura: 3 minuti

Il genere degli oggetti nascosti vende relax e consegna spesso un pixel di tre millimetri da trovare dentro una scena troppo piena. Pawtings! Hidden Dogs rovescia l’idea. Lo sviluppa e lo pubblica Raman & Rey Games, e invece di mappe fabbricate al computer ti chiede di cercare cani disegnati a mano dentro veri dipinti di museo.

La demo è uscita il 13 ottobre con i primi quattro dipinti. Si gioca da soli, in split screen o online, e le modalità sono quattro: Normal, Cozy, Challenge e Cozy + Challenge, come spiega l’annuncio su Steam. Il 27 ottobre è arrivato un aggiornamento con cinque nuove lingue, tra cui francese, polacco e giapponese, e correzioni al fuoco e alla rivelazione del colore. L’italiano non c’è. Ne avevamo parlato nella rassegna indie del 19 ottobre. Secondo la scheda Steam il gioco completo esce il 3 dicembre 2026.

Un quadro prosciugato che torna a colori, cane dopo cane

All’inizio di ogni livello il dipinto è privo di colore e tocca scrutare le ombre, le architetture e le pieghe del paesaggio per scovare i cani. Quando ne clicchi uno, la tela attorno a lui si riaccende con un latrato felice, finché l’opera non torna al suo splendore e ti rivela titolo e autore. Su un monitor 1440p o 4K, a una distanza da galleria d’arte, si vedono i rilievi delle pennellate. La scheda Steam promette decine di opere, e nella demo se ne assaggiano quattro.

Il modo più veloce per capire come si muove il quadro è guardarlo.

Questo contenuto è fornito da YouTube. Per vederlo serve il tuo consenso.

www.youtube.com

Rispetto a un Hidden Folks, qui l’ambientazione non è disegnata per il gioco: è un’opera che esiste e che qualcuno ha acchiappato in alta risoluzione. La differenza si sente, perché la ricerca non è un esercizio di pazienza su un fondale uniforme ma una caccia dentro una composizione pensata da un pittore per tenerti lo sguardo fermo.

Una schermata della demo di Pawtings! Hidden Dogs con un dipinto da esplorare
Pawtings! Hidden Dogs © Raman & Rey Games

Tre scelte di design mi hanno convinto che chi l’ha fatto rispetta la vista e la sanità mentale di chi gioca. La prima: niente caccia al pixel singolo. L’intera sagoma conta come click valido, non solo la punta del naso, e un click a vuoto non costa niente, senza barre dell’energia o penalità. La scheda Steam elenca difficoltà regolabile, controlli del contrasto, dimensione del testo e gioco senza input a tempo.

La seconda: nella modalità Normal il dipinto non sta fermo. Su certe tele inizia a piovere, i lampi squarciano il cielo, a volte l’intera tela perde il colore e torna in bianco e nero per confonderti le idee. Se vuoi solo guardare, la Cozy toglie meteo, eventi e pressione, ed è la scelta di chi cerca la tisana, la stessa calma senza timer del gestionale Bottled by Bears.

La terza è la più utile alla longevità: prima di partire regoli quanto vuoi affollato il quadro, e rigiocando la stessa tela i cani compaiono in punti diversi. Il quadro non si impara a memoria, e la memoria fotografica, il peccato capitale del genere, non serve a niente.

Split screen e sfida, quando il corgi diventa sport

Il multiplayer è la parte che non mi aspettavo: fino a quattro giocatori in split screen locale o online (la scheda cita anche Remote Play Together). In cooperativa si esplora la stessa tela gridandosi a voce i cani avvistati. In Challenge, e nella variante Cozy + Challenge, ognuno ha la propria copia del dipinto e il proprio set di cani, e vince chi trova l’ultimo muso nascosto per primo. Guardare in tempo reale la schermata degli amici che cercano disperatamente l’ultimo cane in un angolo di un quadro classico trasforma un titolo meditativo in una gara tesissima. L’aggiornamento del 27 ottobre ha aggiunto la scelta dei dipinti per le Challenge in split screen.

Un'altra schermata della demo di Pawtings! Hidden Dogs, con un secondo dipinto da esplorare
Pawtings! Hidden Dogs © Raman & Rey Games

I difetti sono pochi e di gusto. Il passaggio improvviso al bianco e nero della Normal, bellissimo da vedere, può dare fastidio a chi a fine giornata ha gli occhi stanchi, e a quel punto la Cozy diventa la scelta d’ufficio. I quattro dipinti della demo, poi, volano via, e lasciano la voglia di vedere come saranno gestiti gli autori visivamente più affollati nel gioco completo. Per chi non mastica l’inglese, la scheda Steam elenca, al 28 ottobre, undici lingue e nessuna è l’italiano.

Il verdetto: Pawtings! Hidden Dogs ti fa osservare per venti minuti di fila le pennellate di un capolavoro senza farti sentire a lezione di storia dell’arte, e se l’unico prezzo è qualche lampo di bianco e nero fuori programma, la demo si scarica senza pensarci.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti

ICYMI: Articoli random dall'ultimo mese

© Copyright Absolutegamer 2023 | un progetto semi satirico sperimentale di www.absolutezero.it.

All rights reserved.