Al summit del RuneFest, il 3 ottobre, Jagex ha presentato la tabella di marcia di Old School RuneScape: Menaphos, la città dorata rimasta chiusa per vent’anni, dovrebbe aprire nel 2027. Il condizionale è d’obbligo, perché quasi tutto quello che riguarda il prossimo anno è una proposta che i giocatori devono ancora votare.
La distinzione è la cosa più importante del riepilogo pubblicato dallo studio: nel documento ci sono due aggiornamenti con una data e dodici domande di sondaggio. Confonderli significa prendere per calendario quello che è un elenco di intenzioni.
Le due cose che hanno una data
Il 20 ottobre arriva The Fractured Archive, la quarta incursione di fine partita del gioco, ambientata nelle caverne sotto Lumbridge e legata all’archivio del dio Guthix. Per entrare serve aver completato la missione While Guthix Sleeps. Jagex la presenta come l’incursione più dura mai pubblicata e si aspetta una corsa al primo completamento mondiale, tanto che ha organizzato una diretta su Twitch il giorno dell’uscita invece di una copertura da torneo. Le ricompense sono della fascia più alta disponibile per ogni slot di equipaggiamento.
Il 4 novembre aprono i mondi hardcore, e qui la formula è semplice: si parte con un personaggio nuovo su mondi separati dal gioco normale, con un’economia propria e una sola vita. Non ci sono bonus all’esperienza né ai tassi di caduta degli oggetti, quindi il ritmo è quello di sempre. Chi muore sceglie se ricominciare da capo o passare al gioco principale portandosi progressi ed equipaggiamento, meno gli oggetti persi sul corpo. Le regole sulle morti ricalcano quelle dell’Hardcore Group Ironman, il che significa che posti come Fight Caves, Inferno e Nightmare Zone contano come morte definitiva. MMOHuts segnala che un approfondimento dedicato deve ancora arrivare.
Fuori dalla tabella delle grandi uscite c’è una terza data vicina: il 7 ottobre arriva il tutorial dedicato al gioco fra giocatori, cioè la guida che spiega come funziona il combattimento contro altre persone invece che contro i mostri.
Menaphos, chiusa da vent’anni
Menaphos è sulla mappa dal principio, e i giocatori ne hanno sempre visto solo i cancelli, da Prince Ali’s Rescue in poi. La proposta apre la città a chi ha completato Beneath Cursed Sands.
Da lì riparte la storia della dea Amascut, con una missione di livello Master chiamata Fool’s Gold: ci si infiltra in città per indagare sul controllo che Amascut esercita sul faraone fantoccio Kemesis.
Sotto Menaphos ci sono le due aggiunte che interessano chi gioca per le abilità. La prima è il vero altare delle anime, quello originale di cui l’altare di Arceuus è soltanto un riflesso: per creare rune dell’anima servirà livello 90 di Runecraft, in cambio di un metodo più rapido di quello attuale.
La seconda è la Vault of the Soul Altar, il primo skilling dungeon del gioco, cioè un sotterraneo che non si supera combattendo ma usando Thieving, Agility e Runecraft per aggirare trappole e difese. La città avrà anche banche, negozi e un porto per l’abilità Sailing. E un campo di cactus, che lo studio annuncia con una certa autoironia.
Il filmato che Jagex ha mostrato al summit serve soprattutto a far vedere com’è fatta la città dietro i cancelli, che finora nessuno aveva visto.
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www.youtube.comLe altre dieci domande
Dungeons of Gielinor è il pacchetto più grosso: almeno cinque nuovi boss di difficoltà diversa, la più ampia raccolta di avversari autonomi mai pubblicata in un solo aggiornamento. Due sono già scoperti. I draghi di gemme vivono in una caverna sotto Varlamore e si cacciano come incarico di Slayer, con il drago di diamante in fondo; Ripgut sta in Asgarnia, è pensato per chi muove i primi passi nei combattimenti contro i boss ed è legato a una missione breve, con una modalità difficile dalle ricompense solo estetiche.
Il mese delle missioni è la proposta più immediata: almeno cinque incarichi brevi in aggiunta a The Graveyard, distribuiti lungo novembre 2026 e tenuti segreti fino all’uscita, spiegati in un approfondimento a parte.
Seguono The Chosen Commander, il recupero della missione del 2009 che chiude la storia dei goblin delle caverne e ritrova Zanik, riportato a livello Master, e Fairytale III: Nexus of Power, finale della saga delle fate contro il Fairy Godfather e il suo esercito di orchi. Sulla revisione di Mining e Smithing lo studio chiede soltanto il permesso di esplorare il lavoro, e promette prima un sondaggio dettagliato.
In fondo alla tabella c’è The Tower, presentato con una schermata di dati corrotti e nessuna informazione.
Perché la differenza fra data e proposta conta
Il sistema di voto non è un sondaggio di facciata: su Old School RuneScape è il meccanismo con cui passa o non passa il contenuto, e i numeri lo dimostrano. L’aggiunta dei cani, arrivata a settembre dopo tredici anni, era passata con l’89,5% dei voti. Le ricompense di Menaphos, di Dungeons of Gielinor e di Fairytale III saranno votate a parte, più avanti, quindi anche una proposta approvata adesso può cambiare forma per strada.
Secondo il sito specializzato MMORPG.com, nello stesso evento Jagex ha illustrato anche i piani di RuneScape: Dragonwilds, con la Blood Crystal Saga nel 2027 e il supporto ufficiale alle modifiche dei giocatori tramite CurseForge. Dell’altro gioco della famiglia, invece, lo studio ha annunciato la ripartenza da zero il 2 dicembre.
Di Old School RuneScape restano fuori dal quadro le date del 2027: la tabella indica le stagioni, non i giorni, e lo studio non ha fissato nulla oltre al 4 novembre. Il sondaggio del summit è aperto.


