La quest A Ruff Situation è arrivata su Old School RuneScape l’8 settembre 2026, e con lei i cani. Sembra poco, ma è la fine di un’attesa lunga tredici anni: da quando il gioco è ripartito nel 2013 gli unici animali domestici erano i gatti, e i cani randagi di Varrock si potevano guardare e basta. L’aggiunta è stata accolta con entusiasmo dalla community.
La differenza rispetto a un aggiornamento qualsiasi sta in come ci si è arrivati. Jagex non decide da sola cosa entra nel gioco: le proposte passano da un sondaggio pubblico e servono almeno il 70% di voti favorevoli. La pagina dell’aggiornamento archiviata dalla wiki della community riporta i dettagli riga per riga. La quest è passata con l’89,5% dei sì e l’introduzione dei cani come animali domestici con l’88,4%. Nello stesso sondaggio i giocatori hanno invece bocciato una modalità di gioco nuova che lo studio proponeva, chiamata Bronzeman.
Cosa serve per adottarne uno
Stando al comunicato di Jagex, la quest è classificata come novice, riservata agli abbonati, e chiede il livello 15 in Crafting, l’abilità di artigianato. Si svolge al rifugio per cani aperto vicino alla Ice Mountain, dove bisogna dare una mano a Talia e Chase con i cuccioli della randagia di Varrock. Chi la completa incassa 1.000 punti esperienza in Crafting, un punto missione e l’accesso ai cuccioli.
Le razze sono dodici: fra le altre Shiba Inu, Carlino, Husky, Labrador, Border Collie, Corgi, Yorkshire e Levriero. Nella Menagerie della casa del giocatore ne possono vivere fino a dodici insieme, quindi volendo ci sta una razza per tipo.
Il cucciolo cresce se lo si nutre, e da adulto scava al posto vostro durante le Treasure Trail, le cacce al tesoro, evitando di doversi portare appresso la vanga. Se invece non lo si nutre resta cucciolo per sempre, ed è una scelta deliberata: il giocatore decide se vuole un compagno utile o uno soltanto estetico. A differenza dei gatti, questi cani non scappano di casa se ci si dimentica di dar loro da mangiare. Scappano però se venite uccisi da un altro giocatore nella Wilderness mentre il cane è fuori con voi, come hanno verificato i primi giocatori.
C’è anche una quest sui granchi
Lo stesso aggiornamento porta una seconda missione, nata da una delle sessioni interne in cui lo studio prototipa idee in pochi giorni. Si svolge su Dognose Island e chiede 40 in Sailing, l’abilità di navigazione, e 30 in Pesca. Il contenuto è esattamente quello che suggerisce il nome: si beve da una bottiglia misteriosa e si comincia a parlare con i granchi. Le ricompense sono una manciata di esperienza e nient’altro di concreto, il che è dichiarato apertamente nelle note dell’aggiornamento.
Nella stessa tornata Jagex ha sistemato tre difetti segnalati dai giocatori. I suoni dei boss continuavano a sentirsi anche con l’audio ambientale disattivato, i pilastri nello scontro contro il Nightmare of Ashihama davano problemi, e gli araxyte duplicavano il danno da contraccolpo durante il combattimento con Araxxor.
Jagex ha sede a Cambridge, nel Regno Unito, e nel 2026 RuneScape compie venticinque anni: lo studio dichiara oltre 300 milioni di account registrati nella storia del marchio. Old School RuneScape è la versione ripartita nel 2013 dal codice del 2007, ed è quella che oggi regge il grosso del pubblico attivo.
Perché una cosa piccola diventa notizia
Perché è il tipo di aggiunta che tiene in piedi un gioco del 2013. Old School RuneScape non compete sulla grafica e non ci prova: la sua economia è fatta di collezioni da completare e di piccole comodità che fanno risparmiare uno slot nell’inventario. Dodici razze modellate nello stile a poligoni contati del 2007 sono contenuto da collezionare, e la vanga in meno da portarsi dietro è la comodità.
La parte che vale la pena guardare resta però il meccanismo del voto. In un anno in cui gli studi decidono e comunicano a cose fatte, qui una modalità di gioco nuova è stata affossata dagli stessi giocatori che hanno approvato i cani all’89,5%, e lo studio ha detto che prima di andare avanti terrà conto della risposta. È lo stesso gioco su cui, all’inizio di settembre, si è chiusa dopo otto anni la vicenda del moderatore condannato per aver rubato l’oro virtuale dei giocatori: la fiducia, lì dentro, è una questione concreta.
Un’ultima cosa che i giocatori italiani faranno bene a tenere presente: la quest è riservata agli abbonati, e l’abbonamento a Old School RuneScape costa ormai più di quello di World of Warcraft. I cani sono gratis, l’accesso no.


