Il Trialmaster in armatura rossa e dorata in Path of Exile 2, nella patch 0.5.5 Forbidden Rites

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Path of Exile 2, Forbidden Rites: reset economico e boss multipli

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Path of Exile 2 si prepara alla 1.0 con una mini stagione che è tutto tranne che mini

Se l’11 dicembre, data del lancio completo di Path of Exile 2, vi sembra lontano, Grinding Gear Games ha deciso di riempire l’attesa con un aggiornamento che pesa quanto una stagione intera. Forbidden Rites, la nuova lega, arriva stasera insieme alla patch 0.5.5: come riporta PCGamesN, porta con sé un reset economico, una rielaborazione pesante di meccaniche chiave e parecchia roba nuova per l’endgame.

La lega gira intorno al Ritual, la meccanica in cui si evocano ondate di nemici attorno a un’effige centrale. Ora la si trova in ogni zona della campagna, ed è stata potenziata per funzionare meglio in cooperativa: tutti i membri del gruppo possono comprare ricompense, ma solo l’host può rigenerare il negozio, per non sbilanciare il gioco rispetto alla partita in solitaria.

La novità più grossa sta nei gruppi di Rituali potenziati, segnati sulla mappa: due volte per atto, più una volta in ciascuno dei tre interludi che portano dall’Atto 4 all’endgame. Appaiono sempre nell’arena del boss di zona, e ogni volta che ne sconfiggi uno il boss viene aggiunto ai Rituali successivi del gruppo. Alla fine ci si ritrova a combattere tre o quattro boss in un solo round, e completarli dà accesso a oggetti unici potenti.

Nell’endgame i negozi Favour che appaiono dopo ogni Rituale possono offrire un Sacred Bloom. Applicato a una mappa dell’Atlas, fa comparire una Viridian Wildwood, una zona oscura a tempo presa in prestito dalla lega Affliction del primo Path of Exile. È piena di Azmerian Wisps da liberare: potenziano i mostri che toccano, aumentando difficoltà e ricompense.

Finalmente una revisione per il Trial of Chaos

Grinding Gear Games ha messo mano al Trial of Chaos, una delle due vie per ottenere le Ascendenze. Il game director Mark Roberts non ha girato attorno al problema: dice che era evidente non fosse abbastanza buono. La maggior parte dei modificatori è stata ridisegnata, saranno più facili ai livelli bassi, e le sfide per round sono più concentrate sullo sterminio di mostri che su missioni di scorta o raccolta.

I tempi morti tra le stanze sono stati accorciati, gli ascensori sono più veloci e l’effetto di stop temporale si attiva una sola volta. Si può persino uscire a metà di una run e tornare dopo. L’arena del boss Uxmal è stata ridisegnata, e c’è un nuovo tipo di modificatore “wager”, progettato per offrire rischio e ricompensa estremi. Nell’endgame, chi riesce a spingersi fino alla stanza 30 ottiene ricompense massicce e accesso immediato al Trialmaster in un colpo solo.

Endgame: scorciatoie, abissi e rune che restano

La Fortress, introdotta nella 0.5 e ora base delle prime ore sull’Atlas, ha una scorciatoia. Finita la questline iniziale si trova una chiave per sfidare una versione potenziata dell’Arbiter of Divinity, e superarla sblocca l’intera Fortress in un colpo.

Anche l’Abyss riceve attenzioni: i burroni possono apparire sulla mappa dell’Atlas. Completare le mappe che li attraversano aumenta gradualmente le ricompense mentre si respingono le legioni abissali, con un boss garantito all’ultimo incontro.

Le Runes of Aldur, l’evento della lega 0.5, non sono più in ogni zona ma entrano nel gioco base. D’ora in poi, sia in lega standard che stagionale, si incontrano Expedition dall’Atto 4 che incorporano la meccanica. Nell’endgame arrivano le Expedition Tablets, per diffondere il contenuto delle Runes of Aldur sull’Atlas.

La patch 0.5.5 e la lega Forbidden Rites partono oggi, venerdì 4 settembre, alle 22 italiane (1pm PT / 4pm ET / 9pm BST). Ci sono otto nuove sfide, quattro ricompense cosmetiche e una statua per il nascondiglio che cresce man mano che si completano gli obiettivi.

La lega Runes of Aldur continua a funzionare in parallelo, quindi chi preferisce andare avanti con i personaggi attuali può farlo. Per chi vuole ricominciare da zero, questa mini stagione è una scusa per tenere accesa la fiamma fino alla 1.0.

Perché lo fanno adesso

Il periodo che precede un lancio completo è il più pericoloso per un gioco che vive di stagioni, perché i giocatori se ne vanno proprio mentre lo studio sta sistemando le fondamenta. Invece di lasciarli su contenuti vecchi fino a dicembre, Grinding Gear Games ha confezionato una patch che da sola vale una stagione.

Sulla revisione del Trial of Chaos c’è poco da discutere: era attesa da mesi ed è la prova che lo studio sta ascoltando. Il direttore Jonathan Rogers, alla gamescom, aveva ammesso che l’accesso anticipato è durato quasi due anni perché lo studio era partito convinto di sapere già tutto, e che l’endgame ha richiesto un anno e mezzo per raggiungere un livello accettabile. Alla 1.0 mancheranno comunque alcune classi.

Quello che si gioca davvero con Forbidden Rites è la qualità degli oggetti unici che dropperanno dai gruppi di Rituali. Se cambiano le build, la mini stagione regge fino a dicembre; se sono l’ennesimo pacchetto di statistiche incrementali, i giocatori torneranno quando arriveranno le spade e il Duellante e il gioco diventerà gratuito per tutti.

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