Un nuovo Uncharted sarebbe in lavorazione a Naughty Dog, con Nathan Drake dentro in qualche forma e la regia affidata a Shaun Escayg. Lo sostiene MP1st in un articolo del 1 ottobre, basato su fonti vicine alla situazione. Né lo studio né Sony hanno confermato, smentito o commentato.
La voce ha un elemento che la rende meno fragile della media: la testata britannica VGC dice di poterla confermare in parte attraverso fonti proprie. Resta però una ricostruzione giornalistica su un progetto non annunciato, quindi al condizionale.
Cosa dice il rapporto
Il progetto sarebbe un capitolo nuovo della serie e non un rifacimento di quelli vecchi, cosa non scontata visto che secondo le stesse fonti Sony avrebbe valutato più volte un rifacimento del primo Uncharted. Arriverebbe dopo Intergalactic: The Heretic Prophet, la proprietà intellettuale nuova dello studio, e prima di The Last of Us Part III, che nella scaletta riferita starebbe dietro.
Su Nathan Drake, il protagonista storico, il rapporto è esplicito nel non sapere: comparirà, ma non è chiaro se da personaggio principale, da comprimario o con un’apparizione breve. L’ipotesi che gira fra chi commenta è che il personaggio giocabile sia Cassie, la figlia adolescente che compare nel finale di Uncharted 4: Fine di un ladro, ma nessuno lo afferma: è una deduzione dalla trama, non un’informazione.
Chi è Shaun Escayg
Il nome indicato alla regia è quello giusto per il genere. Escayg aveva lavorato a Uncharted 4 e aveva diretto Uncharted: The Lost Legacy, l’espansione autonoma del 2017 che per la prima volta aveva messo da parte Drake affidando il gioco a Chloe Frazer. Fuori da Naughty Dog aveva poi guidato Marvel’s Avengers di Crystal Dynamics, progetto finito male.
Il dettaglio interessa perché The Lost Legacy è l’unico Uncharted costruito senza il protagonista storico, e ha funzionato. Se la voce è giusta, lo studio starebbe affidando la serie proprio alla persona che ha già dimostrato di saperla reggere con qualcun altro al centro della scena.
Perché la serie è ferma da nove anni
L’ultimo gioco nuovo della serie è del 2017. Da allora ci sono stati le raccolte rimasterizzate, uno spin-off portatile firmato da altri studi e il film del 2022, ma nessun capitolo originale. Il motivo dichiarato era che Naughty Dog aveva voltato pagina: la dirigenza aveva detto più volte di essere andata oltre, scelta coerente con il passaggio a The Last of Us prima e a Intergalactic poi.
Dal punto di vista industriale il ritorno avrebbe una logica semplice. Una serie con un pubblico enorme e nove anni di pausa è esattamente il tipo di risorsa che un editore recupera quando deve riempire un calendario, e Sony negli ultimi mesi ha visto rinviare o rimescolare parecchie delle sue uscite. Di Intergalactic avevamo scritto a settembre, quando lo studio aveva annunciato la fine delle riprese.
Cosa serve per crederci davvero
Gli elementi a favore sono due: una testata che ha già azzeccato indiscrezioni su progetti PlayStation e una seconda che dice di avere riscontri propri. Gli elementi contro sono altrettanti: nessuna conferma ufficiale e nessun dettaglio verificabile, cioè niente date, niente piattaforme, niente materiale mostrato. Un progetto collocato dopo un gioco che deve ancora uscire è distante anni, e in quel tempo le scalette interne cambiano spesso.
Per il lettore la differenza pratica sta tutta qui: la notizia verificata è che due testate sostengono che a Naughty Dog ci stiano lavorando, non che il gioco esista. Finché non parla lo studio, resta una voce ben circostanziata.
Cosa resta della serie oggi
Il catalogo invece è tutto disponibile. I primi tre capitoli stanno nella raccolta Nathan Drake Collection, mentre il quarto e l’espansione sono nella Legacy of Thieves Collection, arrivata su PS5 nel 2022 e su PC poco dopo. Il film con Tom Holland, uscito nel 2022, ha incassato bene al botteghino pur essendo stato accolto tiepidamente dalla critica, e un seguito cinematografico è stato annunciato.
È il motivo per cui una voce come questa trova terreno fertile. Il pubblico c’è, i giochi vendono ancora in raccolta, il marchio è vivo anche fuori dai videogiochi, e l’unica cosa che manca da nove anni è un capitolo nuovo. In una situazione del genere ogni indiscrezione viene letta come conferma di quello che si sperava già, ed è esattamente il meccanismo da cui conviene difendersi leggendo cosa dicono davvero le fonti.
Cosa non si sa
Mancano il titolo, l’anno, le piattaforme e il ruolo esatto di Drake. Non si sa a che punto sia lo sviluppo, né se il progetto coincida con quell’altro gioco senza nome che il responsabile dello studio aveva citato in passato. L’unico appuntamento verificabile resta l’uscita di Intergalactic, che secondo le stesse fonti precede tutto il resto.


