Una torre avvolta nella nebbia in Talon Towers, il platform di parkour di Jan Malitschek

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Talon Towers è il platform di parkour con un falco dell’autore di The Heilwald Loophole

Tempo di lettura: 3 minuti

Il platform di parkour Talon Towers è comparso su Steam, e chi lo sta facendo è lo stesso sviluppatore tedesco che quattro anni fa aveva chiuso un giocatore dentro una clinica dalla quale era impossibile uscire morendo. Jan Malitschek lavora da solo, è anche l’editore del gioco, e questa volta ha messo il giocatore fuori, in alto, e gli ha dato un falco.

Si attraversano i resti di un mondo andato in pezzi, con torri che spuntano dalla nebbia. La promessa è un repertorio di movimenti che non impone quasi nulla, perché il personaggio si adatta a quello che ha intorno e quasi tutte le azioni restano disponibili ovunque. La segnalazione è arrivata da Rock Paper Shotgun.

Che cosa si può fare, in concreto

L’elenco dei movimenti sulla scheda è lungo e specifico. Si corre accumulando slancio, ci si arrampica, ci si appende alle sbarre, si corre sui muri e ci si stacca con un calcio. Si cammina sulle funi tese e si sale su quelle appese, ci si dondola, si nuota e si va sott’acqua. Ci si accuccia e si striscia, ci si sposta di lato aggrappati a una sporgenza, si scende in teleferica. In certe zone ci sono meccaniche aggiuntive che valgono solo lì.

Il gioco è dichiarato lineare, ma le aree sono collegate senza stacchi, senza schermate di caricamento che spezzino il passaggio da una all’altra. È una scelta che costa lavoro e che di solito paga: il movimento continuo è il punto del genere, e ogni interruzione lo rompe.

La trovata che lega tutto è il falco, che si chiama Scarf. Raccogliendo corde sparse per il mondo si possono montare funi tese e funi da arrampicata con il suo aiuto, ma solo in punti prestabiliti. È il compromesso che separa questo genere di gioco dal costruttore libero: si decide come muoversi, non dove.

Da dove arriva l’autore

Malitschek si era fatto notare con The Heilwald Loophole, uscito il 4 febbraio 2022 su Steam e su itch, un horror in prima persona con la grafica spigolosa delle console degli anni Novanta. L’idea era ribaltata rispetto al genere: si è inseguiti da infermieri e dottori impazziti dentro una clinica tedesca, ma morire è impossibile, quindi ogni scelta apre solo un’altra strada verso il fondo.

Quel gioco sta al 97% di giudizi positivi su 345 recensioni, un campione piccolo ma abbastanza fitto da significare qualcosa, ed era nato dentro la scena Haunted PS1, il collettivo che raccoglie gli horror con l’estetica delle prime tre dimensioni. Sulla pagina itch l’autore si firma Jamathan. Prima ancora aveva fatto un gioco sulle Backrooms, nel 2019, quando i corridoi gialli erano ancora una leggenda di internet e non un franchise.

Cosa c’è e cosa manca

Talon Towers è per un giocatore solo, con obiettivi Steam e salvataggio nella nuvola, e sulla scheda non c’è ancora nessuna recensione perché il gioco non è in vendita. La data di uscita non c’è: compare la formula che rimanda a un annuncio futuro. Manca anche il prezzo, e manca una demo.

La lingua prevista è soltanto l’inglese, interfaccia e sottotitoli, e per un gioco in cui la storia passa dall’ambiente e da piccoli campanelli di legno lasciati da chi ci abitava prima, il peso del testo dovrebbe essere comunque contenuto. Lo sviluppatore consiglia il controller e avverte che con mouse e tastiera si gioca, ma peggio.

Il dettaglio che racconta meglio la scala del progetto sta nei requisiti. Per giocarci servono quattrocento megabyte di memoria, cinquecento nella configurazione consigliata, e due gigabyte di spazio su disco. La scheda video richiesta è una GeForce GTX 760, uscita nel 2013. Sono numeri da gioco di quindici anni fa, in un anno in cui l’installazione di un titolo grosso supera facilmente i cento gigabyte, e dicono che qui il lavoro è andato tutto nel movimento e nella forma, non nella quantità di roba da caricare.

Quello che non si può ancora dire è come si muova davvero, perché una lista di verbi sulla scheda del negozio resta una lista di verbi, e nei giochi di parkour la differenza tra buono e mediocre sta interamente nel tocco. Il prossimo appuntamento utile sarebbe una prova giocabile, che finora non è stata annunciata.

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