Resident Evil Requiem supera i 500 milioni di dollari secondo gli analisti, ma su Xbox vende l’8,6% delle copie

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Le vendite di Resident Evil Requiem hanno superato i 500 milioni di dollari di ricavi, secondo le stime pubblicate il 25 settembre 2026 da Alinea Analytics, una società che stima vendite e numero di giocatori dei titoli per console e PC. Alinea conteggia circa 8,5 milioni di copie. Il 48,1% è su PS5, il 43,4% su Steam e solo l’8,6% su Xbox, cioè circa 731.000 copie. L’horror di Capcom, uscito il 27 febbraio 2026, è il nono capitolo principale della serie.

Le cifre vengono dalla newsletter di Alinea, firmata da Rhys Elliott, responsabile delle analisi di mercato della società. La ripartizione per piattaforma con la quota Xbox è stata ripresa e commentata da Tom Phillips su IGN, che ne ha fatto il centro del pezzo.

Cosa dicono le stime di Alinea

Secondo Elliott, Requiem è il capitolo della serie che ha raggiunto più in fretta i 500 milioni e, a livello di ricavi, sta superando ogni altro gioco del franchise. L’unico ancora davanti è il remake di Resident Evil 4 del 2023, che Alinea stima oltre i 600 milioni di dollari incassati dall’uscita: per l’analista Requiem lo supererà.

Su PS5 le copie stimate sono più di 4 milioni, e il 30,8% di queste (circa 1,2 milioni) è in formato fisico. È una quota alta per un gioco del 2026, in un momento in cui i grandi editori spingono sul digitale.

Sono stime, non dati di Capcom. Il publisher giapponese non comunica i ricavi dei singoli giochi né la ripartizione per piattaforma: dichiara solo le copie vendute. Il 16 marzo 2026 aveva annunciato di aver superato i 6 milioni di copie, il ritmo più veloce mai registrato dalla serie. Nell’elenco dei titoli più venduti, aggiornato al 30 giugno 2026, Requiem è a 8 milioni di unità, mentre il remake di Resident Evil 4 è a 16 milioni.

C’è un dettaglio che il riquadro diffuso sui social non dice. Alinea conta solo PS5, Xbox Series e Steam, mentre il gioco è uscito anche su Switch 2, come riporta la stessa scheda di Capcom, e su PC si vende anche su Epic Games Store. Il “91% fra PS5 e Steam” è quindi la quota delle piattaforme che Alinea misura, non di tutte, e delle copie vendute sulla console Nintendo non esiste una stima pubblica. Anche il budget di sviluppo non è pubblico, per cui i 500 milioni non si possono mettere in rapporto con quanto è costato il gioco.

Sulla pagina Steam, al 26 settembre 2026, il 96% delle 185.249 recensioni degli utenti è positivo, e il gioco costa 69,99 euro a prezzo pieno.

Il dato su Xbox

Il primo dubbio che viene è che l’8,6% dipenda solo dal fatto che in giro ci sono meno Xbox che PS5. Il divario di console c’è ed è grande, ma non basta a spiegare il dato. Sony ha distribuito 95,3 milioni di PS5 fino a giugno 2026. Microsoft ha smesso da anni di comunicare le vendite di Xbox Series X e S, e l’unico riferimento sono le stime di VGChartz, che secondo il riepilogo di Icon Era le mettevano a circa 35,2 milioni a fine luglio. Messe insieme le due console, Xbox Series pesa quindi intorno al 27% del parco. Guardando solo alle copie vendute su console, invece, le circa 731.000 di Xbox sono il 15% circa del totale delle due macchine.

Lo stesso confronto si può fare console per console. Su PS5 ha comprato Requiem poco più del 4% dei possessori, su Xbox circa il 2,1%: in proporzione, la metà. L’incertezza sulle stime non cambia il quadro: anche se le Xbox in circolazione fossero 30 milioni invece di 35, la quota salirebbe appena al 2,4%. E il dato non si spiega con Game Pass: Requiem non è nel catalogo dell’abbonamento, quindi su Xbox l’unico modo per giocarlo era comprarlo, come su PS5. Vale per tutti questi numeri la stessa avvertenza: sono stime di società di analisi, perché né Capcom né Microsoft pubblicano i dati per piattaforma. Per IGN, in ogni caso, Requiem su Xbox è andato peggio di quanto la base installata lascerebbe prevedere.

La spiegazione più semplice la offre la stessa IGN: Resident Evil è una serie che storicamente vende di più su PlayStation, soprattutto in Giappone, dove Xbox non ha mai avuto una presenza commerciale rilevante. Secondo VGChartz, delle circa 35 milioni di Xbox Series vendute, 21,9 milioni sono nelle Americhe e appena 0,7 milioni in Giappone. Una parte dei giocatori Xbox può inoltre aver comprato il gioco su PC, dove Requiem ha venduto quasi quanto su PS5.

Il dato arriva il giorno dopo un’altra notizia sullo stesso squilibrio. Il 24 settembre Tom Warren di The Verge aveva scritto che i preordini di GTA 6, il nuovo Grand Theft Auto di Rockstar, pendono verso PS5, e Matthew Ball, capo della strategia di Xbox, aveva risposto che la quota Xbox rispecchia quella del mercato console. Tutto questo mentre Microsoft sta riorganizzando la divisione con nuovi tagli, fra cui i 268 posti annunciati il 22 settembre insieme al passaggio di Halo ad Activision.

Il film di Zach Cregger ha spostato poco le vendite

Alinea ha dedicato la seconda parte dell’analisi al film Resident Evil diretto da Zach Cregger, uscito il 18 settembre. Secondo i dati citati da Elliott ha incassato 108,3 milioni di dollari nel mondo nel primo fine settimana, il miglior esordio nei 24 anni di film della saga. Sul debutto al botteghino avevamo scritto il 21 settembre.

Capcom aveva cominciato a scontare i giochi della serie il 10 settembre, otto giorni prima dell’uscita in sala. Questo ha permesso ad Alinea di separare l’effetto degli sconti da quello del film. Su PS5 lo sconto da solo ha quasi raddoppiato le copie vendute ogni giorno. Il remake di Resident Evil 2 era sceso da 39,99 a 7,99 dollari, mentre Requiem era passato da 69,99 a 48,99. Il film ha aggiunto un altro 50-65% di copie vendute su PS5 per i remake di Resident Evil 2 e Resident Evil 4, ma quasi tutte a 8-13 dollari l’una.

Requiem è l’unico gioco della serie venduto vicino al prezzo pieno, e il film non l’ha mosso. Nel weekend di esordio i suoi ricavi giornalieri su PS5 sono scesi del 4%, da circa 284.000 a 271.000 dollari. Su Steam sono saliti del 14%, ma solo perché il 21 settembre il gioco è tornato a prezzo pieno. I giocatori attivi ogni giorno sono cresciuti del 20%, da circa 118.000 a 143.000, perché chi aveva già il gioco ci è tornato.

Elliott lo spiega così: il film non segue nessun protagonista dei giochi e quindi non indica a chi l’ha visto quale titolo comprare. Cregger ha detto a GamesRadar+ che la storia si svolge ai margini dell’epidemia di Raccoon City raccontata in Resident Evil 2, ed è infatti quel remake ad aver guadagnato più giocatori, con un aumento del 48%. Il resto lo fanno gli sconti, che Capcom usa da anni per far rendere il catalogo arretrato: nel trimestre aprile-giugno 2026 gran parte delle copie vendute dall’azienda erano di giochi usciti negli anni precedenti.

Cosa non si sa ancora

Capcom pubblicherà i risultati del trimestre luglio-settembre il 27 ottobre 2026, e di solito in quell’occasione aggiorna anche l’elenco dei titoli più venduti: sarà il primo dato ufficiale dopo gli 8 milioni di giugno. Non ci sarà comunque la ripartizione per piattaforma, né una cifra sui ricavi del singolo gioco. Restano senza numeri pubblici anche le vendite su Switch 2 e il costo di sviluppo di Requiem.

Il prossimo banco di prova per il rapporto fra cinema e giochi è Resident Evil Veronica, il remake di Code: Veronica atteso per il 2027. Secondo Alinea ha già quasi 2 milioni di utenti che lo hanno aggiunto alla lista dei desideri su Steam, e ha come protagonista Claire Redfield, un personaggio che anche il pubblico occasionale riconosce.

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