Endless Legend 2 versione 1.0 è uscita oggi, 17 settembre 2026, su PC, PS5 e Xbox Series X|S, dopo un anno di accesso anticipato su Steam. Il gioco di strategia a turni è sviluppato dallo studio francese Amplitude Studios e pubblicato da Hooded Horse. Alla vigilia dell’uscita il cofondatore e amministratore delegato di Amplitude, Romain de Waubert de Genlis, ha spiegato alla testata britannica Rock Paper Shotgun che cosa è cambiato nel modo in cui i giocatori trattano i giochi ancora incompleti.
Cosa ha detto l’amministratore delegato di Amplitude
L’accesso anticipato è la formula con cui un gioco viene venduto mentre è ancora in lavorazione, e gli acquirenti ne seguono lo sviluppo con patch e aggiornamenti. Sulla pagina Steam Amplitude scrive di essere stata fra i primi studi a proporla, nel 2011, con Endless Space. De Waubert de Genlis racconta che allora giocatori e stampa tendevano a stare alla larga da un gioco non finito e aspettavano la versione completa. Oggi, secondo lui, succede il contrario: il debutto in accesso anticipato viene trattato come il vero lancio e la 1.0 come un aggiornamento fra gli altri.
Le sue parole sono riportate da Kotaku, che il 16 settembre ha ripreso l’intervista originale. «Dieci, quindici anni fa la gente capiva benissimo che era un gioco non finito», ha detto. «Oggi, se arrivi in accesso anticipato con un gioco non finito, ti schiacciano». E ha dato voce all’obiezione tipica: 50 euro spesi per un prodotto incompleto.
Per lo studio la conseguenza è pratica. Parlando dell’accesso anticipato di Endless Space 2, de Waubert de Genlis ha spiegato che provare soluzioni nuove significa accettare che alcune falliscano: se ogni tentativo imperfetto viene punito, si rischia meno e il gioco finale esce più piatto. Su Endless Legend 2 ha aggiunto che il pubblico sa essere poco indulgente quando un aggiornamento non è perfetto. Kotaku ne ricava che, in questo anno, lo studio ha speso più energie a rispondere alle lamentele che a sperimentare.
Un anno di accesso anticipato fra lodi e critiche
Il debutto del 22 settembre 2025 aveva diviso chi seguiva la serie. Il primo Endless Legend è del 2014, e una parte dei giocatori è arrivata al seguito aspettandosi un gioco più completo. Luke Plunkett è cofondatore della testata Aftermath. Nelle sue prime impressioni segnalava che le fazioni giocabili erano solo cinque e che la storia si ripeteva a ogni partita, e ipotizzava che il gioco fosse arrivato in vendita un po’ troppo presto. Ancora alla vigilia della 1.0, scrive Kotaku, su Steam c’è chi lamenta un’interfaccia macchinosa e pochi contenuti.
I numeri del negozio raccontano un quadro meno severo. Il 17 settembre il gioco contava 2.961 recensioni su Steam, l’84% positive, con il giudizio complessivo Molto positive. Il prezzo è di 49,99 euro, lo stesso dell’accesso anticipato: sulla scheda Amplitude aveva promesso che la versione completa non sarebbe costata di più.
Cosa cambia con la versione 1.0
Endless Legend 2 è un 4X. Il nome del genere viene dalle iniziali di quattro verbi inglesi, che in italiano sono esplorare, espandersi, sfruttare e sterminare. Il suo tratto distintivo si chiama Tidefall: durante la partita l’oceano che copre il pianeta Saiadha si ritira a più riprese e scopre terre nuove, così l’esplorazione non si esaurisce nelle prime ore. Nel 2025 il direttore operativo di Amplitude, Max von Knorring, spiegava alla testata di videogiochi DBLTAP che il meccanismo era nato proprio per quello.
In un’intervista raccolta alla gamescom e pubblicata il 3 settembre da GameWatcher, de Waubert de Genlis ha fatto i conti dell’anno: 59 o 60 patch e dieci aggiornamenti maggiori. Due correzioni sono arrivate dalla comunità. Le terre emerse erano troppo vaste e poco interessanti, e sono diventate più piccole e più pericolose. Il tono della narrazione era giudicato troppo moderno, e per sistemarlo ci sono voluti circa nove mesi.
La 1.0 aggiunge tre fazioni principali e ne porta il totale da cinque a otto. Secondo il comunicato di Amplitude, una è del tutto nuova: i Sandshapers, la civiltà più antica del pianeta, che vuole riportarlo al deserto che era prima delle acque. Le altre due sono fazioni rogue, cioè varianti di fazioni già presenti con una storia propria. L’Ordine di Zelevas è una variante dei Kin of Sheredyn orientata alla conquista. Il Severed Claw deriva dai Necrophage e può rimpiazzare le unità perse solo riducendo in schiavitù le altre fazioni. Si aggiunge anche una fazione minore, la Mangrove of Harmony, progettata insieme alla comunità dei giocatori.
Su console Amplitude ha scelto un’interfaccia di base comune a tutte le piattaforme, con l’impegno a non togliere informazioni alla versione PC.
Il trailer è quello con cui Amplitude ha annunciato la data della 1.0, il 4 agosto.
Il primo gioco di Amplitude dopo SEGA
Nel 2024 Amplitude ha ricomprato la propria indipendenza da SEGA, l’editore giapponese che lo possedeva, ed Endless Legend 2 è il primo gioco uscito dopo la separazione. Per pubblicarlo lo studio si è rivolto a Hooded Horse, l’editore di Manor Lords, Against the Storm e 9 Kings, specializzato in giochi di strategia distribuiti in accesso anticipato. Prima del debutto, secondo von Knorring, il gioco era stato provato da oltre 5.000 persone per più di sette mesi attraverso un programma riservato, con una nuova versione ogni mese.
Oltre che su Steam, la versione PC è in vendita su Epic Games Store e Microsoft Store. Per PS5 Amplitude ha annunciato due edizioni fisiche, realizzate con Strictly Limited Games e vendute dal suo negozio e da alcuni rivenditori, con date di consegna ancora da confermare. Ad agosto avevamo dato la data della 1.0, annunciata insieme alle versioni console.
Cosa non si sa
Amplitude non ha diffuso le vendite dell’accesso anticipato né il budget del gioco, quindi non si può dire se l’operazione abbia coperto i costi. Lo studio ha confermato che il supporto continuerà dopo la 1.0, senza fornire un calendario. Il prossimo progetto è Humankind 2, atteso su PC nel 2027 e diretto da Benoît Humbert, che a GameWatcher ha anticipato due sole novità: un approccio diverso alle culture e mappe più dinamiche.


