Valve ha aperto le prenotazioni di Steam Frame il 14 settembre 2026 e ha finalmente messo un prezzo sul suo visore per la realtà virtuale: 1.059 dollari per il modello da 256 gigabyte e 1.299 dollari per quello da 1 terabyte. In entrambe le confezioni ci sono il visore, i due controller tracciati, l’adattatore wireless per il collegamento al PC e una copia di Half-Life: Alyx.
Come si compra, e perché non basta essere veloci
Non è un preordine tradizionale. Come già per Steam Machine, Valve usa un sorteggio. Ci si iscrive su Steam entro il 17 settembre alle 10 del mattino ora del Pacifico. Poi la lista viene mescolata una volta sola e ognuno riceve una mail che dice se è entrato nella coda delle prenotazioni o nella lista d’attesa. I primi inviti all’acquisto partono il 18 settembre, e chi viene selezionato ha settantadue ore per completare l’ordine. FullCleared ricostruisce il calendario completo.
C’è un dettaglio che conviene leggere prima di iscriversi, segnalato da Gaming On Steam: a differenza di Steam Machine, qui il modello si sceglie all’iscrizione e non si cambia. Chi passa dal taglio da 256 gigabyte a quello da 1 terabyte esce dalla coda in cui era e finisce in una lista d’attesa separata. Visto che entrambi i modelli hanno uno slot per schede microSD e la sola differenza è la memoria interna, la scelta pesa più sulla probabilità di ricevere l’invito che sulle prestazioni.
Cosa c’è dentro
I due tagli condividono la stessa piattaforma hardware: un processore Snapdragon 8 Gen 3 a 4 nanometri, 16 gigabyte di memoria unificata LPDDR5X, una batteria da 21,6 wattora, Wi-Fi 7 e SteamOS 3 come sistema operativo. Il visore funziona da solo, senza computer, ma può anche ricevere in streaming l’intera libreria Steam da un PC attraverso l’adattatore incluso.
La copia di Half-Life: Alyx si riscatta dalle impostazioni una volta fatto l’accesso sul visore, una sola per dispositivo. Chi già possiede il gioco non può riscattarne una seconda. La parte tecnicamente interessante è un’altra: Valve ha ricompilato Alyx in una versione nativa a 64 bit per processori ARM, così gira sul visore senza PC. Steam Machine Life spiega come ci sono riusciti. Il merito è del rendering foveato, la tecnica che disegna a piena risoluzione solo il punto in cui l’occhio sta guardando, unito a un anno di lavoro sui driver Vulkan. Quella versione però non è pronta al lancio: Valve dice che arriverà più avanti, senza indicare quando.
Gli accessori si comprano a parte, e la lista è più lunga di quanto sembri. L’alimentatore da 45 watt non è incluso e costa 29 dollari, il kit ergonomico con cinghia superiore, fascette per i controller e paraluce esteso ne costa 59, e UploadVR elenca anche un kit di ricambio da 49 dollari per guarnizione facciale e cuscinetti.
Mille dollari non sono un incidente
Ad agosto 2026 avevamo scritto che il visore poteva costare oltre mille dollari, sulla base di una fuga di notizie e dei rincari su memoria e archiviazione. Il numero definitivo conferma quella stima e la porta dieci dollari sopra i 1.049 di partenza di Steam Machine, che Valve aveva già attribuito all’aumento dei costi della memoria.
È lo stesso motivo per cui il portatile dell’azienda è diventato molto più caro. Lo Steam Deck OLED, il modello con schermo a diodi organici, da 512 gigabyte è passato da 549 a 789 dollari, quello da 1 terabyte da 649 a 949. Secondo le stime di Boiling Steam quel rincaro ha fatto crollare le vendite dell’80 per cento. La domanda di memoria dei data center per l’intelligenza artificiale sta prosciugando la fornitura destinata all’elettronica di consumo, e i prezzi dei visori seguono la stessa curva delle console e dei computer.
Più di cento giochi girano senza computer
La scommessa del visore è farne un computer portatile che non dipende da un altro computer. Valve ha già contrassegnato oltre cento titoli come verificati per l’esecuzione autonoma, cioè ricompilati o compatibili con il processore ARM del visore. Il resto della libreria Steam resta giocabile in streaming dal PC di casa, compresi i giochi che con la realtà virtuale non hanno niente a che fare. HotHardware elenca le specifiche del processore: un nucleo Cortex-X4 fino a 3,3 gigahertz, tre nuclei Cortex-A720 di potenza e due a basso consumo.
Cosa non si sa
Non c’è una data di spedizione oltre l’inizio degli inviti, non si sa quante unità Valve abbia prodotto per la prima ondata e non si sa quando arriverà la versione nativa di Alyx. I prezzi europei annunciati sono 1.049 euro per il modello base e 1.279 per quello da 1 terabyte, comprensivi di imposta sul valore aggiunto dove si applica. Il prossimo appuntamento in calendario è il 17 settembre, quando le iscrizioni si chiudono.


