Scatta oggi l’embargo recensioni Wolverine: alle 17 in Italia cadono i primi giudizi su Marvel’s Wolverine, l’esclusiva PlayStation 5 di Insomniac Games, cinque giorni prima dell’uscita del 15 settembre.
La data e l’ora arrivano da Insider Gaming, che indica le 8 del mattino sulla costa ovest degli Stati Uniti come orario ufficiale di sblocco, corrispondenti appunto alle 17 in Italia. La conferma arriva anche da chi il codice recensione lo ha già ricevuto: il content creator Destin Legarie ha scritto su X di aver ottenuto una copia da PlayStation e di avere l’embargo fissato «al 10 settembre alle 8 del mattino, orario del Pacifico». Da quel momento le testate potranno pubblicare voti e giudizi completi, non solo le impressioni raccolte alle anteprime di agosto.
Perché questa recensione pesa più del solito
Marvel’s Wolverine arriva come la principale esclusiva PlayStation 5 del 2026, e l’attesa attorno al gioco si è caricata di polemiche che una recensione vera può finalmente sciogliere o confermare. Ad agosto la scheda ufficiale della ESRB, l’ente statunitense che assegna le classificazioni d’età ai videogiochi, aveva confermato che il gioco contiene davvero scene di nudità parziale, per quanto ridotte a poche inquadrature durante la fuga dal programma Arma X. Il 13 agosto, dopo le prime anteprime giocate dalla stampa, il capo della comunicazione di Insomniac James Stevenson aveva scritto di essere arrivato a mettere in discussione l’utilità di restare su X, l’ex Twitter. Lo aveva fatto di fronte a un’ondata di scherno che giudicava ingigantita dall’algoritmo della piattaforma. Buona parte delle aspettative deluse, in quel caso, veniva da un fraintendimento vecchio di anni. Un furto di dati subito da Insomniac nel 2023 aveva convinto una fetta di pubblico che il gioco sarebbe stato open world, cosa che il progetto reale non è mai stato.
C’è poi l’ironia del supporto fisico. Il gioco esce nella stessa estate in cui Sony ha annunciato lo stop alla produzione dei dischi entro il 2028. Il bundle celebrativo Battle Yellow da 649,99 dollari, con preordini aperti dal 19 agosto, monta una PS5 Digital Edition priva di lettore ottico, mentre Insomniac ha confermato che il disco del gioco conterrà tutti i contenuti senza patch obbligatoria. Chi vuole quella console in quel colore, insomma, compra una macchina che non può leggere l’unica edizione che la settimana prima lo studio aveva presentato come un piccolo trionfo del fisico.
Cosa dicono i precedenti di Insomniac
Lo studio della Pennsylvania, dietro le due trilogie di Marvel’s Spider-Man e a Ratchet & Clank: Rift Apart, arriva a questo lancio con numeri concreti alle spalle, non con una fama generica. Marvel’s Spider-Man 2 ha chiuso il 2023 con un punteggio di 91 su Metacritic, il più alto mai raggiunto dallo studio insieme a due titoli di vent’anni prima; Ratchet & Clank: Rift Apart si era fermato a 88 nel 2021. Marvel’s Wolverine segna anche una scelta insolita per il genere supereroistico: Insomniac ha confermato che il gioco ha un solo personaggio giocabile, senza le sezioni alternate con comprimari che avevano scandito i capitoli dedicati a Spider-Man.
Le tre contestazioni principali nate dalle anteprime del 13 agosto riguardavano proprio la struttura: la linearità del level design, uno scontro con la Sentinella (il robot cacciamutanti dei fumetti Marvel) giudicato simile a un boss di quindici anni fa, e una scia rossa che segnala l’odore della preda durante un inseguimento, letta da alcuni come una freccia luminosa travestita da superpotere. Il game director Mike Daly ha risposto a TheGamer che la linearità non era un obiettivo mancato ma una scelta dichiarata da anni, e che buona parte dell’indignazione online riguardava un open world che Insomniac non aveva mai promesso. Sarà su questi tre punti, più che sulle polemiche estive attorno al bundle celebrativo, che le recensioni di oggi pomeriggio diranno la loro.
Cosa succede dopo le 17
Da quel momento in poi le testate che hanno ricevuto un codice potranno pubblicare le proprie recensioni, e i primi punteggi aggregati su Metacritic e OpenCritic cominceranno a comparire nel giro di poche ore. Il gioco resta comunque fissato al 15 settembre su PlayStation 5. Cinque giorni di distanza sono pochi per cambiare una data d’uscita già annunciata da mesi, ma bastano a stabilire se le critiche di agosto avessero visto giusto, o se il gunplay vero valga più di una clip isolata circolata sui social.


