Physint: Xbox Game Studios lo pubblica al posto di Sony Interactive Entertainment, che lascia il gioco d’azione e spionaggio di Kojima Productions annunciato nel gennaio 2024.
Sony lo ha reso noto con un post sul proprio account: «abbiamo preso la difficile decisione di allontanarci dalla collaborazione con Kojima Productions». L’azienda ha aggiunto di avere ancora ammirazione per il lavoro di Hideo Kojima, il game designer che ha fondato lo studio dopo l’addio a Konami nel 2015, e di aver costruito con Kojima Productions tre decenni di collaborazione creativa. Non ha spiegato il motivo della scelta, e i giochi che Sony e Kojima Productions hanno pubblicato insieme restano Death Stranding e Death Stranding 2: On the Beach.
Xbox rivendica la scelta di Kojima
Dall’altra parte, Asha Sharma, CEO di Xbox dal febbraio 2026 e arrivata dalla divisione di intelligenza artificiale di Microsoft, ha scritto su Xbox Wire che «i creatori hanno la possibilità di scegliere dove e come dare vita alle idee». Presenta così l’accordo come una scelta di Kojima Productions, non come un’acquisizione. Kojima stesso ha definito l’operazione un’estensione del rapporto già in corso con Xbox: «amplia la nostra collaborazione oltre OD», cioè il gioco horror che il suo studio sta realizzando in esclusiva per la piattaforma insieme al regista Jordan Peele. La partnership, secondo Xbox, andrà oltre i videogiochi, con progetti condivisi anche per cinema e televisione. Piattaforme e data di uscita di Physint restano non annunciate.
Da un palco di gennaio 2024 al passaggio di editore
Physint era stato svelato da Kojima durante lo State of Play del 31 gennaio 2024, come «una proprietà intellettuale completamente nuova, un gioco d’azione e spionaggio di nuova generazione». La produzione vera e propria era in programma dopo Death Stranding 2: On the Beach, che ha superato i due milioni di copie vendute a inizio aprile 2026. In quell’occasione Kojima aveva parlato del progetto come del culmine della sua carriera: «sono fiducioso che questo titolo sarà il coronamento del mio lavoro». Da allora l’unico aggiornamento pubblico era arrivato nel settembre 2025, quando Kojima Productions aveva svelato il primo cast: la modella australiana Charlie Fraser, l’attore sudcoreano Ma Dong-seok e l’attrice giapponese Hamabe Minami. In quell’occasione l’uscita era stata indicata come non prima di cinque o sei anni, quindi con buone probabilità di finire sulla prossima generazione di console.
Non è la prima volta che Kojima lavora per Xbox
Il legame fra Kojima Productions e Xbox risale a prima di questo passaggio di editore. Xbox Game Studios aveva già annunciato una partnership con lo studio giapponese il 12 giugno 2022, durante l’Xbox and Bethesda Games Showcase. Ne era nato OD, costruito sulla tecnologia di cloud gaming di Microsoft. All’epoca Xbox aveva descritto Kojima come «una delle menti più innovative e creative del nostro settore», mentre Kojima Productions aveva subito precisato di mantenere «ottimi rapporti» anche con Sony. Physint diventa così il secondo progetto in contemporanea fra lo studio e la casa di Redmond, e il primo che nasce da un accordo con un altro editore invece che da zero.
Una Xbox diversa da quella del 2022
Il contesto attorno a Xbox, però, è cambiato parecchio rispetto a quel giugno 2022. Il 23 febbraio 2026 Phil Spencer si è ritirato dopo 38 anni in Microsoft, cedendo la guida di Xbox ad Asha Sharma, mentre anche la presidente Sarah Bond ha lasciato l’azienda. Nel messaggio con cui accettava l’incarico, Sharma aveva promesso che sotto la sua guida Xbox «non insegue l’efficienza a breve termine né riempie il proprio ecosistema di robaccia generata dall’intelligenza artificiale», rivendicando invece la centralità del lavoro creativo umano. Firmare Kojima, autore che sul rapporto fra tecnologia e narrazione ha costruito una carriera intera, va nella stessa direzione. Xbox arriva da una stagione di licenziamenti pesanti nel suo settore videoludico, e ha bisogno di dimostrare che sa ancora attrarre i nomi che contano, non solo produrli in casa.
Per Sony la rinuncia arriva dopo che lo studio aveva già investito tempo nel casting e nella costruzione del progetto, non su un’idea abbozzata in fretta. Fra il primo annuncio del gennaio 2024 e questo passaggio di editore sono passati due anni e mezzo di lavoro condiviso. Xbox, dal canto suo, non ha ancora sciolto i due nodi che contano davvero: su quali piattaforme uscirà Physint e quando, oltre alla finestra di cinque o sei anni indicata da Kojima nel settembre 2025.


