Del Nintendo Direct settembre 2026 non esiste ancora nessun annuncio ufficiale, ma l’indizio più concreto arriva da un posto inatteso: l’account social di Just Dance, che è di Ubisoft. Rispondendo alle fughe di materiale su Just Dance: Decade of Hits, l’account ha promesso ai giocatori il quadro completo il 10 settembre. Da lì è partito tutto.
Perché una data di Just Dance dice qualcosa su Nintendo
La serie di ballo di Ubisoft ha una storia lunga di annunci fatti dentro i Direct di Nintendo o dentro gli Ubisoft Forward, le vetrine dell’editore francese. Just Dance 2026 Edition, per esempio, è stato svelato in una presentazione Nintendo. Ubisoft però gli Ubisoft Forward non li organizza più, e questo lascia una sola sede plausibile per un annuncio in grande stile.
Il ragionamento lo ha esposto per primo il leaker Nintendo Prime, ripreso da Insider Gaming, che invita comunque a prendere il tutto con le pinze. Sulla stessa data era già andato lo youtuber SwitchForce, che in passato ha anticipato dettagli di altri Direct. GameRant segnala che SwitchForce non gode di una reputazione solidissima, e che Ubisoft non ha mai pronunciato le parole “Nintendo Direct”: ha solo scritto una data.
Cosa dice il calendario, che è più affidabile dei leaker
Nintendo tiene una presentazione a settembre con una certa regolarità. Ne ha fatta una nel 2021, nel 2022, nel 2023 e nel 2025. Nel 2024 è caduta il 27 agosto, appena fuori dal mese. Il motivo è il Tokyo Game Show, la fiera giapponese che nel 2026 apre il 17 settembre: la vetrina di solito la precede, così l’azienda arriva alla fiera con la scaletta natalizia già annunciata.
Il calendario delle uscite lascia lo stesso buco. Orbitals esce il 3 settembre, poi si passa al 17 con Fire Emblem e al 22 ottobre con Nintendo Switch Sports: Resort. In mezzo, come nota CBR, ci sono due settimane vuote e due esclusive di peso ancora senza data: il rifacimento di The Legend of Zelda: Ocarina of Time e The Duskbloods.
C’è anche una regola pratica che vale più di qualsiasi indiscrezione. Nintendo annuncia i propri Direct con ventiquattro o quarantotto ore di preavviso, raramente di più. Se il 10 settembre è la data giusta, la conferma dovrebbe arrivare tra il 7 e l’8: prima di allora, chiunque dica di saperlo per certo sta scommettendo.
Il mese sbagliato per una vetrina, o quello giusto
Se il Direct si fa, capita in una settimana in cui la console Nintendo è appena diventata più cara. Dal 1° settembre nel Regno Unito Switch 2 passa da 395,99 a 419,99 sterline, e in Irlanda da 469,99 a 499,99 euro. I rincari erano già stati applicati negli Stati Uniti, in Canada e in Giappone, dove valgono quasi il 20%. Nintendo ha motivato il rialzo con generiche mutate condizioni di mercato.
Una presentazione che deve vendere il Natale arriverebbe quindi subito dopo un aumento di prezzo, il che spiega perché una vetrina possa convenire proprio adesso: un annuncio grosso sposta la conversazione. Vale anche la lettura opposta, cioè che l’azienda preferisca aspettare che il rincaro esca dai titoli.
La prima settimana di settembre è intanto già occupata da Sony. Lo State of Play è confermato per il 3, sette giorni prima della data che i leaker indicano per Nintendo, e la testata britannica VGC ne ha dato conto il 31 agosto. Se anche il 10 fosse confermato, la prima decade del mese conterrebbe due vetrine su due piattaforme diverse.
Sulla Switch 2 pesa anche un dato che il Direct dovrebbe aiutare a sistemare. La console ha superato i 23 milioni di unità spedite ed è la più veloce mai fatta dall’azienda, ma il suo listino esclusivo per la fine del 2026 è noto solo a metà: fra il 22 ottobre e Natale, al momento, non c’è nessuna uscita interna annunciata con una data. È esattamente il buco che una vetrina di settembre serve a riempire.
Fra i titoli che circolano nelle discussioni ci sono il rifacimento di Ocarina of Time, che dal suo annuncio non si è più visto, e alcune conversioni di terze parti. Sono desideri della comunità, non indiscrezioni verificate, e vanno tenuti separati dalla questione della data. L’unica cosa documentata è che Ubisoft, il 10 settembre, ha promesso di parlare di un gioco di ballo.


