Pancake Studios ha lanciato su Steam Sensory Overload il 20 agosto, dopo mesi di clip virali che secondo GameDaily avevano già raccolto oltre 90.000 liste dei desideri e 70 milioni di visualizzazioni sui social prima ancora che uscisse una demo giocabile. Il gioco è opera di un solo sviluppatore, che in un comunicato di lancio lo descrive come “un fidget spinner in forma di videogioco”.
Un dropper che ti aggredisce di proposito
Sensory Overload appartiene al genere dropper, ispirato alle storiche mappe “Dropper” di Minecraft: il giocatore precipita lungo percorsi tortuosi schivando ostacoli mentre le pareti respirano, i colori cambiano continuamente e il mondo si torce per disorientare la vista. Il trailer di lancio apre con una dichiarazione d’intenti diretta da parte dello sviluppatore: l’obiettivo dichiarato è vedere quanto disorientamento i giocatori riescono a sopportare prima di sentirsi male.
I livelli hanno nomi clinici: Vertigo, Nausea, Peristalsi, Apocalisse. La modalità classificata spinge sull’acceleratore della velocità man mano che si sale, e la scheda Steam conferma un editor di livelli che permette di costruire e condividere le proprie combinazioni di ostacoli ed effetti.
Dalla viralità alle recensioni vere
La demo, uscita durante lo Steam Next Fest di giugno, aveva già raccolto centinaia di recensioni Molto Positive prima del lancio della versione completa. Al 23 agosto il gioco vero e proprio conta 84 recensioni su Steam, il 95% positive. Il prezzo è di 9,99 dollari, scontato del 20% a 7,99 fino al 3 settembre, con una colonna sonora venduta separatamente a parte.
Il salto da fenomeno social a gioco vero e proprio è il banco di prova più difficile per questo genere di progetti: i 70 milioni di visualizzazioni hanno costruito l’attesa, ma sono le 84 recensioni a dire se il gioco la mantiene.


