No, Marvel Rivals isn’t the reason you’re getting Overwatch 2 Stadium mode

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Blizzard è lo studio più redditizio di Xbox, mentre la divisione taglia migliaia di posti

Tempo di lettura: 2 minuti

Mentre Xbox chiudeva l’anno fiscale in calo e tagliava migliaia di posti, dentro la stessa divisione c’era uno studio che cresceva. Lo dice una mail interna di Johanna Faries, presidente di Blizzard, ottenuta e verificata da Windows Central: nell’anno fiscale 2026 lo studio ha chiuso come il più performante della divisione studi di Microsoft, con il terzo miglior fatturato lordo della sua storia.

La mail, mandata al personale in vista della BlizzCon, contiene anche il dato che pesa di più sul lungo periodo: il 2025 e il 2026 sono i primi due anni fiscali consecutivi di crescita dal 2017. Per una società che nello stesso arco di tempo ha attraversato inchieste, cambi di vertice e un’acquisizione, non è un dettaglio contabile.

Chi ha portato i soldi: Overwatch e l’espansione di Diablo 4

Faries attribuisce il risultato a due prodotti. Il primo è Overwatch, che secondo la mail ha messo a segno il trimestre migliore dal 2022. Il secondo è Lord of Hatred, l’espansione di Diablo 4 uscita in primavera. Sono entrambi giochi come servizio, cioè titoli che non vendono una volta ma incassano di continuo da stagioni, passaggi di battaglia e oggetti estetici, ed è la ragione per cui uno studio può diventare la voce migliore di un bilancio senza pubblicare niente di nuovo.

L’anno fiscale in questione va dal primo luglio 2025 al 30 giugno 2026, come ricostruisce VGC. Microsoft non pubblica i ricavi studio per studio, quindi il confronto interno resta quello che dice la mail e non è verificabile da fuori.

Il contrasto con i conti della divisione

Nello stesso periodo Xbox ha perso terreno. Windows Central, che ha ottenuto le mail, colloca il calo complessivo della divisione all’11 per cento sull’anno, trascinato da franchise storici come Call of Duty e Candy Crush. Nei risultati del quarto trimestre i ricavi di contenuti e servizi sono scesi del 10 per cento rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Il confronto che salta agli occhi è un altro. La stessa Microsoft che chiude l’anno con lo studio più grande in crescita è quella che nei dodici mesi precedenti ha tagliato migliaia di posti, chiuso studi e ceduto pezzi del portafoglio, con Blizzard e Bethesda toccate direttamente. Che il taglio non fosse una conseguenza automatica dei conti lo si poteva dire anche prima; ora c’è una mail interna a dirlo dal piano di sopra.

Perché la mail esce adesso

Faries scrive in vista della BlizzCon, in programma il 12 settembre 2026 ad Anaheim, e definisce l’evento un trampolino per una nuova fase. È una comunicazione motivazionale rivolta al personale, quindi va letta per quello che è, cioè la versione che il vertice dà ai propri dipendenti, non un dato certificato da un bilancio pubblico.

Come nota GameSpot, semmai sorprende che sia successo solo ora, visto che dall’acquisizione del 2023 Blizzard è l’unico gruppo interno a far girare tre servizi vivi in contemporanea. Il paragone implicito è con l’annata difficile di Call of Duty, che nella stessa casa vale molto di più in volume.

Sul fronte reputazionale, invece, la partita è aperta su un altro tavolo: quello di chi da fine luglio 2026 sostiene che le accuse di molestie del 2021 fossero infondate, tesi che abbiamo smontato leggendo le carte. Un trimestre record e un archivio giudiziario sono due cose diverse, e conviene tenerle separate anche quando escono nella stessa settimana. Il quadro dei numeri è ripreso anche da PC Gamer e TheGamer.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti