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Mad King Redemption: la nostalgia arcade è servita, ma la barra della stamina divide i giocatori

Tempo di lettura: 3 minuti

Da ragazzina ho overcloccato una CPU di seconda mano finché non mi ha sputato due schermate blu di fila. Lezione imparata: ogni clock spinto oltre le specifiche presenta il conto, e lo presenta nel momento peggiore. Mad King Redemption, il beat ‘em up roguelite di SECRET MISSION arrivato in Accesso Anticipato il 14 maggio 2026, ha infilato quella lezione dentro le sue meccaniche. E per una volta la scelta mi intriga, anche quando mi fa bestemmiare davanti al monitor.

Il team è minuscolo: tre persone con radici italiane e base a Berlino, sotto l’etichetta Pixel Doors. Prezzo di partenza 14,99 dollari, poco meno di quindici euro. La premessa è dark fantasy da cabinato: un re impazzito prova a resuscitare la regina con la magia nera, il regno crolla, e quattro eroi decaduti partono a mani nude per rimediare ai propri peccati. Le ispirazioni dichiarate nel comunicato ufficiale sono Golden Axe e Final Fight per le mazzate, Dead Cells e Hades per la struttura a run. Di picchiaduro roguelite in early access ne ho provati parecchi, ma questo prova a innestare una tensione tutta sua sul ritmo arcade.

La barra della stamina, ovvero il throttling dentro un picchiaduro

Qui casca l’asino. In un beat ‘em up ti aspetti di menare finché il pollice regge. Mad King Redemption ti mette invece una barra della stamina che si comporta come il thermal throttling di un portatile: quando il carico sale, il sistema ti taglia le prestazioni.

Tradotto: ti ritrovi circondato da otto nemici, tiri cinque o sei colpi, e il personaggio va in affanno e si becca uno stun.

In un gioco con perma-death, dove un errore ti costa venti minuti di run, quella barra pesa. E non lo dico solo io: basta aprire le recensioni Steam. La stamina è il punto su cui i veterani del genere si spaccano, e una delle critiche più votate la bolla come un sistema che ti scoraggia dal giocare nel modo in cui il gioco stesso ti chiede di giocare. È la contraddizione di progetto più visibile della build in Accesso Anticipato, quella che il team dovrà sciogliere prima della 1.0.

Screenshot #1

Il sistema di Corruzione: overclock con crash in bolletta

Poi c’è la meccanica che regge tutto il resto, ed è la stessa idea vista dall’altro lato. Usando i poteri proibiti riempi una barra di Corruzione; quando è piena entri in una fase potenziata con abilità uniche per il tuo eroe, e quando finisce parte una fase di Crash che ti lascia scoperto (i dettagli stanno nella FAQ ufficiale). È overclock in pixel-art: spingi il clock oltre specifica per qualche secondo di gloria, sapendo che dopo lo paghi in vulnerabilità. Decidere quando premere e quando trattenersi è il gioco vero, molto più del button mashing.

Cosa c’è nella build, e cosa manca ancora

L’Accesso Anticipato mette sul piatto 4 eroi con stili e storie diverse, un mondo completo diviso in più stage e 16 nemici, boss inclusi. Gli sviluppatori dichiarano sei-nove mesi di early access prima della versione 1.0, con altri eroi, mondi e nemici lungo la strada. E non è la solita promessa a vuoto da roadmap: guardando le patch note il team sistema collisioni, checkpoint e trigger di respawn a ritmo serrato, e risponde su Discord e nei thread Steam. Da fine giugno la build gira anche su Steam Deck.

Screenshot #3

L’online che per ora non esiste

Il buco più grosso è la cooperativa. Al momento ci sono solo co-op locale e Steam Remote Play: niente netcode vero, niente partite con un amico dall’altra parte d’Italia. È la richiesta che torna più spesso nei thread, e gli sviluppatori dicono di stare rimettendo mano alla roadmap. Ma un impegno formale sull’online, a oggi, non l’ho trovato scritto da nessuna parte: chi mette i soldi lo fa per il single player e per le partite sul divano.

Con un giudizio complessivo Molto positivo su Steam (tra l’85 e l’88% di recensioni positive) e un prezzo sotto i quindici euro, la base è quella giusta per chi ha nostalgia dei cabinati e non pretende un gioco già finito. Il nodo resta uno: se SECRET MISSION ribilancia la stamina prima della 1.0, questo diventa un acquisto a occhi chiusi per chi ama i roguelite a base di botte. Se la lascia così com’è, per ora è un ottimo motivo per tornare tra due o tre patch, quando il throttling avrà smesso di spegnerti sul più bello.

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