Virtua Fighter Ritorna nel 2027 con un Approccio Rivoluzionario
La leggendaria serie di picchiaduro Virtua Fighter, un pilastro dell’innovazione fin dal suo esordio nel 1993 con la pionieristica grafica poligonale in 3D, si prepara a un grande ritorno nel 2027 sotto la guida di RGG Studio, gli acclamati creatori della serie “Like a Dragon”. Dopo l’ultima iterazione, “Virtua Fighter 5”, pubblicata originariamente nel 2006 e successivamente aggiornata più volte, un nuovo capitolo originale era atteso da tempo dai fan. Secondo quanto riportato da Game Informer, questo imminente titolo promette di essere il più innovativo dai tempi della nascita del franchise.
La rinascita di Virtua Fighter si inserisce in un contesto più ampio di revival di franchise classici da parte di Sega, che ha visto o vedrà nuove uscite per serie come Shinobi, Golden Axe e Crazy Taxi. Tuttavia, gli sviluppatori di RGG Studio hanno sottolineato, come riportato nell’articolo, che la decisione di riportare Virtua Fighter non è stata solo una questione di opportunità, ma piuttosto la ricerca da parte del team di un’innovazione che potesse davvero portare avanti la serie.

Un Nuovo Genere: La “Fighting Adventure”
Toshihiro Nakaya, a capo della proprietà intellettuale di Virtua Fighter, ha spiegato che la lunga assenza di nuovi capitoli è dovuta all’impegno a garantire che ogni nuovo titolo numerato introducesse un’innovazione significativa. La rapida evoluzione del panorama videoludico ha spinto RGG Studio a rompere gli schemi tradizionali, dando vita a quello che definiscono un nuovo genere: la “fighting adventure”. Questo approccio mira a superare i limiti dei classici giochi di combattimento, integrando una narrazione su larga scala, un elemento distintivo della storia di RGG con la serie “Like a Dragon”.
Ambientazione e Trama: Vilasapara e Nuovi Protagonisti
L’azione si svolge nella città fittizia di Vilasapara, una metropoli del Sud-est asiatico infestata da personaggi equivoci e controllata da gang, un ambiente familiare per lo studio di sviluppo. Sebbene le armi da fuoco siano vietate, la violenza non manca, con la maggior parte delle dispute risolte attraverso il combattimento corpo a corpo. La città attira individui in cerca di fortuna nei tornei di combattimento clandestini.
Ispirati dalla complessità narrativa di opere come la serie a fumetti The Watchmen, gli sviluppatori hanno cercato di creare un mondo che fosse tanto avvincente quanto credibile. “I precedenti Virtua Fighter avevano una storia, ma non è mai stata realmente ben documentata nel gioco”, ha dichiarato il direttore creativo e producer Riichiro Yamada. “Volevamo renderla moderna e comprensibile nel contesto attuale. Un altro punto cruciale era la credibilità, nonostante si tratti di un mondo diverso e con elementi a volte insoliti, lo abbiamo reso molto concreto, come RGG fa di solito nelle sue storie.”

La trama si sviluppa attorno al torneo Vila Fight Fest, introdotto dal Presidente Bato per stimolare l’economia locale, e alla minaccia del misterioso “Bakunawa Killer”, che sta prendendo di mira i maestri di arti marziali della città. Il gioco seguirà quattro protagonisti attraverso una metropoli viva e ricca di attività secondarie, incluse visite a ristoranti, missioni opzionali, minigiochi e la possibilità di sviluppare relazioni. Una delle innovazioni chiave, secondo Yamada, sarà la struttura narrativa a più rami, che si adatterà alle scelte e alle azioni del giocatore, definendo questo titolo un’ “avventura crossroad-style”.
Combattimento Innovativo
Il sistema di combattimento è stato reso più tecnico rispetto ai precedenti titoli di RGG, attingendo all’essenza dei giochi di combattimento. Sebbene siano presenti combattimenti uno contro uno che richiamano le meccaniche classiche di Virtua Fighter, l’inedito “Action Adventure” introduce sfide a più avversari. Nuovi sistemi come “Break” e “Rush” permettono di mirare a parti specifiche del corpo dell’avversario per ottenere un vantaggio, mentre il “Flow Guard” introduce una difesa cinematica per un maggiore controllo. Inoltre, gli “Stunner attacks” lasciano gli avversari vulnerabili a ulteriori danni.
Le battaglie avranno un impatto visivo cinematografico, ispirato all’amore di RGG per i film d’azione. Yamada ha accennato al fatto che i dettagli più specifici sulle meccaniche di combattimento verranno svelati in futuro, sottolineando l’intenzione di concentrarsi inizialmente sulla presentazione della nuova direzione del gioco. L’obiettivo principale, ha concluso, è che i giocatori possano apprezzare il titolo e divertirsi, godendo di una fusione tra i generi.

Pur non potendo ancora provare “Virtua Fighter Crossroads”, è evidente che Ryu Ga Gotoku Studio sta puntando in alto per rivoluzionare non solo il franchise di Virtua Fighter, ma anche ridefinire le potenzialità del genere dei giochi di combattimento, proprio come fece nel 1993.


