Void Future: Hacking Protocol, l’hacking non è un minigioco: dal 23 luglio su Steam
RVL Interactive pubblica domani, 23 luglio 2026, il suo nuovo gioco su Steam. Lo conferma Gamespress: Void Future: Hacking Protocol punta tutto su un sistema operativo di hacking integrato, niente schermate astratte o puzzle slegati dall’esplorazione.
Ambientato in un futuro distopico a tinte cyberpunk, il titolo mescola visuale in prima persona e infiltrazione digitale. Al posto dei classici minigiochi, ci si ritrova davanti a un desktop funzionale: si decriptano dischi cifrati, si bucano firewall, si manipolano infrastrutture di rete mentre si cerca di ricostruire una cospirazione sepolta sotto le fondamenta tecnologiche della città. Ogni operazione è un tassello di un’indagine più ampia, non un intermezzo da buttare via.
Dopo mesi di sviluppo e feedback della community, il gioco arriva alla versione 1.0 con un loop che promette scalabilità: operazioni di hacking sempre più sofisticate, puzzle di rete interconnessi e una mappa di segreti da scovare. Il trailer ufficiale (link) mostra interfacce che ricordano un desktop retrò-futuristico, con comandi testuali e script da eseguire, lontano dalle semplificazioni viste in tanti tripla A.
La pagina Steam è già attiva: Void Future: Hacking Protocol su Steam. RVL Interactive, studio indipendente con base a Bucarest, non è nuovo a progetti che uniscono world-building atmosferico e sistemi di gioco fuori dal coro. Qui l’azzardo è alto: fare dell’interfaccia di hacking il centro nevralgico dell’esperienza, non una distrazione.
Ci sembra una mossa coraggiosa. Da anni il cyberpunk videoludico ci ha abituati a minigiochi di hacking che sanno di riempitivo: sequenze di numeri, tubi da connettere, telecamere da ruotare. Void Future ribalta la prospettiva e trasforma l’hacking nella lingua madre del giocatore. La scommessa vincente sarà tutta sulla leggibilità dell’OS: se l’interfaccia riesce a restare immersiva senza diventare respingente, potremmo trovarci davanti a un piccolo faro per le immersive sim indipendenti. I giocatori che ancora sognano un erede vero di Deus Ex, occhi aperti. Se invece il sistema operativo in-game scivolerà nel tecnico fine a sé stesso, il rischio rigetto è concreto.


