Un'immagine di Silent Hill: Townfall, l'horror di Screen Burn Interactive ambientato in Scozia

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Silent Hill Townfall, il televisore portatile è il motivo per cui si gioca in prima persona

Tempo di lettura: 3 minuti

Silent Hill Townfall esce il 24 settembre 2026 su PS5, Steam ed Epic Games Store, e sarà il primo capitolo della serie giocato interamente in prima persona. La scelta non nasce da una moda: nasce da un oggetto, un televisore portatile che il protagonista si porta dietro per tutto il gioco. Alla gamescom lo studio ha spiegato perché una cosa ha portato all’altra.

Chi sono quelli che lo stanno facendo

Lo sviluppatore è Screen Burn Interactive, studio di Glasgow che fino a poco fa si chiamava No Code ed è noto per Stories Untold e Observation, due giochi costruiti attorno a interfacce vecchie: terminali a fosfori verdi nel primo, telecamere di una stazione spaziale nel secondo. Il gioco è co-pubblicato da Konami e Annapurna Interactive, come indicato nel comunicato di Konami.

Il produttore della serie Motoi Okamoto ha raccontato a PCGamesN che il contatto è arrivato attraverso Annapurna, e che dopo aver provato quei due giochi non ha avuto bisogno di pensarci molto. Il team scozzese ha poi lavorato con parecchia autonomia sulla storia, con Konami intervenuta a limare quello che non funzionava.

Il CRTV, cioè la radio di Silent Hill trent’anni dopo

Nei primi Silent Hill c’era una radio che gracchiava quando un mostro era vicino: un allarme passivo, e nient’altro. Qui l’oggetto si chiama CRTV, è una televisione tascabile a tubo catodico, e fa molte più cose. Riceve segnali video oltre che audio, indica dove andare, serve a risolvere enigmi, si può usare per creare diversivi e distrarre i nemici. È anche fragile, e può spegnersi nel momento peggiore.

Il direttore e sceneggiatore Jon McKellan insiste su un punto: l’aggeggio non mente mai al giocatore, ma dosa quello che gli dice. È da lì che discende la prima persona, perché una TV che si tiene in mano davanti agli occhi non funziona con una telecamera piazzata alle spalle. Per l’aspetto dell’immagine il team ha fatto una cosa poco ortodossa: ha fatto passare filmati e sequenze di gioco attraverso televisori veri e vecchi, danneggiando i cavi e avvicinando magneti allo schermo, per poi reimportare quel materiale nel gioco. Niente filtro applicato in post.

C’è anche una cabina telefonica che serve a salvare la partita a mano, come ha raccontato TechRadar dopo tre ore di prova. È un altro pezzo dello stesso ragionamento: la tecnologia analogica non è una decorazione, è il modo in cui si gioca.

Cinque finali, e nessuna scelta A o B

Simon Ordell, il protagonista, può arrivare a cinque finali diversi. Tre sono raggiungibili alla prima partita; gli altri due sono nascosti dietro il Nuovo Gioco +. Non funzionano però come i bivi espliciti a cui la serie ci ha abituati. McKellan spiega che il gioco tiene traccia di come ci si muove: “loads of different play metrics move the needle”, cioè molti parametri diversi spostano l’ago. Se si gioca in modo aggressivo, se si raccoglie tutto, se ci si ferma a indagare, tutto conta.

La Scozia, e perché fa paura solo agli altri

L’ambientazione è St. Amelia, luogo immaginario modellato sul villaggio di pescatori di St Monans, sulla costa orientale della Scozia, in un 1996 senza telefoni in tasca. Konami nel proprio comunicato la descrive come un’isola avvolta nella nebbia, dove Simon torna per rimettere a posto qualcosa. McKellan ammette che per chi in quei posti è cresciuto non c’è niente di esotico, e che è proprio il paesaggio ordinato e silenzioso a risultare inquietante a chi lo guarda da fuori.

Il salto geografico non è nuovo per il rilancio della serie: Silent Hill f aveva portato tutto nel Giappone rurale degli anni Sessanta. Konami sta usando il marchio come contenitore per esperimenti diversi tra loro, affidati ogni volta a studi diversi, e Townfall è il terzo tassello di questa strategia dopo il remake di Silent Hill 2.

Prezzo e edizioni

L’edizione standard costa 49,99 dollari e 44,98 sterline su Steam, sotto la fascia dei giochi ad alto budget. La Digital Deluxe costa 59,99 dollari e aggiunge colonna sonora, artbook interattivo, un aspetto alternativo per il protagonista e 48 ore di accesso anticipato, quindi dal 22 settembre. Konami non ha annunciato versioni Xbox o Switch.

Il 19 agosto è uscito un filmato di gameplay lungo quasi diciannove minuti, che mostra per la prima volta la trasformazione dell’Aldilà, e alla gamescom è arrivato un altro trailer. La data l’avevamo raccontata a giugno, quando delle meccaniche si sapeva molto meno di adesso. Manca meno di un mese per capire se un televisore rotto regge un intero gioco horror.

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