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Notizie videogiochi del 26 ottobre: Bulkhead rallenta Wardogs, Shenmue 3 slitta al 2027 e i gadget di Grand Theft Auto 6 vanno all’asta

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Notizie videogiochi del 26 ottobre: Bulkhead rallenta Wardogs, Shenmue 3 slitta al 2027 e i gadget di Grand Theft Auto 6 vanno all’asta

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Le notizie videogiochi del 26 ottobre arrivano quasi tutte dal fine settimana. Bulkhead ha ammesso di aver sbagliato il ritmo della seconda stagione di Wardogs e dice che deve rallentare. La riedizione PS5 di Shenmue 3 slitta al 2027, a Miami i gadget della campagna di Grand Theft Auto 6 raccolgono offerte da centinaia di dollari su eBay e Xbox ha pubblicato il trailer di lancio dello stesso gioco con una settimana di ritardo su PlayStation. In coda, il regista del film di Call of Duty e una petizione sulla DMZ, la modalità a estrazione di Modern Warfare 4.

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Bulkhead rallenta il ritmo di Wardogs

Quattro persone di Bulkhead hanno fatto in un podcast il bilancio della seconda stagione di Wardogs, partita il 15 ottobre: l’executive producer Joe Brammer, il creative director Tim Nightingale, il lead game designer Pete Harries e il technical designer Mark Tadros. Il problema principale è che l’azzeramento dell’economia è stato vanificato da una progressione troppo rapida. Lo studio ammette poi di aver commesso un grosso errore riempiendo la stagione di contenuti invece di lavorare sulle fondamenta.

Brammer è esplicito anche sulla propria responsabilità, e dice che la sua leadership ha fallito perché continuava a ripetere che non c’era un piano. Prima dell’uscita lo studio aveva dichiarato che durante l’accesso anticipato non avrebbe rincorso i contenuti nuovi, e poi li ha rincorsi lo stesso, spinto da quella che Brammer chiama la paura lasciata da Battalion 1944, il gioco per cui Bulkhead aveva rimborsato i sostenitori su Kickstarter. Il risultato, dice, è che la qualità è scesa: tanti contenuti nuovi, e intanto i giocatori facevano notare che il sistema dei punti esperienza era rotto. La seconda stagione portava quattro armi e la pioggia che copre i passi.

Sul perché della fretta, Brammer spiega di aver pubblicato risposte video in tutta urgenza perché l’algoritmo di Steam non spinge un gioco le cui recensioni recenti scendono a Mixed, e se scendono a Mostly Negative la vetrina si chiude del tutto. In quel fine settimana, dice, di copie nuove ne hanno vendute poche. È lo stesso meccanismo che a fine settembre aveva accompagnato i tre milioni di copie in sedici giorni, solo girato al contrario.

La terza stagione è fissata per giovedì 12 novembre, con un altro azzeramento dell’economia e server limitati che tolgono dal mazzo armi pesanti e veicoli. Da lì in avanti il piano è passare a stagioni da tre mesi con un aggiornamento intermedio più piccolo.

Shenmue 3 Enhanced slitta al 2027

Shenmue 3 nella sua riedizione PS5, pubblicata dall’editore ININ e sviluppata da Ys Net, era atteso entro il 2026 e arriverà invece all’inizio del 2027. La conferma è passata da una newsletter agli iscritti, ripresa dal sito di fan Shenmue Dojo: lo sviluppo sta richiedendo più tempo per sistemare gli ultimi dettagli. Rispetto all’originale PS4 la versione aggiunge un sistema di stamina opzionale e una telecamera rivista, e arriva su console più recenti. Non c’è una data precisa, e non è stato detto se slittano anche le edizioni da collezione già prenotabili.

I gadget di Grand Theft Auto 6 rivenduti su eBay

A Miami Rockstar ha trasformato pezzi di città in pubblicità di Vice City, con cartelloni, sedie da spiaggia e due ristoranti temporanei, Burger Shot e Cluckin’ Bell, aperti dentro il Kaseya Center. Quel materiale sta già finendo all’asta. Un dito di gommapiuma di Vice City è stato venduto a 555 dollari, il 25 ottobre un sacchetto di carta unto col logo di Burger Shot aveva raccolto quattordici offerte e superato i 150 dollari, e un bicchiere usato di Cluckin’ Bell era a più di cinquanta offerte e quasi 250 dollari. Il motivo è che quella roba si trova soltanto a Miami, e chi vive altrove paga per averne un pezzo. Grand Theft Auto 6 esce il 19 novembre, e la stessa campagna aveva già fatto parlare quando la pubblicità televisiva era uscita tagliata.

Il trailer di lancio arrivato tardi su Xbox

Xbox ha pubblicato sui propri canali il trailer di lancio di Grand Theft Auto 6 una settimana dopo PlayStation. La differenza si legge nei numeri e nel montaggio: 2,5 milioni di visualizzazioni contro i 65 milioni di PlayStation al 25 ottobre, e una chiusura col logo standard Series X e Series S al posto della coda personalizzata in stile Vice City riservata a PlayStation. Dietro c’è l’accordo di marketing fra Sony e Rockstar, che nelle settimane scorse aveva già tenuto i loghi Xbox fuori dai filmati e messo la PS5 Pro al centro delle inserzioni.

Il film di Call of Duty e il costo della guerra

Peter Berg, che dirige il film tratto da Call of Duty su una sceneggiatura di Taylor Sheridan, ha detto a ComicBook che la storia starà sul costo della guerra e sul peso che si portano addosso le persone che scelgono di mettersi in mezzo. Price, Soap, Ghost e Alex li descrive come esseri umani complicati e non come personaggi dei fumetti. Anticipa anche che il film sarà meno esplicito di The Mosquito Bowl, il suo dramma bellico in arrivo su Netflix il 25 novembre. L’uscita nelle sale è prevista per il 30 giugno 2028.

La petizione per una DMZ senza altri giocatori

Un giocatore ha aperto su Change.org una petizione che chiede ad Activision e Infinity Ward di aggiungere una modalità senza altri giocatori alla DMZ di Modern Warfare 4. La DMZ è PvPvE per costruzione: su Hajin ci si entra per raccogliere, completare contratti ed estrarsi, e incontrare altre squadre è quasi garantito. La frizione nasce perché è il primo Call of Duty da parecchio senza qualcosa di dedicato a chi non vuole misurarsi con altre persone, dopo anni di Spec Ops e di Zombies. Pesa anche il confronto con il resto del genere, visto che quasi tutti i concorrenti una componente simile ce l’hanno, da Escape from Tarkov a Gray Zone Warfare.

Il gioco arriva da un lancio complicato, con le recensioni Steam positive scese da oltre il 90 per cento della campagna in accesso anticipato al 64 per cento del 23 ottobre, giorno del lancio completo, e la patch pubblicata il 25 ottobre non tocca la questione. Activision e Infinity Ward non hanno risposto alla petizione.

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