Una scena di ARC Raiders, lo sparatutto a estrazione di Embark Studios

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ARC Raiders e The Finals diventano film e serie TV, con la casa di produzione di Backrooms

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Gli adattamenti di ARC Raiders e The Finals non sono più un’ipotesi. Il 5 ottobre Nexon, il gruppo giapponese e coreano che possiede Embark Studios, ha annunciato un accordo con Chernin Entertainment per portare i due sparatutto dello studio svedese al cinema e in televisione.

Chernin farà da produttore capofila su entrambi i progetti ed è stata scelta al termine di una gara fra più case di produzione interessate ai diritti. La notizia l’ha data per prima Variety ed è stata ripresa da Game Developer. Non è stato detto quale dei due diventerà un film e quale una serie, e nemmeno se entrambi avranno tutte e due le cose.

Chi è Chernin Entertainment

Chernin Entertainment è la divisione cinema e televisione di The North Road Company, il gruppo fondato da Peter Chernin, che prima di mettersi in proprio guidava la 20th Century Fox. Il suo catalogo recente comprende Backrooms, il film nato dal fenomeno internet delle stanze vuote, la trilogia Fear Street per Netflix e la serie The Madness. Più indietro ci sono Rise of the Planet of the Apes e Ford v Ferrari. Engadget nota che i comunicati delle due aziende parlano soprattutto di esperienze transmediali integrate, cioè di marchi da far vivere su più formati, senza dire niente di concreto su trama e personaggi.

Da sapere anche che il gruppo a cui Chernin appartiene sta cambiando proprietà: The North Road Company è in corso di acquisizione da parte della francese Mediawan, come segnala MMOHuts. Un passaggio societario durante lo sviluppo di due adattamenti non li ferma, ma è il genere di cosa che sposta tempi e priorità.

Una settimana fa Embark diceva di non avere nessuno al lavoro

Alla fine di settembre il fondatore e amministratore delegato di Embark, Patrick Söderlund, aveva raccontato a GamesBeat di aver ricevuto proposte da un numero di aziende che non riusciva nemmeno a contare, aggiungendo però che allo studio non c’era ancora nessuno al lavoro su un adattamento e che la cosa andava fatta nel modo giusto. Quelle dichiarazioni, riprese da Insider Gaming, sono di una settimana prima dell’annuncio: la gara di cui parla Nexon era quindi già in corso mentre Söderlund rispondeva.

I numeri dei due giochi

ARC Raiders è uscito il 30 ottobre 2025 ed è uno sparatutto a estrazione, cioè un gioco in cui si entra in una mappa, si raccoglie il più possibile e si deve uscire vivi per tenere il bottino. Si gioca da scavatori che risalgono in superficie da una città sotterranea, in una Terra occupata da macchine ostili. Nel corso del 2026 Embark ha annunciato di aver superato i 14 milioni di copie vendute nel mondo, ed è il numero che spiega perché Hollywood abbia fatto la fila.

The Finals è invece il primo gioco dello studio, uscito nel 2023: uno sparatutto gratuito ambientato dentro un gioco a premi televisivo, dove gli edifici si possono abbattere pezzo per pezzo e la distruzione fa parte della tattica. La sua prossima stagione comincia il 20 ottobre. Fra i due è quello con la premessa più facile da trasformare in uno spettacolo, perché il gioco a premi è già una cornice narrativa.

Il contesto dentro Embark

L’accordo arriva in un momento particolare per lo studio. Pochi giorni fa un suo produttore aveva spiegato pubblicamente perché gli aggiornamenti mensili si sono fermati, raccontando una squadra esaurita e cinque mesi di malattia suoi. La macchina che deve alimentare un marchio su più formati, insomma, è la stessa che ha appena rallentato il ritmo sul gioco.

Il resto del settore intanto va nella stessa direzione: il film di Helldivers ha un protagonista e una data, e quello di Battlefield sta trattando con un regista e un attore di primo piano. Gli sparatutto multigiocatore, che per anni erano stati considerati materiale difficile da raccontare perché privi di una storia, sono diventati il bersaglio preferito degli studi cinematografici.

Quello che ancora non si sa

Non ci sono sceneggiatori, registi, interpreti, piattaforme di destinazione né date. Non è stato detto se le due produzioni useranno personaggi e vicende dei giochi o se partiranno da storie nuove ambientate negli stessi mondi. Non si sa nemmeno quanto peso avrà Embark nelle scelte creative: i comunicati parlano solo di una collaborazione stretta con Chernin.

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