Una schermata di Max Bid, il gioco incrementale sulle aste di container del mercato nero

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Il gioco incrementale sulle aste di container del mercato nero Max Bid arriverà su Steam nel 2027, ed è il primo di uno sviluppatore solitario di Tbilisi

Tempo di lettura: 3 minuti

Max Bid è un gioco incrementale sulle aste di container del mercato nero, cioè un gioco in cui i guadagni crescono in modo esponenziale e si reinvestono per guadagnare ancora di più. Lo ha annunciato OkoruDev, uno sviluppatore che lavora da solo a Tbilisi, in Georgia, insieme alla scheda Steam e a un primo trailer. L’uscita è prevista nel primo trimestre del 2027, solo su Windows e in inglese. È il suo primo gioco commerciale.

Come funziona

Il giocatore manovra una macchina per le offerte, a manovella secondo COGconnected, con cui partecipa alle aste per container sigillati. Cosa c’è dentro si scopre solo dopo averlo vinto. Gli oggetti cadono in un deposito sotto la macchina: alcuni sono spazzatura, altri sono rotti e vanno riparati per aumentarne il valore, altri valgono una piccola fortuna. Si vendono uno alla volta, e con i soldi si migliora la macchina, si aumenta la fortuna e si automatizza il processo finché l’attività va avanti da sola.

La scheda Steam elenca più di 20 tipi di container da sbloccare, avversari da battere nelle offerte e una grafica 2.5D che lo sviluppatore descrive come retrò e cupa. I premi più grandi stanno nei container speciali con una cassaforte: per aprirla bisogna indovinare un codice di tre simboli, e chi ci riesce riceve una pioggia di monete. Nella scheda Steam non c’è nessuna dichiarazione sull’uso di contenuti generati con l’intelligenza artificiale.

Da dove viene l’idea

Nel comunicato di presentazione OkoruDev racconta di aver scelto il genere incrementale perché era uno di quelli che poteva davvero finire da solo, e perché ne è appassionato. L’idea delle aste viene da un programma televisivo che guardava da bambino, dedicato alle aste di container: il fascino di offrire soldi per una cosa chiusa senza sapere cosa contiene. Autodidatta fin da ragazzo, lo sviluppatore dice di aver cominciato e abbandonato molti progetti prima, fra cui un horror, uno sparatutto in stile anni Novanta e un roguelite, e di aver fatto a mano circa il 90% delle risorse grafiche del gioco.

Il trailer d’annuncio è pubblicato sulla scheda Steam. Il sito IndieBunny, che lo ha ripreso, raccoglie le impressioni dei lettori: fra le etichette proposte c’è l’attesa di una demo, che per ora non c’è.

Il genere incrementale su Steam

I giochi incrementali, detti anche idle perché continuano a produrre anche quando non si gioca, sono nati nel browser. Il più famoso è Cookie Clicker del francese Julien Thiennot, uscito nel 2013. Si clicca un biscotto, si comprano nonne e fabbriche che ne producono altri, e i numeri crescono fino a cifre assurde. Quando è arrivato su Steam, il 1 settembre 2021, ha superato i 60.000 giocatori contemporanei poco dopo l’uscita, e a maggio 2025 è uscito anche su PlayStation, Xbox e Switch. Lo stesso Thiennot ha definito i suoi lavori dei non-giochi, e parte della critica li considera poco più di un contatore che sale. Già nel 2013 un articolo di IGN parlava di un movimento dei giochi idle.

Da allora il genere si è spostato dalle schede del browser ai negozi digitali, con giochi che aggiungono un tema preciso al ciclo di base: produrre, reinvestire, automatizzare, ricominciare. Max Bid mette al centro l’azzardo del container chiuso. Rispetto a un incrementale classico, dove ogni clic produce sempre la stessa quantità, qui il valore di ogni ciclo dipende da cosa esce dal container, e le riparazioni aggiungono un passaggio in più fra l’acquisto e la vendita.

Il gioco sceglie la cornice del mercato nero, con un dispositivo “losco”, come lo chiama la scheda, e avversari da battere a ogni offerta. Su Steam è classificato fra i giochi di simulazione e di strategia, oltre che fra i passatempo, e fra le caratteristiche promesse ci sono molti potenziamenti pensati per rigiocare e un sistema di ricompense visive a ogni vendita. COGconnected descrive la progressione come la trasformazione di una macchina modesta in una fabbrica di profitti.

Cosa non si sa

Non ci sono ancora prezzo, data precisa e demo, e lo sviluppatore non ha detto se il gioco passerà dalla prossima Steam Next Fest, la vetrina di demo di Valve. Non è chiaro se il gioco avrà un finale o se, come molti incrementali, andrà avanti senza limite con un sistema di ripartenza che dà bonus permanenti. La scheda Steam indica solo Windows e la sola lingua inglese.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti