Mike York, per anni animatore senior di Rockstar Games su titoli come GTA 5, GTA Online e Red Dead Redemption 2, ha detto di non stupirsi se GTA 6 subisse un altro rinvio, anche di sei mesi. La dichiarazione arriva mentre Rockstar resta silenziosa sul marketing estivo promesso per il gioco, a poco più di tre mesi dalla data ufficiale del 19 novembre.
Cosa ha detto l’ex Rockstar
York ha risposto in un’intervista rilanciata da Indy100 a una domanda sulla fiducia in un lancio a novembre. Secondo lui Rockstar sa di potersi permettere qualsiasi rinvio perché i giocatori aspetteranno comunque: se lo studio non fosse convinto della missione finale del gioco, un altro slittamento di sei mesi non lo sorprenderebbe. È la lettura di chi ha lavorato nello studio, non un’informazione interna: York lo ha lasciato anni fa e non ha detto di avere accesso allo stato attuale dello sviluppo.
Un rinvio c’è già stato, anzi due
GTA 6 non è nuovo a questo tipo di slittamenti. Il gioco era stato annunciato per l’autunno 2025, poi rinviato una prima volta al 26 maggio 2026 e una seconda volta, a novembre 2025, alla data attuale del 19 novembre 2026. Rockstar ha sempre motivato entrambi i rinvii con la necessità di rifinire il gioco, mai con problemi di produzione dichiarati.
Il resto del settore non è d’accordo
Il caso nasce dal fatto che Rockstar non pubblica materiale nuovo su GTA 6 da oltre un mese, nonostante la promessa di una campagna marketing estiva. Altri insider, come NateTheHate, sostengono invece che il silenzio non sia motivo di allarme e che agosto porterà nuovo materiale, in coincidenza con la prossima call agli investitori di Take-Two. Rockstar e Take-Two, dal canto loro, hanno più volte ribadito che il gioco uscirà come da programma.
Non è la prima volta che l’attesa genera questo tipo di speculazioni: a maggio, dopo il secondo rinvio ufficiale, se n’era fatta beffe perfino la wrestler Trish Stratus, con una dedica ironica su una card autografata. E a luglio avevamo già smontato un altro titolo allarmista, nato da un’intervista fraintesa a un altro ex Rockstar.
Per ora quella di York resta l’opinione isolata di chi non lavora più in Rockstar da tempo, non una conferma. Ma con GTA 6 il precedente di un secondo rinvio esiste già, ed è probabilmente questo a rendere la battuta più difficile da liquidare rispetto alle solite voci di corridoio.

