Artwork promozionale di GTA 6, al centro delle notizie di oggi tra leak fasulli e cause legali

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Il vecchio leak di GTA 5 è ora pubblico, e nei file c’è un’espansione su Liberty City mai uscita

Tempo di lettura: 3 minuti

Il leak GTA 5 Liberty City è tornato a circolare il 17 settembre 2026, quando qualcuno ha pubblicato online l’intero archivio di circa 192 gigabyte rubato a Rockstar Games nel 2022. Dentro ci sono i file di un’espansione mai uscita che avrebbe portato Liberty City dentro Grand Theft Auto V. Fra il materiale ci sono anche asset del DLC cancellato Agent Trevor e una mappa molto acerba di GTA 6, datata attorno al 2015. Lo ha ricostruito Kotaku, secondo cui è la prova più concreta finora di quell’espansione. Rockstar non ha commentato.

Da dove arrivano i 192 GB

Il materiale non è nuovo. Secondo Insider Gaming viene dalla stessa intrusione del settembre 2022 che aveva messo in rete 90 video di GTA 6 in lavorazione. Da allora i file erano passati di mano solo fra poche persone; nei mesi scorsi hanno cominciato a girare in un gruppo più largo, fino alla pubblicazione completa del 17 settembre. Kotaku aggiunge che l’autore dell’attacco, prima dell’arresto, avrebbe venduto una vecchia build di GTA 5 e altri file a un acquirente su Telegram.

L’autore è Arion Kurtaj, all’epoca diciottenne e membro del gruppo di criminali informatici Lapsus$, lo stesso che aveva colpito Nvidia, Uber e la compagnia telefonica britannica BT. Nel dicembre 2023 un tribunale britannico lo ha destinato a tempo indeterminato a un ospedale psichiatrico di sicurezza, perché una perizia lo aveva giudicato non in grado di affrontare un processo ordinario. Come ha riportato PC Gamer a luglio, Kurtaj è stato trasferito in un carcere ordinario e aspetta un nuovo processo fissato per novembre, lo stesso mese dell’uscita di GTA 6.

Cosa c’è dell’espansione su Liberty City

Liberty City è la città ispirata a New York in cui era ambientato Grand Theft Auto IV, uscito nel 2008. Che Rockstar avesse pensato di riportarla in GTA 5 si sapeva già: una fuga di codice sorgente molto più piccola, circa 4 GB finiti in rete nel 2023, conteneva riferimenti a un contenuto chiamato LibertyV. Il nuovo archivio, come spiega GameSpot, non ne rivela l’esistenza ma ne mostra le dimensioni.

A ricostruirle è stato TJGM, un modder noto nella comunità di GTA per le sue analisi dei file di gioco. Dentro l’archivio c’è un file che il motore usa per disegnare le zone della mappa, legato all’audio delle coste. Importato in CodeWalker, l’editor amatoriale delle mappe di GTA 5, restituisce il profilo di una Liberty City più estesa di quella di GTA IV. Nello stesso gruppo di file c’è una zona di prova per il terreno, un indizio che il lavoro fosse andato oltre la fase di progetto. Nessun documento dice quando e perché l’espansione sia stata fermata.

Agent Trevor, il DLC da spia che Rockstar ha lasciato cadere

La seconda parte del materiale riguarda Agent Trevor, un’espansione per la modalità in singolo in cui Trevor Philips, uno dei tre protagonisti di GTA 5, avrebbe lavorato sotto copertura per il governo federale. Nell’archivio ci sono gli interni di una grande villa, un’ambientazione spaziale con tute da astronauta e un elenco di missioni. Anche qui l’esistenza del progetto era nota: nel 2024 l’attore Steven Ogg, voce di Trevor, aveva raccontato di aver già girato alcune scene prima che Rockstar lo cancellasse, come riportava allora GameSpot. Parte di quel lavoro è poi confluita in GTA Online, la modalità multigiocatore, nell’aggiornamento Doomsday Heist.

Il resto del materiale segnalato finora comprende dialoghi tagliati fra Franklin e Brucie Kibbutz, personaggio di GTA IV, un finale alternativo per la morte di Trevor e veicoli mai inseriti nel gioco.

La mappa di GTA 6 del 2015

La parte che interessa di più chi aspetta GTA 6 è anche la più vecchia. Si tratta di una versione della mappa di Leonida, lo stato ispirato alla Florida in cui è ambientato il gioco, costruita dentro il motore di GTA 5 attorno al 2015 e resa con modelli poco più che abbozzati. Secondo Kotaku, i confronti fatti dai fan con il materiale ufficiale mostrano che la disposizione generale è cambiata poco in dieci anni, mentre molto di quello che è stato visto nelle presentazioni riguarda il livello di dettaglio. Si tratta di un prototipo di undici anni fa e non del gioco che uscirà.

Il contesto: l’anno delle fughe di notizie su GTA 6

La pubblicazione arriva dopo un’estate in cui GTA 6 è stato il gioco più esposto del settore. Ad agosto un anonimo che si firma CyberLeek ha diffuso per giorni spezzoni di gioco che sembravano provenire da una build giocabile. Take-Two Interactive, la società madre di Rockstar, ha risposto con richieste in tribunale per ottenere i dati degli utenti da Microsoft e Discord. Sul nuovo archivio né Rockstar né Take-Two hanno rilasciato dichiarazioni, e Kotaku si aspetta che molti dei file condivisi dal 17 settembre vengano rimossi su richiesta degli avvocati.

GTA 6 esce il 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S. Dell’espansione su Liberty City non esiste nessuna dichiarazione ufficiale: non si sa quando sia stata abbandonata, quanto fosse avanti e se qualcosa di quel lavoro sia passato ad altri progetti. Chi vuole evitare anticipazioni sulla mappa di GTA 6 farebbe bene a stare lontano dalle immagini che circolano su X e Reddit.

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