Darksiders 4 e il nuovo Kingdom Come entro marzo 2028: la prima finestra ufficiale di Embracer

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Darksiders 4 e il prossimo Kingdom Come hanno finalmente una finestra di uscita. Nella relazione sul primo trimestre dell’esercizio in corso, pubblicata ad agosto 2026, Embracer Group colloca entrambi i giochi nell’anno fiscale 2027/28, che per il gruppo svedese va da aprile 2027 a marzo 2028. È la prima indicazione ufficiale sui tempi di due titoli che finora non ne avevano nessuna: chi l’ha letta come uno slittamento sta sbagliando, perché non c’era una data precedente da cui slittare.

Cosa dice il documento

Il passaggio è breve. Nella relazione trimestrale Embracer scrive di aspettarsi, nell’esercizio 2027/28, l’uscita del prossimo gioco della serie Kingdom Come sviluppato da Warhorse Studios, di Darksiders 4 da Gunfire Games e di Tomb Raider: Catalyst, prodotto esternamente da Crystal Dynamics insieme a Flying Wild Hog ed Eidos Montréal. L’esercizio corrente, aggiunge, è ancorato a Metro 2039 e a Tomb Raider: Legacy of Atlantis, entrambi attesi per febbraio 2027. La lettura del passaggio la conferma anche VGC.

Attenzione a cosa significa davvero questa finestra: non è una data d’uscita. Dodici mesi sono un intervallo largo, e i giochi possono arrivare in qualsiasi punto di quel periodo o slittare oltre. È un’indicazione per gli investitori, cioè per chi legge una relazione trimestrale, non una promessa fatta ai giocatori.

Il gioco di cui non si sa quasi nulla

Darksiders 4 è stato annunciato nell’agosto 2025, ed è da quel momento che le informazioni si sono fermate. Lo sviluppa Gunfire Games, lo studio dietro la serie Remnant e già autore di Darksiders III, il cui organico comprende diverse persone che avevano lavorato ai primi due capitoli. La novità principale annunciata riguarda i protagonisti: per la prima volta nella serie saranno giocabili tutti e quattro i Cavalieri dell’Apocalisse, cioè Morte, Discordia, Furia e Guerra, ciascuno con armi e stile di combattimento propri. Per sfruttarli è prevista anche una modalità cooperativa online, un’altra prima volta per la serie, come riepiloga Wccftech. Il gioco è in lavorazione per PlayStation 5, Xbox Series X e S e PC.

Il Kingdom Come che nessuno ha ancora annunciato

Il caso del gioco di Warhorse è più curioso, perché non è mai stato annunciato ufficialmente con un nome. Lo studio ceco aveva confermato a maggio 2026 di stare lavorando a due progetti: un gioco di ruolo open world ambientato nella Terra di Mezzo e un nuovo capitolo di Kingdom Come. A fine luglio 2026 è comparsa all’ufficio europeo per la proprietà intellettuale la registrazione del marchio Kingdom Come Salvation, che potrebbe essere il titolo definitivo.

Qui la tempistica è il dato interessante. Kingdom Come: Deliverance II è uscito nel febbraio 2025 e a Warhorse erano serviti sette anni per farlo. Un nuovo capitolo entro marzo 2028 significherebbe tre anni scarsi di distanza: un ritmo che lo studio non ha mai tenuto, e che suggerisce un progetto di dimensioni più contenute rispetto a un seguito pieno, magari uno spin-off. Warhorse ha comunque assicurato che sarà un gioco realistico e immersivo come i precedenti.

Perché Embracer ha fretta di dirlo

Il gruppo che ha passato tre anni a vendere pezzi di sé, chiudere studi e cancellare progetti sta cercando di raccontare un’altra fase. Nella stessa relazione scrive che la propria linea di prodotti si sta rafforzando mentre le spese continuano a scendere, e che la divisione Fellowship Entertainment, quella che contiene Kingdom Come, Darksiders, Tomb Raider e Dead Island, punta a un ritmo di almeno due giochi importanti all’anno a partire proprio dall’esercizio 2027/28. La separazione di Fellowship in una società quotata a parte, ricorda TwistedVoxel, è prevista nel corso del 2027.

Il sito aveva già raccontato la stessa strategia da un altro lato, quando Embracer aveva aperto alle licenze esterne per far ripartire marchi fermi come Deus Ex, Thief e Saints Row. Il messaggio agli investitori è lo stesso: il catalogo c’è ancora, e adesso comincia a produrre.

Su Metro 2039, che era tra i giochi in programma all’Opening Night Live della gamescom del 25 agosto, Embracer cita un dato che riguarda però il reveal di aprile 2026: da lì il gioco ha raggiunto il milione di liste dei desideri più in fretta di qualsiasi altro titolo nella storia del gruppo, e secondo DualShockers le liste hanno continuato a crescere oltre le previsioni. Lo sviluppa 4A Games, lo studio ucraino della serie Metro, ed è il titolo su cui l’esercizio in corso poggia più di ogni altro.

Per i giocatori, in ogni caso, la finestra cambia poco nell’immediato. Fino a febbraio 2027 il gruppo non ha in programma uscite importanti, e per vedere qualcosa di concreto su Darksiders 4 e sul nuovo Kingdom Come bisognerà aspettare almeno un anno. Con la differenza che ora esiste un termine dichiarato agli investitori, e i termini dichiarati agli investitori sono l’unica cosa che, in Embracer, negli ultimi anni ha avuto conseguenze.

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