Ogni fine estate porta con sé la stessa lista: giochi indie che sembravano dietro l’angolo e che, controllati uno per uno, non lo sono affatto. Tra i cinque titoli qui sotto tre hanno una finestra di uscita scritta nero su bianco sulla loro scheda Steam, dopo l’estate 2026. Gli altri due, nonostante i trailer mostrati nei mesi scorsi e una base di fan già consistente, non hanno ancora una data: vale la pena tenerli d’occhio lo stesso, ma sapendo cosa si sta aspettando davvero.
Silver Pines, l’orrore in piccola città di Wych Elm
Silver Pines è il survival horror metroidvania in 2.5D dello studio svedese Wych Elm, pubblicato da Team17 (la casa britannica dietro la serie Worms). Si veste da detective story: si controlla l’investigatore privato Red Walker, mandato a rintracciare un musicista scomparso, Eddie Velvet, in una cittadina americana mezza abbandonata. Da lì il gioco scivola in un incubo fatto di risorse scarse, enigmi ambientali e mostri che tolgono più di quanto lascino.
La data di uscita, 8 ottobre 2026, è stata confermata a inizio giugno insieme a un nuovo trailer pubblicato sulla pagina Steam del gioco. Al lancio sono previste tutte le piattaforme principali, PS5, Switch, Switch 2 e Xbox Series, oltre a Steam, Microsoft Store ed Epic Games su PC: il macOS, hanno chiarito gli sviluppatori sul Discord ufficiale, resta escluso dal day one. Una demo è scaricabile e ha già accumulato recensioni positive nella community.
Mariachi Legends, l’accordo con la Morte di Halberd Studios
Mariachi Legends arriva dallo studio messicano Halberd Studios (già autore di 9 Years of Shadows) ed è un metroidvania d’azione in pixel art ambientato a Santa Mascota, cittadina di confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Si veste i panni del detective Pablo Cruz, che dopo un patto con la Morte in persona ottiene il potere di trasformarsi nell’entità La Sombra per fermare un sindaco corrotto e la sua armata di non morti.
La scheda Steam del gioco indica come uscita il quarto trimestre 2026, senza una data precisa, e oggi lo dà come autopubblicato: quando il gioco fu annunciato nel 2023, l’editore designato era invece Freedom Games. Nessuna demo è ancora disponibile.
Shroom and Gloom scalda i motori per l’Early Access
Il roguelike deckbuilder in prima persona di Team Lazerbeam, pubblicato da Devolver Digital, l’avevamo già provato con mano a fine giugno: due mazzi separati, zero carte difensive, nemici che vanno cucinati e mangiati per recuperare salute. Da allora il progetto ha accelerato parecchio. Al PC Gaming Show del 7 giugno il team ha confermato che Shroom and Gloom entrerà in Accesso Anticipato nel terzo trimestre 2026, la modalità con cui un gioco viene venduto già giocabile ma ancora in sviluppo. Nove giorni dopo la pagina Steam ha superato le 200.000 wishlist.
L’ultimo aggiornamento degli sviluppatori, datato 31 luglio, racconta un altro traguardo: la demo ha superato i 100.000 download su Steam, negli stessi giorni in cui il gioco figurava tra i titoli in vetrina di Demo Days, la rassegna dedicata alle demo indie organizzata da Six One Indie e chiusa il 7 agosto. La demo resta scaricabile anche adesso che la rassegna è finita, e il trimestre in cui dovrebbe arrivare l’Accesso Anticipato si chiude a settembre.
Threads of Time e Hopetown: i due nomi senza data
Threads of Time, primo gioco dello studio canadese Riyo Games (fondato da sviluppatori con trascorsi su Shovel Knight, Fortnite e Deltarune) e pubblicato da Balor Games, è un JRPG a turni in 2.5D che porta il giocatore a saltare tra epoche diverse, dai dinosauri a un futuro lontano, per recuperare un gruppo di eroi contro un complotto che minaccia il tempo stesso. Il gioco è stato mostrato per l’ultima volta a giugno al Day of the Devs, la vetrina indie legata al Summer Game Fest, con un nuovo trailer e ha superato le 200.000 wishlist, ma sia Steam sia la stampa di settore dicono la stessa cosa da quando il gioco è stato annunciato nel 2024: nessuna finestra di uscita, nemmeno indicativa.
Il caso di Hopetown è diverso e più radicale. Il CRPG narrativo di Longdue Games, studio fondato da un gruppo di ex sviluppatori di ZA/UM (la casa di sviluppo di Disco Elysium, sciolta dopo anni di scontri legali interni tra i suoi fondatori), veste il giocatore nei panni di un giornalista, di genere personalizzabile, in un mondo rimasto isolato dopo un evento cosmico che ha azzerato le comunicazioni globali. Anche qui la scheda Steam segna “data da annunciare”, ma il dato più netto arriva dal Kickstarter del gioco, finanziato nella primavera del 2025: la consegna promessa ai sostenitori è fissata a dicembre 2028. Ne avevamo già seguito lo studio quando aveva assunto un altro ex ZA/UM: il pedigree del team resta il motivo principale per cui vale la pena wishlistarlo, ma chi lo aspetta per l’autunno resterà deluso.
Tre uscite vere, quindi, e due promesse che vanno prese per quello che sono. In un genere dove il crowdfunding e l’hype dei trailer anticipano di anni lo sviluppo reale, la differenza tra “in arrivo” e “in lavorazione da anni” continua a essere la prima cosa da controllare prima di segnare una data sul calendario.


