Siamo arrivati al punto in cui a un director si può chiedere, con la faccia seria, se il finale del suo gioco è compreso nel prezzo del suo gioco. Non è una domanda paranoica: è la conseguenza logica di anni di trilogie che si chiudono in un pacchetto a parte, e di listini che compaiono nei database degli store prima ancora che il gioco esista. La cosa notevole è che stavolta la risposta è arrivata secca.
Naoki Hamaguchi, che dirige la trilogia remake di Final Fantasy VII per Square Enix, ha detto ad Automaton che la storia si conclude dentro il gioco principale, e che lo sviluppo procede con quell’obiettivo dichiarato. Alla domanda diretta su un eventuale DLC che ospiti il vero epilogo ha risposto di no. Se un contenuto aggiuntivo ci sarà, ha spiegato, sarà uno spin-off su un singolo personaggio, sul modello di EPISODE INTERmission, il capitolo su Yuffie uscito con la versione PS5 del primo remake.
Il finale venduto a parte, l’unica paura sensata rimasta ai fan
Il motivo per cui questa risposta pesa lo sanno bene i lettori che ci seguono da qualche settimana. A luglio erano comparse su alcuni store digitali delle inserzioni premature che descrivevano uno Story Expansion Pass e una lunga fila di contenuti aggiuntivi: ne avevamo parlato quando è uscito il leak sul Pass. GamesRadar ha ritrovato la stessa dicitura nel database dell’Epic Games Store. Hamaguchi non ha smentito che i DLC esistano, il che è coerente. Ha smentito la sola cosa che rendeva quel leak un problema, cioè l’idea che chi compra il gioco base si ritrovi in mano tre quarti di conclusione.
Sul contenuto del finale, invece, ha fatto il furbo con una certa eleganza: ha ricordato di non aver mai detto a nessuno come andrà a finire e ha chiesto di smettere di guardare solo all’ultima mezz’ora, perché il metro di giudizio dovrebbe essere la trilogia intera. Tradotto: preparatevi a litigare comunque.
Il modo più rapido per capire di che scala di gioco stiamo parlando è guardarlo muoversi, con l’Highwind che apre un pianeta esplorabile senza soluzione di continuità tra cielo e terra.
Date, piattaforme e la domanda che nessuno ha ancora chiuso
Final Fantasy VII Revelation è previsto per la primavera 2027 e uscirà contemporaneamente su PS5, Nintendo Switch 2, Xbox Series X|S e PC via Steam, Epic Games Store e Xbox PC, come indicato nell’annuncio ufficiale di Square Enix. Il produttore è Yoshinori Kitase, che sulla serie lavora dal 1997.
Resta aperta una faccenda che in questo momento vale quanto la storia, e che con la fine dei dischi PlayStation dal 2028 diventa parecchio meno accademica: il team, interpellato sulla questione, non ha potuto confermare l’edizione fisica. Un gioco che chiude trent’anni di Final Fantasy VII e che potrebbe esistere solo come voce in una libreria digitale è un finale suo malgrado ironico.
Il verdetto: Hamaguchi ha promesso l’unica cosa che nel 2026 valeva la pena promettere, cioè che la conclusione non si compra a parte: se poi lo spin-off su un comprimario arriva a quaranta euro tre mesi dopo l’uscita, avremo scoperto che la promessa riguardava soltanto la parola “finale”.


