Expedition: Into Darkness è il debutto di Antediluvian Interactive e, stando ai report di SteamDB, il team svedese ha deciso di cavalcare l’onda degli extraction looter portandoli in un contesto dark fantasy che non fa sconti a nessuno. Originariamente previsto per il 2025, il lancio è stato spostato alla prima metà del 2026 per permettere al team (che nel frattempo si è allargato) di rifinire un’esperienza che promette di essere tanto assuefacente quanto brutale.
Expedition: Into Darkness

Sviluppatore: Antediluvian Interactive
Genere: Extraction Looter, Dungeon Crawler, RPG
In questo gioco non sei l’eroe prescelto, sei solo l’ennesimo disgraziato che scende nelle rovine sperando di tornare con abbastanza oro da non dover vendere un rene. È un third-person co-op fino a quattro giocatori dove la posta in gioco è altissima: se muori nelle rovine, perdi tutto quello che hai addosso. Permanentemente. Il campo base è l’unico posto sicuro dove leccarsi le ferite e potenziare l’equipaggiamento tra una spedizione punitiva e l’altra.
- Customizzazione maniacale: Puoi assemblare le tue armi partendo dai singoli componenti (lame, else, manici). Che tu voglia una mazza pesante o un arco rapido, il sistema di crafting ti permette di riflettere il tuo stile (e il tuo senso estetico, grazie ai materiali e alle tinte).
- Morte Permanente: Come dicevo, qui non si scherza. Perdere un personaggio significa perdere ore di progressione. È quel tipo di tensione che trasforma un corridoio buio in una crisi di nervi.
- Base Building: Le risorse che riesci a riportare a casa servono a riparare e potenziare il tuo avamposto. Più la base è evoluta, più avrai accesso a conoscenze “antediluviane” e bonus per le run successive.
- Magia Proibita: Non solo acciaio. C’è un sistema di magia che sembra uscito dai racconti più cupi, ma usarla ha sempre un prezzo.
Perché lo amo: Perché l’estetica è sporca, pesante e terribilmente svedese. Mi ricorda perché ho amato i primi passi in Dark Souls, ma con quella componente social (o antisociale, se i tuoi amici sono dei troll) tipica dei giochi alla Tarkov.
Perché recuperarlo: Se sei stanco dei looter shooter tutti neon e lootbox e vuoi qualcosa di tattico dove ogni colpo di spada conta, questo è il tuo gioco. È attualmente in fase di playtest e lo sviluppo sta procedendo spedito dopo il trasloco del team nel nuovo ufficio a Stoccolma.


