Escape From Tarkov si prepara alla prima stagione: il battle pass è gratis, ma cambia tutto
Il primo season di Escape From Tarkov è realtà, e Battlestate Games ha tolto ogni dubbio: il battle pass si chiama Kord Breach, arriva il 3 agosto con la patch 1.1, e sarà completamente gratuito. Lo ha confermato lo studio dopo le anticipazioni del boss Nikita Buyanov, che avevano fatto temere l’arrivo di microtransazioni. Come riportato da PCGamesN, tutto il contenuto del pass sarà ottenibile “semplicemente giocando normalmente”. Nessun portafoglio da aprire, almeno per ora.
La stagione Kord Breach sostituisce il classico wipe con un sistema opt-in: chi vuole può entrare in una lega speciale che applica modificatori globali e personali, partendo con un personaggio nuovo di zecca. Il battle pass, però, funziona in tutte le modalità – stagionale, PvP e PvE – e la progressione è condivisa. I premi si sbloccano consegnando un nuovo tipo di bottino, i documenti TerraGroup, che si trovano durante le incursioni come PMC o Scav, e possono essere raccolti da più giocatori contemporaneamente. Ogni tipo di documento è legato a una zona specifica: “per esempio, un tipo si trova su Streets of Tarkov e Customs, un altro su Factory e The Lab”. Se non trovi quello che cerchi, esiste anche un metodo per scambiare un tipo con un altro, ma Battlestate non ha ancora svelato il tasso di cambio.
I modificatori di Kord Breach sono il cuore della stagione. Si scelgono all’inizio e devono avere un valore di punti bilanciato: per ogni vantaggio devi accettare un peso equivalente. Puoi diventare un esperto nel muoverti tra la vegetazione, correre più veloce, salire di livello con i fucili a otturatore più in fretta, o ottenere effetti analgesici bevendo succo di frutta. In cambio, potresti diventare allergico a certe provviste o medicine, oppure chiuderti il Flea Market. I modificatori globali, invece, tolgono l’assicurazione pre-raid, rimuovono lo stato “trovato in raid” dalle zone del nascondiglio, riducono la disponibilità di armature, potenziano il crafting, aumentano l’esperienza delle incursioni e fanno spawnare unità della Black Division sulla mappa.
La patch 1.1 porta anche nuove armi, equipaggiamento, una rielaborazione del sistema di missioni, un bilanciamento della progressione del nascondiglio e dell’assicurazione, una telecamera osservatore, obiettivi di uccisione condivisi e miglioramenti alla stabilità e all’anticheat. Il 3 agosto è la data: il primo passo di un nuovo corso per Tarkov.
Ci sembra una mossa intelligente, ma non priva di rischi. Battlestate ha evitato lo scandalo delle microtransazioni in un gioco che ha sempre vissuto di vendite dirette e di un’economia spietata. Un battle pass gratuito, legato a un sistema di modificatori opzionali, è un modo per testare le acque senza alienare la community. I veterani sanno che la vera sfida di Tarkov non è sbloccare cosmetici, ma sopravvivere. Eppure, scommettiamo che la tentazione di monetizzare in futuro sarà forte: se Kord Breach funziona, lo studio potrebbe introdurre pass stagionali a pagamento con contenuti esclusivi. Per ora, però, è la scelta giusta. La stagione dei wipe è finita. Inizia quella dei modificatori, e non vediamo l’ora di vedere come i giocatori piegheranno le regole a proprio favore.


