EA is reportedly laying off recruitment, customer support, safety, and IT staff

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Ecco perché EA sta licenziando chi combatte i giocatori tossici

Tempo di lettura: 2 minuti

EA annuncia un nuovo round di licenziamenti per adattarsi alle mutevoli esigenze dei giocatori

Electronic Arts ha avviato un’ulteriore ondata di tagli al personale, come riportato in esclusiva da Rock Paper Shotgun. La riorganizzazione interna, che segue i licenziamenti già effettuati nel corso del 2023, punta a rimodellare l’azienda per rispondere con maggiore efficacia ai nuovi comportamenti del pubblico.

L’obiettivo dichiarato: servire la community in evoluzione

Il CEO Andrew Wilson ha condiviso con i dipendenti una comunicazione interna in cui spiega le ragioni della ristrutturazione. “Per soddisfare al meglio le esigenze in rapida evoluzione dei nostri fan, stiamo riorganizzando i team e concentrando gli investimenti sulle aree di maggior crescita,” avrebbe scritto Wilson. Le parole del dirigente sottolineano la volontà di spostare risorse verso franchise di punta e piattaforme live service, mentre alcuni progetti minori verrebbero accantonati o rallentati.

La strategia si inserisce in un contesto di profonda trasformazione dell’industria: i giocatori mostrano un attaccamento sempre più forte a titoli persistenti e a esperienze con aggiornamenti costanti, mentre il mercato dei single player premium, pur solido, richiede cicli di sviluppo più lunghi e ingenti budget.

Impatto della manovra e precedenti

L’entità esatta dei licenziamenti non è ancora stata ufficializzata, ma fonti interne parlano di un numero di posizioni a rischio paragonabile a quelle della precedente ristrutturazione, che nel 2023 aveva coinvolto circa il 6% della forza lavoro. Le aree più esposte sembrano essere quelle legate al publishing, al marketing e a studi di supporto, mentre i team di sviluppo chiave dedicati a EA Sports FC, The Sims e ai vari progetti Star Wars e Battlefield avrebbero subito un impatto minore.

Non si tratta della prima volta che EA adotta misure simili. Già nel 2023, la compagnia aveva giustificato i tagli con la necessità di focalizzarsi su titoli ad alto potenziale e su una pipeline più agile. Allora Wilson aveva parlato di “riorientamento strategico”, una formula che ritorna oggi con una rinnovata enfasi sulla capacità di anticipare e soddisfare le richieste di una fanbase sempre più eterogenea.

Le reazioni della community e del settore

Mentre la riorganizzazione procede a livello interno, la community di videogiocatori osserva con apprensione l’ennesima ondata di licenziamenti in una grande azienda del settore. Molti temono che l’eccessiva focalizzazione sui prodotti live service possa allontanare EA dalla produzione di esperienze narrative e sperimentali che in passato hanno contribuito alla sua reputazione. Altri ricordano episodi recenti, come la chiusura di alcuni studi minori e la cancellazione di titoli attesi, che testimoniano la volatilità del mercato attuale.

EA non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali oltre la comunicazione interna, ma nei prossimi dettagli finanziari trimestrali potrebbero emergere ulteriori particolari sulla portata della ristrutturazione. Intanto, il mondo del lavoro videoludico continua a fare i conti con una fase di consolidamento che non accenna a terminare.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti