Il romanzo di Alexandre Dumas incontra motori a vapore e intrighi di corte in COVENANT OF GEARS: The Three Musketeers, il gioco di ruolo tattico annunciato il 10 agosto dal collettivo francese SUPER AC, un gruppo di studi indipendenti con sede a Parigi che pubblica i propri titoli sotto un’unica etichetta. Il progetto mette al centro D’Artagnan, Athos, Porthos e Aramis in una versione alternativa del Seicento francese, dove la spada convive con macchine da guerra alimentate da un’energia immaginaria. Il gioco è già sulla wishlist di Steam, in attesa dell’accesso anticipato fissato al quarto trimestre del 2027.
Un’ucronia parigina a energia pulita
Nell’ucronia di Covenant of Gears il carbone e il vapore tradizionale non esistono: al loro posto c’è il Bleu de France, una fonte energetica pulita e luminosa che alimenta Parigi, le macchine da guerra e l’equipaggiamento dell’epoca. Il conflitto centrale contrappone i quattro moschettieri a un’invasione inglese, dettaglio che la scheda Steam del gioco dichiara esplicitamente.
Ogni personaggio ha un ruolo di combattimento distinto: D’Artagnan fa il guerriero, Porthos incassa i colpi, Athos tira da lontano e Aramis si apre un varco tra le linee nemiche con rapidi colpi di daga in mischia. Il sistema di combattimento è un classico tempo reale con pausa tattica (RTwP): si può fermare l’azione in qualsiasi momento per analizzare la situazione, coordinare le mosse del gruppo e scatenare combo tra i personaggi, lo stesso impianto dei cRPG a party, i giochi di ruolo per computer con un gruppo di eroi come Baldur’s Gate. Nel comunicato ufficiale il team conferma l’ispirazione: dice di voler recuperare lo spirito dei cRPG che li hanno fatti innamorare del genere, citando esplicitamente Neverwinter Nights e Dragon Age come riferimenti.
L’editor di campagne, e cosa c’è davvero al lancio
Oltre alla campagna ufficiale, SUPER AC promette ai giocatori un Editor di Campagne modulare che permette di costruire missioni da zero, posizionare PNG e nemici, configurare le fazioni e bilanciare gli scontri, per poi pubblicare il risultato sullo Steam Workshop con un clic. Chi finisce la campagna principale dovrebbe trovare, nelle intenzioni del team, un flusso potenzialmente infinito di avventure create dalla comunità ad aspettarlo.
Secondo la pagina ufficiale del gioco, al lancio in accesso anticipato saranno già disponibili un sistema di combattimento tattico funzionante, la prima parte della campagna ufficiale e l’editor stesso, utilizzabile fin da subito per creare, bilanciare e condividere scenari. Il resto, incluse nuove ambientazioni e ulteriori strumenti per l’editor, arriverà con gli aggiornamenti dell’accesso anticipato, che SUPER AC stima in 12-18 mesi prima della versione 1.0. Anche il prezzo, fanno sapere gli sviluppatori, salirà con l’uscita della versione finale rispetto a quello dell’accesso anticipato: quest’ultimo, però, non è stato ancora reso noto.
Chi c’è dietro Covenant of Gears
SUPER AC riunisce più team indipendenti francesi sotto un’unica etichetta e autopubblica i propri titoli. Il catalogo finora è piccolo e di nicchia: comprende Prohibeast, gioco di infiltrazione tattica ambientato in una Chicago anni Trenta popolata da animali antropomorfi, che avevamo raccontato al suo ingresso in fase finale di sviluppo prima dell’uscita di giugno, e il simulatore di volo Sky Legends: An Aeropostal Epic.
Appena una settimana prima, il 3 agosto, SUPER AC aveva già svelato LANCELOT: The Silver Knight, action-adventure che reinterpreta il mito arturiano e sarà giocabile in anteprima mondiale al proprio stand alla Gamescom di Colonia. In poche settimane, il piccolo collettivo ha rilanciato due figure leggendarie: prima Lancillotto, poi i moschettieri. Anche Covenant of Gears si farà vedere alla fiera tedesca, con dimostrazioni individuali allo stand della Hall 10.1.
Sul fronte del finanziamento, la pagina Kickstarter del progetto è per ora in fase di pre-lancio: SUPER AC l’ha resa visibile insieme all’annuncio, come si legge in un post sulla community Steam del gioco, e punta a un obiettivo di 30.000 euro una volta partita la campagna vera e propria. La data più concreta che esiste, per ora, resta quel quarto trimestre 2027, e i requisiti minimi indicati sulla scheda Steam (Windows 11, RTX 2060, 16 GB di RAM) non sono quelli di un piccolo platform indie: per un collettivo di queste dimensioni, tenere quella soglia tecnica fino al lancio sarà uno dei punti da verificare più da vicino.


