The Witcher 3 Remastered, il video di confronto di CD Projekt fa preferire a molti fan l’originale

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Il confronto Witcher 3 Remastered-originale che CD Projekt Red ha pubblicato il 23 settembre 2026 doveva mostrare quanto cambia il gioco con l’aggiornamento in arrivo il 29 settembre. Per una parte del pubblico ha mostrato il contrario. Nella clip Geralt di Rivia incendia un gruppo di annegati con il segno Igni in una palude di Velen, e molti giocatori trovano più convincente la versione uscita nel 2015. Sotto il post su X dell’account ufficiale della serie, una delle risposte più votate chiede perché la nuova versione sembri peggiore; un’altra domanda se le due metà dello schermo non siano state scambiate per errore.

La stessa impressione l’ha avuta Austin Wood, redattore di GamesRadar+, che ha raccontato di aver confuso per qualche secondo il prima e il dopo, tanto da controllare i canali di CD Projekt Red per essere sicuro che le etichette fossero giuste. Nella sua analisi della clip gli annegati del Remastered hanno una lucentezza quasi metallica, il fuoco sembra quello di una torcia più che di un rogo e sull’acqua mancano i riflessi rossi delle fiamme. Wood riconosce che molti dettagli presi uno per uno sono migliori, ma scrive che l’insieme dell’originale gli pare più coerente e più saturo di colore.

Cosa si vede nella clip e cosa contestano i giocatori

Dexerto ha raccolto le critiche dei giocatori, e tornano quasi tutte sugli stessi punti. Nel Remastered il getto dell’Igni non illumina la vegetazione intorno e non si riflette nella palude, i colori sono più spenti e la nebbia bassa che nel 2015 copriva il terreno non c’è più. A favore della nuova versione restano l’armatura di Geralt, con cuciture e placche molto più definite, e la superficie dell’acqua, che ha un dettaglio che l’originale non aveva.

Fuori da X il giudizio è meno netto. Sul subreddit del gioco diversi utenti dicono di preferire i nuovi effetti del fuoco, pur ammettendo che la scena scelta per il confronto è strana.

Il filmato ufficiale è stato caricato anche su YouTube, e in formato verticale le due versioni scorrono una sopra l’altra sulla stessa azione, dal lancio del segno fino agli annegati in fiamme:

Le variabili che il video non dichiara

Una parte della differenza dipende dalla scena e non dal motore grafico. Nella metà dedicata all’originale compare un foglet, il mostro della serie che vive nelle paludi e si nasconde nella nebbia che lui stesso produce, mentre nella metà del Remastered non c’è: secondo Dexerto è questo che spiega la nebbia assente. GamingBolt aggiunge che le due registrazioni potrebbero essere state fatte in un’ora diversa della giornata di gioco, o con un meteo diverso, e in The Witcher 3 luce e foschia cambiano con entrambi.

Non si conoscono nemmeno le impostazioni grafiche e l’hardware usati per registrare le due metà, come ha fatto notare lo stesso Wood. Su PC il Remastered porta il path tracing, una tecnica che calcola l’illuminazione simulando il percorso dei raggi di luce. La resa di fuoco, riflessi e nebbia cambia in base alle opzioni attive: senza sapere quali fossero accese, la clip dice poco su come apparirà il gioco sulle singole configurazioni. Sul filmato del Remastered compare poi un avviso, secondo cui si tratta di lavori in corso che non rappresentano l’aspetto finale del gioco, anche se a sei giorni dall’uscita il margine per cambiare molto è stretto.

Un aggiornamento gratuito, e il precedente del 2022

Il Remastered è stato annunciato su Steam il 25 agosto 2026, nei giorni della gamescom di Colonia, come aggiornamento gratuito per chi possiede The Witcher 3: Wild Hunt. Arriva il 29 settembre su PC, PS5, Xbox Series X|S e Switch 2, e oltre alla grafica rifà il combattimento e il sistema delle abilità. Su PC chiede Windows 11 e un disco SSD, come abbiamo spiegato nel pezzo sui requisiti per PC del 22 settembre.

Michał Nowakowski, co-amministratore delegato di CD Projekt, ha detto a settembre che lo studio non ha mai pensato di farlo pagare. Secondo le sue parole riportate da GamingBolt, la parte commerciale è l’espansione Songs of the Past, prevista per il 2027, mentre il remaster è un regalo a chi il gioco lo ha già. Il 29 agosto ne avevamo dato una lettura meno romantica, spiegando perché regalare il Remastered serva anche ad allargare la base di giocatori prima dell’espansione a pagamento.

Chi guarda la clip con sospetto ha anche un precedente a cui pensare. L’aggiornamento per le console di nuova generazione uscito il 14 dicembre 2022, gratuito anche quello, su PC aveva portato cali di frame rate e crash, e alcuni giocatori avevano segnalato la sparizione di una scena animata prerenderizzata della storia con Yennefer. Dexerto aveva raccolto le segnalazioni il giorno stesso dell’uscita, e CD Projekt Red aveva poi pubblicato correzioni per la versione PC.

Cosa non si sa ancora

Al 26 settembre non risultano commenti pubblici di CD Projekt Red alle critiche, oltre all’avviso già presente nel video, né altri confronti girati nella stessa scena. Mancano le impostazioni usate per la clip, e resta da capire quanto la versione che esce martedì 29 settembre si discosterà da quella del filmato, che lo studio definisce ancora in lavorazione. Il confronto che conta arriverà con l’aggiornamento: da quel giorno chiunque abbia il gioco potrà mettere le due versioni una accanto all’altra nella stessa palude, alla stessa ora e con le stesse impostazioni.

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