Revolution Civilization VII: L’aggiornamento “Test of Time” riscrive le regole del gioco
Una nuova era sta per iniziare per Civilization VII, il controverso titolo di strategia che ha visto i giocatori lamentare il sistema di “Età” che imponeva il cambio di civiltà ad ogni snodo storico. Con il prossimo aggiornamento “Test of Time”, Firaxis Games introduce una svolta radicale: la possibilità di mantenere una singola civiltà per l’intera durata della partita, dalle epoche più remote all’era spaziale. Come evidenziato nel dettagliato post sul blog ufficiale, questa modifica, pur sembrando semplice, solleva complesse questioni di bilanciamento per un gioco strategico 4X. Matt Owens, Lead Designer di Firaxis Games, ha spiegato come il team abbia affrontato queste sfide, dotando le fazioni di nuovi strumenti per adattarsi anche al di fuori del loro periodo di massimo splendore.
L’aggiornamento risponde alle frustrazioni emerse in precedenza, quando il gioco alterava le sue fondamenta senza la possibilità di proseguire la narrazione storica di una singola civiltà. Come riportato da PCGamesN, questo passaggio tra civiltà diverse ad ogni età aveva smorzato il fascino di “portare i Maya sulla luna” o di “innescare un armageddon nucleare con Gandhi”. La sensazione, secondo gli autori dell’articolo originale, era meno quella di una storia stratificata e più di una semplice sostituzione di elementi.
Il concetto di “Età di Apice” e “Età Collaudata dal Tempo”
La novità principale introdotta dall’aggiornamento è la possibilità di scegliere una civiltà e seguirla attraverso l’intero arco temporale del gioco. Ogni civiltà possiede un “Età di Apice”, il periodo in cui raggiunge il culmine della sua potenza. Tuttavia, al di fuori di questa fase, le civiltà potranno essere impiegate in quella che viene definita “Età Collaudata dal Tempo”, che può precedere o seguire l’Età di Apice.
Questa meccanica presenta delle sfide intrinseche di bilanciamento. Prendiamo ad esempio l’antica Roma: mentre le Legioni Romane dominano inequivocabilmente nei primi stadi di una partita, la loro efficacia diminuisce drasticamente con l’avanzare della tecnologia. In passato, questo problema era meno sentito, ma in questo contesto, un giocatore che optasse per questa modalità si troverebbe svantaggiato rispetto a chi cambia civiltà, potendo così sfruttare i punti di forza di più fazioni nei loro rispettivi periodi di massimo splendore.
Firaxis ha studiato soluzioni innovative per colmare questo divario. Le abilità uniche, pur partendo da una base comune, scaleranno in potenza ed efficacia in base all’era. Ad esempio, un bonus sull’oro potrebbe aumentare progressivamente con il passaggio a epoche successive
Unità e infrastrutture: adattamento e persistenza
Le unità uniche, invece, diventeranno obsolete con il tempo. Per mantenere il “lo spirito della Legione”, sono state introdotte le Tradizioni, che offriranno ai giocatori modi per compensare. Scegliendo, ad esempio, la Tradizione ‘Liminatei’, si potrà ottenere un bonus di forza in combattimento per la fanteria che rispecchi i vantaggi storici delle legioni originali.
Le infrastrutture uniche rimarranno costruibili finché si manterrà la stessa fazione, anche se potranno essere ereditate solo in avanti nel tempo, non retroattivamente. Per colmare le lacune, è stato introdotto un nuovo strumento civico chiamato “Sincretismo”. Questa meccanica consentirà di attingere a elementi di altre civiltà “associate”, come l’adozione di infrastrutture o unità uniche, oppure di focalizzarsi sui propri punti di forza attraverso una nuova Tradizione e uno slot aggiuntivo per essa.
L’esempio fornito da Owens riguarda gli Inca in epoca Antica. In caso di conflitti bellici, tramite Sincretismo, si potrebbe reclutare l’unità di arcieri ‘Burning Arrow’ della civiltà Mississippi. In alternativa, si potrebbe potenziare la Scienza e la Produzione con le infrastrutture Maya, o rimanere fedeli alle tradizioni Inca con la Tradizione Huaca per accelerare la crescita degli insediamenti montani. Sebbene sia consentita una sola acquisizione per Età Collaudata dal Tempo, questa opzione offre una notevole flessibilità strategica.
Un nuovo modo di costruire civiltà
“Volevamo offrire alle civiltà collaudate dal tempo un gameplay unico al di fuori della loro Età di Apice, affinché potessero sentirsi potenti in modo diverso”, spiega Owens. “Abbiamo anche voluto onorare l’idea della ‘storia a strati’. Ora i giocatori possono mantenere la loro identità principale rimanendo con una singola civiltà attraverso tutte le ere, pur potendo integrare pezzi impressionanti di altre civiltà in modo significativo.” L’autore enfatizza che “il potere della scelta rimane importante come sempre.”
Il Sincretismo è solo uno dei molti strumenti che appariranno sul sistema di alberi civici unici a cui le civiltà collaudate dal tempo potranno accedere al di fuori della loro Età di Apice. Owens osserva che “la valutazione di questo problema specifico è partita in grande stile”; il team ha dovuto creare oltre 100 nuovi alberi civici unici per garantire la copertura dell’intero gioco. La soluzione è stata quella di un approccio sistemico, trovando un modo per non gonfiare in modo irrealistico le dimensioni di una civiltà, pur conferendo a ciascuna una sensazione unica.
Ogni albero civico unico è composto da “alcune parti su misura e alcune ‘comuni ma personalizzate'”. I giocatori avranno un’opzione “creata specificamente per quella civiltà in quella Età Collaudata dal Tempo”, un’opzione basata sugli attributi della civiltà, condivisa con altre fazioni con set di attributi simili, e infine l’opzione Sincretismo. “C’è molto dettaglio da scoprire qui,” conclude Owens nel suo intervento sul sito ufficiale.
L’aggiornamento “Test of Time” per Civilization VII sarà disponibile da martedì 19 maggio. L’update promette di inaugurare, con un gioco di parole, una nuova era per questo titolo acclamato. Owens dichiara che Firaxis ha “già alcune idee interessanti in cantiere per il futuro”, ma ammette che “quasi tutti qui nel team di Civ attendono con ansia il feedback dei giocatori sul rilascio della versione 1.4.0.”




