Yoshinori Kitase dice che Square Enix investirà soprattutto in giochi nuovi, e che lui a un altro remake non lavorerà a breve. Lo ha detto a IGN in un’intervista fatta al Lucca Comics & Games 2026 e pubblicata il 4 novembre. Kitase è il produttore della trilogia del remake di Final Fantasy VII, il director dell’originale del 1997 e di Final Fantasy VI, Final Fantasy VIII, Final Fantasy X e Chrono Trigger, e il responsabile del marchio in azienda.
Giochi nuovi contro rifacimenti
Gli chiedono come l’azienda tenga insieme le proprietà intellettuali nuove e i rifacimenti, e Kitase risponde che Square Enix investirà più probabilmente in titoli nuovi. Aggiunge però che il remake di Final Fantasy VII è nato da un caso particolare: lui e altri autori dell’originale ci tenevano, e volevano rifare il gioco del 1997 per chi non c’era quando è uscito. Casi del genere, dice nell’intervista, possono ripresentarsi.
Quale remake farebbe Kitase
A chi gli domanda quale classico rifarebbe con un assegno in bianco, Kitase risponde che la domanda è difficile proprio perché basterebbe nominarne uno per far partire l’attesa. Dice di essersi sentito appagato dallo sviluppo del remake di Final Fantasy VII e di voler lavorare su giochi nuovi, senza nessun rifacimento in mente adesso. Poi aggiunge che dentro l’azienda e fra i giocatori in molti chiedono un rifacimento di Final Fantasy VI.
Sul gioco a cui è più legato Kitase indica Final Fantasy VII: lavora agli stessi personaggi e alla stessa storia da quando l’originale è uscito nel 1997.
Cosa dice di Clair Obscur e cosa ha preso da Star Wars
Kitase dice di conoscere Clair Obscur: Expedition 33, di aver parlato con i suoi autori e di essere contento che si siano ispirati a Final Fantasy: anche lui da ragazzo si era ispirato ai film, e in particolare a Star Wars. Il 4 novembre avevamo messo i risultati di Clair Obscur: Expedition 33 accanto ai licenziamenti delle grandi aziende.
Da Star Wars ha preso due cose: i nomi di Biggs e Wedge in Final Fantasy VI e l’idea di uno sport dentro un mondo fantastico, il Blitzball di Final Fantasy X, nato dalla corsa dei pod di Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma.
Che gioco vorrebbe fare adesso
Kitase dice che le nuove generazioni sono molto attratte dai giochi di combattimento, centrati sull’azione più che sulla storia, e che in futuro gli piacerebbe provare quella strada senza perdere le caratteristiche di una storia di Final Fantasy. Sulle trasposizioni dice che gli sembrerebbe bello avere film o serie televisive ispirati alla storia della serie, e che non vede perché non debba essere possibile.
Cosa succede ora
- 8 aprile 2027: esce Final Fantasy VII Revelation, di cui Kitase è produttore, con la data annunciata allo State of Play di settembre.
- Su quali giochi nuovi: Square Enix non ha annunciato nessun titolo, e Kitase non ne nomina nessuno nell’intervista del 4 novembre.
- Se il rifacimento di Final Fantasy VI si farà: Square Enix non lo ha detto, e il 4 novembre Kitase lo cita solo come richiesta che circola.

















