Un personaggio di Deathloop impugna una pistola in una strada di Blackreef

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Arkane Lyon ha tempo fino al 13 novembre per trovare un compratore, e Marvel’s Blade sarebbe quasi finito

Tempo di lettura: 3 minuti

La chiusura di Arkane Lyon ha una data: il 13 novembre 2026 scade il periodo che la legge francese impone a Microsoft per cercare un compratore, e se nessuno si fa avanti lo studio di Dishonored 2 e Deathloop va chiuso. Sono a rischio 217 posti di lavoro. Il gioco a cui la squadra sta lavorando, Marvel’s Blade, secondo il sindacato è quasi finito.

Da dove arriva la data del 13 novembre

Il quotidiano francese Le Monde ha sentito i sindacati dello studio e ha visto i documenti interni. Il 16 luglio la direzione ha comunicato ai dipendenti che Microsoft aveva in programma di chiudere lo studio di Lione. Un delegato di Printemps écologique, il sindacato rappresentativo dentro Arkane, descrive lo stupore iniziale e la rabbia che è seguita davanti a una decisione che i lavoratori giudicano incoerente.

La comunicazione arrivava dieci giorni dopo la lettera del 6 luglio con cui Asha Sharma, amministratrice delegata di Xbox, aveva annunciato la soppressione di circa 1.600 posti e l’abbandono di quattro studi: Compulsion Games, Double Fine, Ninja Theory e Undead Labs. In quella lettera Arkane non era fra gli studi ceduti: doveva ancora esaminare le opzioni strategiche possibili.

Quella formula ha una ragione nel diritto del lavoro francese. La legge Florange, approvata nel 2014, obbliga i gruppi con più di mille dipendenti che vogliono chiudere uno stabilimento a cercare un acquirente per tre mesi prima di poterlo fare. Secondo i sindacati la ricerca è partita a metà estate, insieme alla consultazione e alle trattative su un piano di salvaguardia dell’impiego, lo strumento con cui in Francia si negoziano i licenziamenti collettivi. I tre mesi scadono il 13 novembre, e secondo Gematsu quel giorno si chiude anche la consultazione con il comitato sociale ed economico dello studio. Sul tavolo, aggiunge, ci sono più forme di acquisizione.

Cosa dice Microsoft e cosa dicono i documenti

Microsoft non ha confermato né smentito la chiusura.

A Le Monde ha dichiarato di continuare a esaminare varie opzioni per Arkane all’interno della consultazione in corso e di tenere informati il comitato sociale ed economico e i dipendenti. Sul gioco è stata più esplicita: dice di cercare attivamente un partner che sostenga la fase successiva dello sviluppo e permetta di commercializzare il progetto Marvel’s Blade.

I documenti interni visti dal quotidiano vanno in un’altra direzione. Secondo quelle carte l’attuazione del piano di cessazione totale e definitiva delle attività è prevista a partire dalla fine del 2026 e dovrebbe proseguire per tutto il primo trimestre del 2027. È la differenza fra quello che l’azienda dichiara in pubblico e quello che ha già messo per iscritto.

Un rappresentante sindacale ha detto a Eurogamer, che riprende Le Monde, che le trattative sui licenziamenti stanno andando male, compresi i tentativi di ricollocare i lavoratori in altri studi Microsoft, e che i sindacati stanno cercando di guadagnare tempo nella speranza di salvare studio e posti.

Un gioco quasi finito che rischia di non uscire

Marvel’s Blade è stato annunciato ai Game Awards del 2023 e da allora non è più stato mostrato. Secondo i rappresentanti dei lavoratori sentiti da Le Monde lo sviluppo è vicino alla fine, e lasciarlo incompiuto sarebbe uno spreco monumentale. Il Syndicat des Travailleureuses du Jeu Vidéo, il sindacato francese del settore, dice di essere orgoglioso del lavoro fatto e ritiene che il gioco avrebbe successo se uscisse. VGC riferisce la stessa versione: il gioco sarebbe praticamente completo.

Secondo indiscrezioni riprese da Kotaku, in passato Xbox avrebbe voluto cancellarlo del tutto. Nella lettera di luglio, però, Sharma aveva assicurato che nessuno dei giochi già annunciati sarebbe stato cancellato con i tagli.

Non è il primo Arkane a chiudere

Microsoft ha ereditato Arkane nel 2021, con l’acquisizione di ZeniMax. Nel 2024 ha chiuso lo studio gemello di Austin dopo l’insuccesso di Redfall, lo sparatutto con i vampiri. Degli studi messi in discussione a luglio, Double Fine e Compulsion Games sono diventati indipendenti, Undead Labs è passato ai dipendenti e Ninja Theory ha cominciato a licenziare dopo che due trattative sono saltate. Arkane Lyon è rimasto l’ultimo caso aperto.

Una via d’uscita potrebbe arrivare da dentro: Raphaël Colantonio, che Arkane l’ha fondata, ha chiesto pubblicamente quanto costerebbe ricomprarla da Xbox, e Kotaku non è in grado di dire quanto fosse serio. Jason Schreier di Bloomberg, in un messaggio ripreso da Gematsu, ha aggiunto che a suo avviso sono allo studio più strade che salverebbero Arkane Lyon, e che a questo punto si stupirebbe di una chiusura.

Il contesto è quello dei 1.868 licenziamenti già eseguiti sui 3.200 previsti, con altre ondate attese fra novembre e gennaio, mentre Sharma a inizio ottobre sosteneva al New York Times che Xbox resta sua.

Cosa non si sa

  • chi siano i potenziali acquirenti: i sindacati parlano di più forme di acquisizione senza fare nomi, e Microsoft non li conferma;
  • se la scadenza del 13 novembre possa essere prorogata, come i sindacati chiedono;
  • cosa succede a Marvel’s Blade se lo studio chiude: Microsoft dice di cercare un partner per pubblicarlo, ma non ha indicato né una data né una piattaforma;
  • quanti dei 217 lavoratori verrebbero ricollocati in altri studi Microsoft: le trattative su questo punto sono in corso e il sindacato le descrive come andate male finora.

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