Shadow of the Road non esce più il 12 novembre di quest’anno: la nuova data è il 10 marzo 2027. Il gioco di ruolo a turni ambientato in un Giappone feudale pieno di macchine a vapore slitta di quasi quattro mesi, e l’editore Owlcat Games lo ha comunicato il 9 ottobre con una nota che Gematsu ha pubblicato per intero.
La ragione dichiarata
Owlcat scrive che il tempo in più serve a chiudere i problemi rimasti e a rifinire l’insieme. Il lavoro indicato è su due fronti. Il primo è il combattimento: posizione sulla mappa, ordine di iniziativa e scelta delle abilità devono contare in ogni scontro, e ogni incontro deve premiare chi pianifica invece di risolversi da solo. Il secondo è la progressione del gruppo, che va resa abbastanza interessante da spingere a provare abilità diverse invece di ripetere la stessa combinazione per tutta la campagna.
Nei mesi di attesa lo studio promette altri filmati e materiale sul mondo di gioco. Non ha indicato nessun problema specifico, nessun taglio di contenuti e nessuna difficoltà produttiva.
La settimana da cui si è spostato
Quella del 12 novembre non era una data qualsiasi. È il giorno in cui arrivano nei negozi le confezioni di Grand Theft Auto 6, una settimana prima che il gioco esca il 19: le scatole contengono un codice e non un disco, e servono proprio a scaricare i dati in anticipo, come abbiamo scritto l’11 ottobre. Per un gioco di ruolo a turni di uno studio piccolo, uscire quel giorno significa sparire dalle prime pagine per un mese.
Owlcat non ha citato nessun concorrente e ha parlato solo di rifinitura. Resta che marzo, nel calendario di una produzione di quelle dimensioni, è un mese in cui si viene ancora visti.
Che gioco è
Shadow of the Road è un gioco di ruolo a turni con una storia scritta, ambientato negli ultimi anni dello shogunato Tokugawa, dove convivono magia e macchine a vapore: si mette insieme una squadra di personaggi e si combatte contro yōkai, cioè gli spiriti del folclore giapponese, e contro congegni meccanici. La scheda Steam lo dà solo per Windows, con interfaccia in inglese, russo, tedesco, francese e cinese semplificato: l’italiano non è previsto. Esce anche su Epic Games Store e GOG. Nella descrizione ufficiale si promette una storia in cui le scelte cambiano il destino dell’impero, e la scheda a quattro mesi e mezzo dall’uscita non espone ancora un prezzo: si può solo mettere il gioco fra i desiderati.
Chi vuole farsi un’idea senza aspettare marzo può già: una versione di prova gratuita è su Steam dal 15 luglio 2025, gira su Windows e ha le stesse lingue del gioco completo, italiano escluso. È rimasta scaricabile per tutto il periodo in cui la data d’uscita è cambiata.
Chi c’è dietro
A sviluppare è Another Angle Games, che nel copyright del sito ufficiale si firma con una sigla societaria polacca, e non cipriota come si legge in giro. A pubblicare è Owlcat Games, che di solito i giochi di ruolo li fa in casa. Lo studio sta a Paphos, a Cipro, esiste dal 2016 e ha firmato Pathfinder: Kingmaker nel 2018, Pathfinder: Wrath of the Righteous nel 2021 e Warhammer 40,000: Rogue Trader nel 2023. Da un paio d’anni ha aperto anche un ramo che pubblica giochi altrui: oltre a questo, nel 2025 è uscito Rue Valley di Emotion Spark Studio.
Per Owlcat il rinvio arriva mentre lo studio ha in lavorazione The Expanse: Osiris Reborn, annunciato per il 2027, e Warhammer 40,000: Dark Heresy, che una data non ce l’ha. Tre uscite nello stesso anno sarebbero molte anche per chi è abituato a campagne lunghe, e il 2027 si sta riempiendo: di cosa è atteso in quell’anno abbiamo fatto l’elenco a giugno, e da allora la fila si è allungata.
Cosa non si sa
Non si sa il prezzo, non si sa se la versione di prova resterà disponibile fino a marzo e non si sa se l’italiano arriverà dopo l’uscita, come è successo ad altri giochi pubblicati da Owlcat. Quello che si sa è che la prova esiste da quindici mesi e che la data è slittata lo stesso: è il segnale che il problema non stava nel mostrare il gioco, ma nel finirlo.


