Su Steam le etichette che i giocatori hanno attaccato a Nivalis Nights sono cinque: cyberpunk, simulazione, simulatore di vita, gestionale e rilassante. L’ultima è quella su cui lo studio non è d’accordo. Thomas Welsh, che del gioco ha scritto i testi, dice che l’inizio è volutamente opprimente e che una vita tranquilla in quella città bisogna guadagnarsela: lo ha spiegato a PC Gamer il 10 ottobre.
Cosa ha detto chi l’ha scritto
Welsh parte da una constatazione sul genere: in Nivalis non si muore, non si spara e non ci sono scontri con i capi, ma questo non ne fa un gioco riposante. La vita in un mondo cyberpunk, dice, non dovrebbe essere rilassante e senza stress, almeno non all’inizio. L’immagine che la squadra aveva in testa mentre lo costruiva è quella di un mondo in cui ogni applicazione del telefono manda una notifica urgente nello stesso momento.
Da lì, aggiunge, ci si può muovere controcorrente e finire ricchi in una fattoria sospesa, oppure scoprire che il successo in quella città ha forme diverse per ciascuno. La storia si può chiudere anche facendo pessimi affari.
Perché il gioco non ti vuole simpatico
Welsh torna sul tema parlando delle relazioni, in una seconda intervista alla stessa testata. Welsh dice che la squadra le voleva disordinate, e che quando una storia non parte il giocatore non deve capire bene perché, come succede nella vita. La frase con cui riassume la meccanica che hanno voluto evitare è questa, nella traduzione dall’inglese: sono stato gentile con te tre volte di fila, posso avere una scena di sesso. È il modello transazionale dei simulatori di vita, dove la simpatia è una barra che si riempie, e qui è stato tolto di proposito. Al posto suo ci sono quattro atteggiamenti che le conversazioni possono muovere, amichevole, polemico, romantico e scaltro, e le battute di dialogo non sono contrassegnate: non si sa in anticipo se una risposta verrà presa per una scortesia o per un approccio.
Chi lo ha recensito per PC Gamer conferma la prima parte: nelle prime ore arrivano decine di incarichi mentre si fatica a tenere in pari i conti di un chiosco di noodle, con l’elenco delle missioni perennemente pieno e gli avvisi che ricordano che mancano gli ingredienti o che il cameriere non è stato pagato. La chiusa di quella recensione è che l’etichetta rilassante, qui, dipende da quanta ansia da lista di cose da fare uno regge.
Che gioco è e quanto costa
ION LANDS ha pubblicato il gioco il 29 settembre con 505 Games come editore. Di come si presentava prima dell’uscita avevamo scritto ad agosto, e del lungo rinvio che l’ha portato al 2026 nell’ottobre 2025. Sulla scheda Steam costa 24,99 euro di listino, in questi giorni 22,49 con il dieci per cento di sconto, gira solo su Windows e non è tradotto in italiano: le lingue sono undici, dal turco al cinese tradizionale, e la nostra non c’è.
Si gestiscono locali, ristoranti e discoteche, si comprano e si arredano appartamenti, si va a pescare e si costruiscono rapporti con gli altri abitanti di una città che va dall’oceano alle nuvole. ION LANDS è lo studio di Cloudpunk, il gioco del 2020 in cui si consegnavano pacchi in macchina volante nella stessa città: Nivalis è il seguito nel senso del luogo, non della storia.
Come sta andando
A due settimane dall’uscita le recensioni degli utenti stanno a perlopiù positive, con il 74,4 per cento di giudizi favorevoli su 4.063. È una percentuale che racconta esattamente la frattura di cui parla Welsh: un quarto di chi ha comprato un gioco etichettato come rilassante ci ha trovato qualcosa d’altro. Le recensioni in italiano sono diciassette, in linea con il fatto che il gioco in italiano non esista.
Gli obiettivi di Steam sono centoventi, numero alto che segnala quanto il gioco punti sulla lista di cose da fare, cioè proprio il meccanismo che genera il senso di sovraccarico descritto nell’intervista. Rock Paper Shotgun, riprendendo l’intervista, registra la cosa come una scelta coerente con il genere: il cyberpunk nasce per esagerare le miserie della tecnologia, non per consolare.
Cosa non si sa
Non si sa se arriverà l’italiano: la scheda non lo elenca fra le lingue previste e 505 Games non ne ha parlato. Non si sa se lo studio interverrà sul carico di incarichi delle prime ore, che è il punto su cui insiste la recensione di PC Gamer, né se quella parte verrà considerata un difetto o una scelta da difendere. L’unico contenuto aggiuntivo in vendita, per ora, è la colonna sonora a 9,99 euro, uscita insieme al gioco.


