I protagonisti di GTA 5 in un'immagine promozionale di Rockstar Games

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Take-Two ferma il porting non ufficiale di GTA 5 per Switch, e il modder la ringrazia per la clemenza

Tempo di lettura: 3 minuti

Il modder che preparava un porting non ufficiale di GTA 5 per Switch ha chiuso il progetto dopo essere stato contattato dagli avvocati di Take-Two, la società che controlla Rockstar Games. Il responsabile, che si firma Mojso e lavora con il nome Paralympics Productions, lo ha annunciato il 28 settembre 2026: il gruppo smetterà di esistere il 3 ottobre e lui ringrazia Take-Two per la clemenza. Lo riferiscono VGC e IGN, che parla di una diffida inviata da Take-Two. Secondo VGC, Mojso dice di amare il porting dei giochi di Rockstar.

La cronologia, giorno per giorno

Rockstar Games vieta i porting non ufficiali nelle regole sulle mod pubblicate il 10 settembre 2026: secondo Inven Global il divieto riguarda tutti i suoi giochi e comprende ogni modifica che faccia girare un titolo su console o altre piattaforme dove Rockstar non ha pubblicato il gioco. Di quelle regole abbiamo scritto il 21 settembre.

Le stesse regole, come riassume Beebom, vietano di ampliare o modificare trame, missioni e personaggi ufficiali, limitano le mod per il gioco online alla Creator Platform, la piattaforma con licenza di Rockstar, e chiedono che tutte le mod siano senza scopo di lucro, salvo quelle che passano da lì.

Il 20 settembre Mojso ha pubblicato un post su X con la schermata della riga sui porting, sfidando Rockstar con un “try me”, cioè un “provaci”, seguito da un’espressione volgare, come riportano VGC e IGN. Il 23 settembre, tre giorni dopo, il server Discord del gruppo è stato chiuso da Discord per violazione del copyright. Secondo IGN molti utenti avevano avvertito Mojso che Rockstar e Take-Two sono molto attive nel difendere i loro diritti, e lui aveva risposto che in Serbia la violazione del copyright non viene perseguita.

Il 28 settembre Mojso ha scritto di essere stato contattato dagli avvocati di Take-Two e ha dichiarato chiuso il progetto. IGN riporta che a chi gli ricordava il suo messaggio di sfida ha risposto di non aspettarsi che Rockstar reagisse con tanta durezza.

Cosa stava costruendo

Secondo VGC, il porting usava il codice sorgente di GTA 5 trapelato in passato ed era destinato agli utenti con una console Switch modificata. Mojso aveva già mostrato immagini di GTA Online in esecuzione su Switch e dichiarato che mancavano pochi problemi da risolvere prima che fosse pienamente giocabile sui server ufficiali di Rockstar. IGN scrive che l’uso del codice trapelato ha portato con sé altre fughe di materiale e altri problemi, senza specificare quali.

Il progetto non era una mod nel senso comune del termine, cioè una modifica del gioco acquistato che gira sul computer, ma un’operazione che portava il gioco su un’altra macchina, e per questo ricadeva nel divieto che Rockstar aveva messo per iscritto il 10 settembre.

Cosa c’è oggi su Switch

VGC ricorda che su Switch sono disponibili Red Dead Redemption e la trilogia di GTA formata da GTA 3, Vice City e San Andreas, mentre una versione ufficiale di GTA 4 o di GTA 5 non esiste. I fan la aspettano da tempo, e quest’anno il direttore di Virtuos, studio specializzato in remaster e porting che ha già lavorato con Rockstar a L.A. Noire, ha detto a Pocket Tactics che la sua squadra vorrebbe portare GTA 5 e Red Dead Redemption 2 sulle console Nintendo. Nelle fonti che abbiamo letto Rockstar non ha annunciato nessuna versione ufficiale per Switch.

Sul fronte delle console Nintendo, il 23 agosto avevamo scritto della cancellazione di 401 repository di emulatori di Switch da GitHub in un solo giorno, richiesta da Nintendo. Il caso di Mojso riguarda Take-Two e un gioco di Rockstar, ma segue lo stesso schema: la società titolare dei diritti chiede la rimozione e il progetto si ferma.

Cosa non si sa

Il testo della diffida non è stato pubblicato, quindi non si sa su quali basi giuridiche Take-Two abbia chiesto di fermare il progetto, né se abbia chiesto altro oltre alla chiusura. Non è chiaro nemmeno se la chiusura del server Discord sia stata chiesta da Take-Two o sia stata una decisione di Discord dopo una segnalazione. La data indicata da Mojso per lo scioglimento del gruppo è il 3 ottobre, e nelle due fonti non c’è un commento di Take-Two o di Rockstar.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti