Xbox sembra pronta a introdurre un equivalente del trofeo di platino di PlayStation, e il suo nome potrebbe essere Mythic Achievement, cioè obiettivo mitico. Il 19 settembre 2026 l’utente Stallion83 ha pubblicato su X uno screenshot dei filtri della pagina degli obiettivi, in cui compaiono due voci nuove: “Completed Mythic Achievement” e “Incomplete Mythic Achievement”. Microsoft non ha annunciato nulla, quindi per ora si tratta di una funzione scoperta nei test e non di una novità ufficiale.
Dove è comparsa la funzione
Secondo games.gg, le voci sono visibili solo a un gruppo ristretto di iscritti ad Alpha Skip-Ahead, il livello più avanzato dell’Xbox Insider Program, il programma con cui Microsoft fa provare in anteprima gli aggiornamenti della console. Attivando il filtro, la libreria mostra soltanto i giochi completati al 100%, cioè quelli in cui sono stati sbloccati tutti gli obiettivi. È lo stesso meccanismo del platino di PlayStation, che si ottiene quando si conquistano tutti gli altri trofei di un gioco.
Il fatto che restino anche i filtri “completato” e “incompleto” ha fatto notare a Twisted Voxel che forse non tutti i giochi avranno un obiettivo mitico, come succede su PlayStation, dove il platino manca in molti giochi più piccoli. Non è chiaro nemmeno se la novità varrà per i giochi già usciti o solo per quelli nuovi. Anche TheGamer e TrueAchievements, il sito di riferimento per chi colleziona obiettivi Xbox, hanno ripreso la scoperta. TheGamer avverte che il nome potrebbe essere provvisorio e cambiare prima dell’annuncio ufficiale.
La promessa di Asha Sharma
La scoperta arriva un mese dopo una risposta di Asha Sharma, amministratrice delegata di Xbox, a un giocatore che su X chiedeva quando sarebbe arrivato un equivalente del platino. Sharma aveva risposto che il team ci stava lavorando per la fine dell’anno, come riportato ad agosto da Twisted Voxel. L’idea non è nuova nemmeno dentro Microsoft: circa tre anni fa Jez Corden, conduttore del podcast The Xbox Two, aveva raccontato in una puntata di aver parlato con un dirigente Xbox interessato a rivedere il sistema degli obiettivi, e che il problema era solo di priorità.
Sharma è stata al centro di altre notizie nelle ultime settimane, compresa la visita a Kojima Productions in cui ha firmato la bacheca dello studio, di cui abbiamo scritto il 15 settembre.
Perché su Xbox manca da vent’anni
Il paradosso è che gli obiettivi li ha inventati Xbox. Il sistema del Gamerscore, presentato all’E3 del 2005, è arrivato con Xbox 360 al lancio della console, il 22 novembre di quell’anno: ogni obiettivo vale un certo numero di punti e i giochi completi arrivano di norma a 1.000. Sony ha introdotto i trofei su PlayStation 3 solo il 2 luglio 2008, con un aggiornamento che li portava per primo su Super Stardust HD, e il primo gioco con un platino è stato Uncharted: Drake’s Fortune, un mese dopo, come ricordava nel 2018 Push Square. I trofei sono diventati obbligatori per tutti i giochi PlayStation dal 2009.
Nel frattempo anche Valve, nel 2007, aveva portato un sistema di obiettivi su Steam, oggi il più diffuso su PC. Al debutto, ricordava Push Square, il platino era previsto per i giochi completi venduti nei negozi, a partire proprio da Uncharted, mentre i trofei in generale erano facoltativi per gli sviluppatori.
Su Xbox, finire tutti gli obiettivi di un gioco aggiunge punti al Gamerscore totale ma non produce un riconoscimento a sé, visibile e separato. Su PlayStation il platino è diventato invece il traguardo attorno a cui si organizzano classifiche, guide e comunità di appassionati, ed è per questo che molti giocatori Xbox lo chiedevano da anni.
Il passaggio da una funzione vista nei test a una disponibile per tutti non ha tempi fissi. Games.gg ricorda che, fra l’anello Alpha Skip-Ahead e il rilascio generale, possono passare settimane o molti mesi. Per ora la novità non è disponibile per il pubblico generale della console, e Microsoft non ha pubblicato note sull’aggiornamento né un annuncio sul suo blog.
Cosa non si sa
Microsoft non ha confermato la funzione né il nome. Non si sa quando arriverà a tutti i giocatori, che aspetto avrà il riconoscimento, se darà punti extra al Gamerscore, né se sarà retroattivo per i giochi già completati. Il periodo indicato da Sharma, la fine del 2026, resta l’unico riferimento temporale disponibile.


